Stadio Roma, la Raggi: «C’è la volontà politica di proseguire il progetto»

Intervistata dalla Gazzetta: «I cittadini ne saranno orgogliosi, ci saranno opere importanti. Il traffico? Stiamo potenziando il trasporto su ferro»

Stadio Roma, la Raggi: «C’è la volontà politica di proseguire il progetto»
Il sindaco di Roma Virginia Raggi

Alla Gazzetta

La sindaca di Roma Virginia Raggi ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport sul progetto per lo stadio della Roma. Ha parlato di «volontà politica di portare avanti al più presto il progetto dello stadio di Tor di Valle». Passaggio importante dopo le recenti inchieste della magistratura.

Ha chiarito come mai ha cambiato posizione da quando è arrivata al Campidoglio.

«Ero contro “quel” progetto specifico, che avrebbe comportato l’ennesima colata di cemento in un’area della città. Ricordo che quel progetto prevedeva che, su un milione di metri quadrati di cemento, lo stadio avrebbe rappresentato il 14% del totale. Noi abbiamo migliorato il progetto rendendolo innovativo ed eco-sostenibile. Abbiamo ridotto le cubature del 50%, con edifici a ridotto impatto ambientale realizzati con gli standard energetici più avanzati al mondo e un superamento del rischio idrogeologico della zona».

«Tifosi e cittadini dovranno essere orgogliosi di questa opera. E lo saranno presto. Con il nuovo progetto unificheremo due strade molto importanti, Via Ostiense e Via del Mare: opera attesa da decenni».

Ci sarà la variante urbanistica

«Non è un atto dovuto ma ho ritenuto che, dopo tutto quello che abbiamo letto sui giornali, i cittadini abbiamo diritto ad un ulteriore approfondimento. Ci sono alcune questioni aperte: ad esempio, io continuo a ritenere che si dovrebbe investire di più sulla linea ferroviaria Roma-Lido che collega il centro a Ostia. Il progetto sarebbe ancora più bello e utile alla città. La Regione Lazio è proprietaria della linea e, da circa tre anni, ha 180 milioni per ammodernamenti su quella specifica tratta che non ha ancora speso».

E a proposito della bocciatura del Politecnico di Torino, anche per l’analisi dei flussi di traffico, ha detto:

«Sulla base di un’ulteriore documentazione che abbiamo inviato al politecnico di Torino, verrà redatta la relazione definitiva. Faccio un esempio: in tutta la città stiamo puntando molto sulla “cura del ferro”, il potenziamento di tram e metropolitane, e quindi le soluzioni di mobilità per lo stadio dovranno prevedere certamente uno sviluppo di tutte le linee metroferroviarie».

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