Ancelotti: «Veniamo a Parigi con grande coraggio, se non ce l’hai è meglio stare a casa»

Carlo Ancelotti in conferenza stampa: «Contro il Liverpool abbiamo mostrato una grande applicazione lungo tutti i 90 minuti, domani vogliamo ripeterci».

Ancelotti: «Veniamo a Parigi con grande coraggio, se non ce l’hai è meglio stare a casa»

In conferenza stampa

Carlo Ancelotti in conferenza stampa alla vigilia di Psg-Napoli: «La partita non è decisiva, è molto importante perché c’è il match di ritorno. Si può considerare decisivo il doppio incrocio, l’impegno è molto complicato però noi siamo abituati a giocare match in cui non siamo favoriti. Un anno fa ho giocato qui la mia ultima partita di Champions con il Bayern, è passato tanto tempo e sono cambiate molte cose. Quando sono venuto qui non sentivo più la fiducia dello spogliatoio, ora la situazione è molto diversa, il club mi sostiene e lo stato d’animo è completamente diverso».

Le sensazioni dopo Napoli-Liverpool: «La partita contro il Liverpool ci ha dato molta consapevolezza. Anche nel nostro gruppo c’era fiducia di fare risultato contro i Reds, ora anche questa volta dobbiamo fare una grossa prestazione. Noi vogliamo e dobbiamo mettere in campo le nostre qualità, e dobbiamo farlo anche contro una squadra candidata a vincere la Coppa dei Campioni. Dobbiamo essere concentrati su di noi, mettere in atto una buona strategia con il quale trovarci a nostro agio. Contro il Liverpool abbiamo mostrato una grande applicazione lungo tutti i 90 minuti. Tu puoi pensare di attuare una strategia efficace, ma i calciatori poi determinano il tutto con la loro intelligenza, con la loro qualità, con la loro coraggio. Se non hai coraggio, è meglio stare a casa».

Perché Ancelotti ha scelto Napoli: «Ho già ripetuto molte volte il perché del mio sì al Napoli: il progetto del club, la qualità dei calciatori e la bellezza della città».

Come può cambiare la difesa contro il tridente del Psg: «Sicuramente la strategia sarà diversa perché affrontiamo un avversario diverso».

Il Napoli favorito al calcio d’inizio? «Non ci interessa chi è favorito, non vuol dire niente. Quando sono usciti i gruppi, il Napoli era la terza squadra di questo gruppo. Arrivare oggi e pensare al Napoli come una squadra temibile fa molto piacere».

Ancelotti su Verratti: «Parliamo di uno dei migliori centrocampisti che ho conosciuto».

Il Psg e Tuchel: «Ho un buon ricordo della mia esperienza in Francia, ci sono stati dei momenti importanti. Con Tuchel mi sono incontrato in Germania, siamo amici, spero possa fare il bene del Psg e far crescere questo club».

Diawara: «Amadou può giocare domani, è tornato in buone condizioni dal break internazionale. Non l’ho utilizzato molto, ma quando l’ho scelto ha risposto bene alla mia sollecitazione. Abbiamo molta fiducia in lui, è giovane e ha tempo per migliorare».

 

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