San Paolo, si lavora alla concessione: oggi si esprimerà il Consiglio Comunale

In questo momento, è in corso una seduta che darà indicazioni alla giunta per il San Paolo: possibile una concessione alla Ssc Napoli.

San Paolo, si lavora alla concessione: oggi si esprimerà il Consiglio Comunale

L’articolo de Il Mattino

Buone notizie sul fronte San Paolo. Secondo quanto riportato da Il Mattino in edicola oggi, Palazzo San Giacomo e la Ssc Napoli sarebbero vicini a un accordo che potrebbe sistemare la lunga diatriba sullo stadio di Fuorigrotta. Per il quotidiano partenopeo, oggi è una giornata chiave: «Per trovare un’intesa serve il lasciapassare politico e non solo da parte del Consiglio comunale. Oggi gli eletti del popolo dovranno dare un indirizzo al sindaco e alla giunta affinché trovino il giusto equilibrio nel rapporto con la Società dal punto di vista amministrativo». La seduta consiliare è in corso proprio in questi minuti.

La situazione è nota: il Napoli gioca da tre anni a Fuorigrotta senza convenzione, secondo il regime della «domanda a servizio individuale». Ovvero, il club partenopeo “affitta” letteralmente il San Paolo il giorno prima della partita. Poi ricorderete la vicenda dei lavori, De Laurentiis che lascia furibondo l’impianto di Piazzale Tecchio dopo aver visto i detriti della pista d’atletica, il cronoprogramma mancante e la cancellazione della campagna abbonamenti. Infine, le continue punzecchiature a distanza tra De Laurentiis, Borriello e De Magistris.

Tutto (o quasi) alle spalle

Ebbene, il tempo delle guerre di posizione sembra essere finito. Secondo Il Mattino, i rapporti personali restano freddi, ma « si sono fatti passi in avanti importanti. Sulla gestione dello stadio San Paolo si può trovare un accordo tra le parti. A tessere le fila della nuova alleanza sono l’assessore allo Sport Ciro Borriello e il capo di gabinetto Attilio Auricchio mentre per la Società si è mosso anche il patron». Dopo un ripetuto scambio di e-mail tra le parti, oggi dovrebbero arrivare le indicazioni del Consiglio Comunale, poi si dovrebbe passare all’azione.

Questi gli obiettivi strategici: «Sanare – da un punto di vista amministrativo – la situazione del dare e dell’avere dal 2015 al 2018; discutere di  una convenzione che andrebbe in vigore a partire dal prossimo anno quando la struttura di Fuorigrotta non sarà più un cantiere – è interessato dai lavori per le Universiadi di luglio 2019 – e avrà un aspetto molto più dignitoso: ci saranno i bagni, la pista di atletica nuova, l’illuminazione a luci led, i sediolini nuovi, i tabelloni, gli spogliatoi rifatti e molto altro».

Anche in virtù di questa nuova condizione di partenza, «Comune e Società stanno valutando una strada per un accordo. Non potrà essere la convenzione per più anni – impossibile da fare dati i lavori in corso – ma una concessione che consentirebbe al Comune di incassare una cifra forfettizzata e di scongiurare un contenzioso con la Società e al Napoli di risparmiare. Conti alla mano, a De Laurentiiis giocare al San Paolo costerà – senza accordo – una cifra tra i 4 e i 6 milioni. In regime di convenzione, al netto della manutenzione del terreno di gioco, non si arrivava a un milione. L’equilibrio potrebbe essere trovato a metà strada, anche perché De Laurentiis è più “ammorbidito” dalle certezze per il cronoprogramma».

 

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