Gigi Moncalvo a Dagospia: «Cruciani a Mediaset dopo aver ripreso l’incontro Giraudo-Tavecchio»

«Dalle foto di quell’incontro, pubblicate da Dagospia, non si ricordano più prese di posizioni severe di Cruciani nei confronti della Juventus».

Gigi Moncalvo a Dagospia: «Cruciani a Mediaset dopo aver ripreso l’incontro Giraudo-Tavecchio»

Ancora sul caso Cruciani

Nei giorni scorsi ha fatto rumore un articolo di Gigi Moncalvo sul quotidiano La Veritànel mirino le influenze della Juventus sulle scelte editoriali di Mediaset. Uno dei nomi nel pezzo era quello di Giuseppe Cruciani, conduttore de La Zanzara su Radio24 e personaggio televisivo”imposto” dal club bianconero. Ebbene, la risposta di Cruciani non si è fatta attendere, e ora è arrivata la replica di Moncalvo, direttamente sulle pagine di Dagospia.

Il racconto di Moncalvo: «Da attento cronista qual è, nell’ottobre 2015 Cruciani aveva assistito, non visto, a un incontro in un famoso hotel milanese (NH President) tra l’allora presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, e l’ex dirigente della Juventus (radiato dalla Figc) Antonio Giraudo. Cruciani aveva scattato anche qualche foto col telefonino e tu (Dagospia, ndr) avevi pubblicato quelle immagini in esclusiva. Cruciani aveva anche rivelato, ma solo in parte, alcuni passaggi da lui captati di quella strana conversazione. Di cui sarebbe stato opportuno conoscere invece tutte le sfumature e i contenuti, dato che verosimilmente, oltre a scattare foto, Cruciani aveva provveduto a registrare l’audio».

Le nuove posizioni di Cruciani

Moncalvo continua: «Per una strana e fortuita coincidenza, dopo quella vicenda, Cruciani venne invitato con sempre maggiore frequenza alle trasmissioni sportive Mediaset. Prima di allora, era spesso ospite, si dice a titolo di parziale compensazione poiché era saltato il suo contratto con Mediaset per “Radio Belva” su Rete4 tranciato dopo una sola puntata e un miserevole ascolto, e quindi c’era il rischio che diventasse pane per i denti degli avvocati. Dopo quelle parziali anticipazioni sul summit Giraudo-Tavecchio, accadde probabilmente qualcosa, sia in casa-Mediaset che in casa-Cruciani che in casa-Juventus (Giraudo parlava di cose importanti con Tavecchio, conta ancora moltissimo e condiziona assai Andrea Agnelli)».

La conclusione: «Da quel momento non si ricordano più prese di posizione critiche o severe del Cruciani nei confronti del club bianconero. Non solo i supporter della Lazio, di cui Giuseppe si proclama tifoso, si accorsero di questo singolare revirement. Si trattò di coincidenza spontanea, spintanea, casuale, fortuita? Non c’è dubbio che l’apparato di comunicazione della Juventus sia molto potente e convincente. Specie nei confronti di Mediaset Sport e sia necessario il placet della Real Casa perfino sugli opinionisti».

In calce, dopo il pezzo, l’immediata controreplica di Cruciani: «Caro Dago, mi arrendo. Davanti al delirio cospirazionista è tutto inutile». La guerra è ancora aperta.

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