Sconcerti: «Juve superiore, peccato veniale di Ronaldo (ma era da giallo)»

Il commento sul Corsera alla serata a due facce della Juve: «L’arbitro si è un po’ sfogato dopo l’espilsione di Ronaldo, che ha commesso un errore».

Sconcerti: «Juve superiore, peccato veniale di Ronaldo (ma era da giallo)»

Il commento sul Corsera

Il day after di Valencia-Juve e della Champions League ha due chiavi di lettura. Da una parte c’è la vittoria dei bianconeri, dall’altra il rosso a Ronaldo. Mario Sconcerti, sul Corsera, parte dall’espulsione e poi arriva al successo dei ragazzi di Allegri: «Essendo importante qualsiasi cosa accada a Ronaldo, è giusto partire dal rosso. E dire che non c’era. Ronaldo spazzola i capelli di Murillo, letteralmente. Non c’è cattiveria ma è un errore. Nel calcio e nella vita le mani addosso non si mettono mai».

Certo, c’è anche una questione di percezione rispetto all’atteggiamento del portoghese: «Ronaldo ha questa tendenza a giudicare da solo i gesti di una partita. Non può credere all’oggettività, chiede per sé sempre un altro punto di vista. Vive dentro il suo film, ma stavolta il peccato era davvero veniale, valeva un’ammonizione».

Anche senza il suo fuoriclasse più luccicante, la Juventus ha offerto una prova convincente: «È stata impressionante la dimostrazione di
freddezza e superiorità mostrata dalla Juve. L’arbitro non era rimasto sicuro sulla decisione che ha messo fuori Ronaldo, così si è un po’ sfogato fischiando due rigori. Il primo è netto (piede in faccia), il secondo meno, ma non cambia niente. La Juve ha dominato anche quando giocava correndo indietro e per un’ora è stata in 10. Stupisce anche la facilità di questo dominio. Il Valencia è un po’ la Lazio spagnola, vincere a casa sua è possibile ma non automatico. La Juve, in 10 o in 11, non ha mai avuto problemi».

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