Ancelotti: «Insigne? Sfogo comprensibile. Domani gioca Milik, sul partner devo pensarci»

Vigilia di Salisburgo-Napoli: «Non faremo calcoli. Non ho alcun timore per Chiriches e Luperto. A Insigne pesa che su di lui ci sia un’attenzione diversa»

Ancelotti: «Insigne? Sfogo comprensibile. Domani gioca Milik, sul partner devo pensarci»
Salvatore Laporta / KontroLab

Conferenza stampa di Carlo Ancelotti alla vigilia di Salisburgo-Napoli 

«Il 3-0 a Napoli è stato un buon risultato, ma non dobbiamo pensarci. Dobbiamo giocare come sappiamo e provare a vincere. Non dobbiamo cambiare l’atteggiamento rispetto all’andata, abbiamo sempre cercato di controllare la gara. Loro, invece, cambieranno: saranno più sbilanciati, meno prudenti. Noi non faremo calcoli».

«Non ho alcun timore per chi ha giocato meno. Chiriches è bravo con la palla e senza palla. Luperto, in quelle poche partite che ha giocato, si mostrato affidabile. Il Salisburgo pressano molto bene in avanti, sono aggressivi. Superata la prima barriera, abbiamo delle opportunità. All’andata ci siamo riusciti, bisogna saper leggere le situazioni. Una palla lunga non è una cosa così brutta per me».

«All’andata nel finale abbiamo concesso troppo. Hanno mostrato le loro qualità».

Sassuolo

«Erano tutti dispiaciuti dopo la partita col Sassuolo. Quando giochi un turno di campionato tra due gare europee, è più difficile recuperare fisicamente e mentalmente. È venuta fuori una gara deludente, ci siamo salvati con un pareggio. Forse è più una questione psicologica, anche se le rotazioni sono state molte. In questa fase chi ha giocato meno, non è al 100%».

Insigne

«Il suo sfogo, è comprensibile, essendo napoletano sente molta responsabilità. È diventato sempre più importante per la squadra. Gli pesa che su di lui ci sia un’attenzione diversa, ma è normale».

«In attacco gioca Milik che ha riposato domenica. Sul compagno lasciatemi pensare»

 

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