Il Napoli ripristina l’allenamento del giovedì: 2-0 allo Zurigo. In vetrina Ounas

Sgambatura della squadra di Ancelotti. Il franco-algerino sfrutta l’occasione per mettersi in mostra. Un gol e un assist per lui. In rete anche Verdi

Il Napoli ripristina l’allenamento del giovedì: 2-0 allo Zurigo. In vetrina Ounas

Come ai tempi di Maradona

Una sgambatura doveva essere e una sgambatura è stata. Napoli-Zurigo è stato un buon allenamento infrasettimanale. Un tempo, quando c’era Maradona, il giovedì il Napoli si allenava al San Paolo a porte aperte. Più o meno è stata la stessa cosa. Anche il pubblico sugli spalti non è stato dissimile. L’unico settore gremito è stato quello riservato ai sostenitori dello Zurigo.

È finita 2-o per il Napoli. Primo gol di Verdi che ha depositato in rete il pallone che Ounas gli ha servito su un vassoio d’argento dopo una buona azione individuale. E raddoppio, al 75esimo, di Ounas ben servito da Mertens. Il franco-algerino è stato nettamente il migliore in campo, ha provato a sfruttare nel migliore dei modi l’occasione che gli ha fornito l’allenatore. Terzo gol stagionale per lui.

L’incessante tifo degli svizzeri

Le notizie sono più fuori dal terreno che di gioco che sopra. Innanzitutto la formazione con l’annunciato – da Ancelotti – rientro di Chiriches dal primo minuto. E il romeno ha giocato una discreta partita. Ovviamente un test non particolarmente attendibile ma  ha corso bene e ha vinto persino un paio di allunghi. Un’ammonizione ha decretato il suo ritorno al calcio vero. Cinquantacinque minuti per lui: al suo posto, il leader calmo ha fatto entrare Luperto.

C’è da segnalare l’aspetto pubblico sugli spalti, l’incessante tifo degli svizzeri che impartiscono l’ennesima lezione ai supporter di casa nostra. Gli spettatori sono stati 17.579 per un incasso di 289mila euro.

La partita

Torniamo alla partita. A centrocampo Ancelotti sceglie la coppia Diawara-Zielinski e avanti sugli esterni opta per Verdi e Ounas in appoggio alla coppia d’attacco Insigne-Mertens. Nulla di nuovo sia per Ounas sia per Verdi. L’algerino, come detto, decisamente più in partita, più nel vivo del gioco, voglioso. Non arriviamo a dire con l’argento addosso, ma comunque sempre propositivo. È quasi sempre lui a ravvivare il gioco del Napoli. È lui al quarto minuto a lanciare Insigne in area, con un taglio zemaniano che Lorenzo vorrebbe convertire in un gol a pallonetto. Ma il pallone va fuori. Verdi più compassato, fatica a entrare nei meccanismi di gioco del Napoli. O comunque fatica a mettersi in luce, e basta.

Ottimo come sempre Koulibaly. Propositivo Ghoulam su cui nella ripresa c’è un netto rigore non fischiato dall’arbitro. Diawara quasi sempre da mani nei capelli in fase propositiva con l’eccezione di un bel pallone per Milik (entrato per Ounas nel finale) nel finale, pallone che il polacco sfrutta con un bel tiro deviato dal portiere. Nel finale, da segnalare un altro clamoroso gol fallito da Milik nell’area piccola, a un metro dalla porta.

Il primo gol arriva nel finale di tempo con Ounas – ancora lui – che slalomeggia sulla destra e poi serve a Verdi un pallone da depositare solo in rete. E Simone obbedisce. Il secondo al 75esimo, con Mertens che serve Ounas sulla corsa e la piccola ala ha segnato di destro in diagonale.

Domani alle 13 il sorteggio per gli ottavi.

 

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