Il Mattino: «Sarri ha disdetto la casa di Varcaturo». Lascia il Napoli e va al Chelsea?

Dopo la frase sibillina di domenica scorsa a Sky, un altro indizio nella direzione di un addio a fine stagione. Abramovich lo vuole per il dopo Conte

Il Mattino: «Sarri ha disdetto la casa di Varcaturo». Lascia il Napoli e va al Chelsea?
Sarri / Foto Matteo Ciambelli

Crescono gli indizi

Gli indizi cominciano a essere tanti. Oltre a tutte le frasi ambigue che ci hanno accompagnati in questi mesi, c’è la risposta che domenica scorsa Maurizio Sarri ha dato a Ilaria D’Amico a Sky: «Dal punto di vista emotivo non lascerò mai questo pubblico». Il sottotesto della frase è abbastanza chiaro. Soltanto chi si ostina a non voler ascoltare, può nutrire ancora qualche dubbio.

L’offerta del Monaco e quella del Chelsea

E adesso arriva anche la notizia del Mattino – a firma Pino Taormina – della disdetta da parte di Sarri del contratto di affitto dell’appartamento di Varcaturo in cui Sarri risiede dal primo giorno. Il giornalista del Mattino aggiunge che anche Cavani cambiò casa a Napoli durante i suoi anni in azzurro. Tutto può essere ma è alquanto improbabile che Sarri cambi casa per rimanere a Napoli. Del resto esiste una clausola rescissoria di otto milioni per il suo contratto. De Laurentiis nulla potrebbe per trattenere il tecnico se dovesse arrivare un club disposto a versare gli otto milioni. Poi, ovviamente, ci sarebbe il contratto da sottoscrivere con Sarri.

Il Monaco si è mostrato disposto a firmare per Sarri un contratto da sei milioni di euro netti l’anno. Ma ci sono anche altri club europei sull’allenatore del Napoli. Soprattutto c’è il Chelsea, come avevamo scritto sul Napolista il 28 marzo con Gipo Mainardo Keynes. Avevamo riportato dell’idea di Abramovich di affidare la panchina dei Blues a Sarri, magari affiancandolo con Zola: andrebbe a guadagnare sette milioni netti l’anno. In questo articolo un giornalista inglese spiega perché è il momento giusto per Sarri al Chelsea, visto anche il dominio in Premier del City di Guardiola. Tuchel sembra invece destinato alla panchina del Psg.

Vedremo che cosa accadrà al rientro in Italia di De Laurentiis le cui ultime dichiarazioni sono parse il ritornello che di solito il presidente canta alla vigilia di un addio eccellente: «Spero possa mettersi ancora in gioco con noi».

Il Chelsea pensa a Sarri (in tandem con Zola)

«Perché Sarri è l’uomo giusto per il dopo Conte al Chelsea»

ilnapolista © riproduzione riservata
  1. Ultime notizie: Sarri torna ad Empoli. La panchina del Napoli rifiutata da Ancelotti, Mancini, Prandelli, Stramaccioni e Zeman. I sondaggi continuano.

  2. Se c’è il valzer delle panchine quest’anno c’è poco da fare. Alcuni cacciati a calci in cu… perchè hanno fallito, altri emergenti prenderanno i loro posti. Se viene per esempio lo sceicco ed offre 8, Sarri che fa? accetta e allora c’è poco da fare in questi casi si suol dire morto un Papa se ne fa un’altro. Ricordate Benitez e Mazzarri che fine hanno fatto. Addirittura De Laurentiis correva dietro Mazzarri e menomale il montato toscano non accettò visto la fine fatta dopo Napoli? il Watford, Torino se non richiamino Mjalovic. Pensiamo a finire al meglio questo Campionato, poi si vedrànno le verità.

  3. Antonio Baiano 11 aprile 2018, 16:30

    Ma è mai possibile che anche questo sito si mette a rimestare nel torbido? a creare tensioni e dubbi?
    https://www.tuttonapoli.net/in-primo-piano/rai-contratto-d-affitto-disdetto-per-sarri-mesi-fa-solo-per-motivi-personali-e-burocratici-351610

  4. Andrea Castaldo 11 aprile 2018, 16:07

    Ogni anno lo vogliono tutti ma sta sempre qua.

  5. Tutti danno per scontato che Sarri voglia andare in un top club. Perché questo é quello che farebbe l’uomo medio nella sua situazione. Ma Sarri é tutto meno che un mediocre. Napoli si sta trasformando in una trappola per lui, perché la maggioranza silenziosa sta prendendo il sopravvento. Quella maggioranza che si permette di abbandonare lo stadio o di contestare la squadra. Se fossi in lui non lascerei certo Napoli per andare in una squadra dove devi vincere per forza. Anzi. Penso che sia proprio il “devi vincere” che sta uccidendo la bellezza di questo gruppo fantastico, guidato da Sarri. Fossi in lui andrei in una squadra che ha i mezzi e un progetto sul medio/lungo termine. Poco importano i sogni di grandezza, che sono i vostri e non i suoi.

    Chiaramente questo vorrebbe dire per lui restare fermo un anno, visto che la clausola lo tiene prigioniero.
    Destinazioni che proverei a suggerire a Sarri: Valencia, LAFC, Ajax.

    Luoghi dove si vive bene, non si é obbligati a vincere per forza e si può costruire sul medio lungo termine. In Italia siamo diventati tutti dei cattivi perdenti, troppi anni di egemonia juventina hanno ucciso la bellezza del calcio.
    C’é persino chi gli rinfaccia di non averci regalato serate storiche come quelle della Roma ieri sera, come se fossero “on demand”.

  6. MARCO ANNUNZIATA 11 aprile 2018, 12:34

    faccio una riflessione a memoria. Gli allenatori dell’epoca de Laurentis: Ventura, Reja, Donadoni, Mazzarri, Benitez, Sarri. Ventura non va considerato per il poco tempo trascorso a Napoli. Reja ha toccato l’apice della carriera con noi, Donadoni dopo Napoli ha allenato solo squadre che possono ambire ad una salvezza tranquilla, Mazzarri ha falli nell’Inter, si è salvato a stento in Inghilterra e non sta avendo certo un grande impatto al Toro nel dopo Mihalovic. Per Benitez parlano i risultati post Napoli: esonero al Real (Zidane subentra e vince la Champions), promozione tutt’altro che agevole col Newcaste dalla B inglese, quest’anno si salva e lo mandano a casa. In tutti questi anni ho sempre sentito gli addetti ai lavori dire che l’allenatore di turno faceva miracoli con la rosa a disosizione, che senza quell’allenatore la rosa era da 5,6,7 posto per poi essese sempre smentiti dai risultati sul campo. Chi subentrava migliorava sempre i risultati del predecessore. Ma siete tanto convinti che la rosa del Napoli sia così scarsa?

    • anche i giocatori che sono andati via altrove non é che hanno fatto meglio anzi… forse a napoli ci sono le condizioni per lavorare bene

      • Francesco Sisto 11 aprile 2018, 15:23

        Su questo non ci piove, tra laltro la societa e la squadra hanno visto una crescita costabte, che non è per niente facile.
        Oramai ci siamo stabilizzati sul podio del campionato, e solo una Juve, superiore a tutti gli altri per forza economica, ha impedito che cibprendessimo la soddisfazione di vincere il campionato.
        La gente non caousce quanto importante per il Napoli sia qualuficarsi alla CL, anzi, è vitale, paradossalmente è piu importante che vincere lo scudetto, perche ci permerre di restare ai vertici, e continuaee a mettere mattone dopo mattone per ostruire quella vittoria che tutti sogniamo.

      • O c’erano fino a poco fa. Sento troppi commenti amareggiati tra i tifosi del Napoli eppure siamo in piena corsa per lo scudetto, a metà aprile! Devo ammettere che c’é anche un po di sfortuna: in due periodi quest’anno abbiamo fatto fatica: adesso e subito dopo l’infortuno di Ghoulam. E negli stessi periodi la Roma azzecca il passaggio nel girone di ferro e l’eliminazione del Barça.

  7. Luciana Calienno 11 aprile 2018, 12:13

    Aldilà di ciò che è effimero,fa tristezza questo piccolo Napoli controllato a vita da Chiavelli e dalle banche.

  8. Ci sono occasioni che capitano solo una volta nella vita. se andrá avrá sempre la mia riconoscenza. arriverá giampaolo o inzaghi e i tifosi o della samp o della lazio recrimineranno, é una ruota che gira, semplicemente…

  9. Se Sarri andrà via avrà la nostra benedizione.
    Non credo il Napoli non possa fare a meno di lui, tocco ferro ma con lui non abbiamo vinto nulla come per le annate precedenti. Metto sullo stesso piano le coppe/coppette vinte da Mazzarri e Benitz con il livello di gioco gustoso che abbiamo visto in questi anni.
    Certamente il cambio di allenatore è sempre un rischio per il famoso detto sai cosa lasci e non sai cosa trovi. Speriamo nel ormai accertato fattore C del signor ADL.
    …e comunque ora non è il caso di parlare di queste cose abbiamo un finale di stagione da onorare al massimo. Chi lo fa è in malafede e rema contro a favore dei ladroni torinesi, sia chiaro.

  10. Buongiorno a tutti…ritengo che notizie del genere (cosi come l’editoriale di Cucci che parla di fallimento epocale in caso di mancato scudetto) possano destabilizzare solo i tifosi in quanto non professionisti a differenza degli addetti ai lavori. Parimenti non ritengo che Sarri rimanga abbagliato dai soldi dell’oligarca russo a Stamford Bridge senza considerare che, a differenza di quanto avviene a Napoli, sarebbe “obbligato” non solo a vincere ma a continuare a vincere (vedi chiusura dell’epoca Conte). E’ palese a tutti come il nostro mister sia un eccellente allenatore ma piuttosto insofferente alle pressioni (dove tutti gli allenatori che sono transitati dal Chelsea possono raccontare ingerenze di Abramovich in tal senso) quindi non credo sia una decisione da prendere a cuor leggero. Piuttosto credo che Sarri stia riflettendo se sposare o meno la logica del presidente: continuare a competere sperando in un miracolo sportivo con un ottimo contratto (sono sempre 3 milioni all’anno piu’ premi e senza obblighi di sorta, ricordiamocelo). A meno che nei prossimi anni Giuntoli e la sua rete di osservatori non abbiamo un culo straordinario a pescare i prossimi (in erba, ovviamente) Messi, C. Ronaldo e compagnia bella bisogna anche valutare l’ipotesi di essere arrivati al massimo (e forse oltre) delle capacità (di squadra e di società) e se ci pensate bene, al netto degli scudetti (dove, per l’ennesima volta, è meglio ricordarsi che il merito – almeno per il 50% – è stato di Maradona), Il Napoli negli ultimi anni come piazzamenti ha fatto (quasi meglio) dei precedenti 90 anni di storia dove abbiamo subito umiliazioni di ogni sorta in mano a personaggi (come Corbelli, Gallo e Naldi) a dir poco discutibili…
    So che molti non la penseranno cosi e potrebbero pensare ad un discorso sull’accontentarsi ma la realtà è che il calcio di Maradona non esiste piu’..ora è un business dove nel 99% dei casi (vedi Leicester) vince chi ha piu’ soldi e noi non siamo tra quelli…sono certo che se un giorno un arabo (vero pero’) si facesse avanti con 500 milioni vedrete che il presidente venderà la squadra ma fino ad allora (almeno per me) l’attuale presidente è il migliore che potremmo avere…parimenti come l’allenatore: se la storia insegna che siamo sempre cresciuti allora il prossimo allenatore sarà meglio di Sarri (e pensare che molti nel 2015 pensavano ad un ridimensionamento…come sempre tutto è relativo)

  11. Alla fine di Roma Barcellona mi sono chiesto che sarri non ci ha mai regalato una serata del genere.in questi 3 anni sono stati tanti i bocconi amari che abbiamo mandato giù.mi dite che ha battuto tanti record ,Che ha fatto miracoli con la rosa che ha a disposizione (non sono d accordo).il Napoli di sarri ha fallito tutti gli appuntamenti importanti e non ultimo la partita di andata con i torinesi.quindi se dovesse andare via ,per quanto mi riguarda, non mi strappero i capelli e avanti con un altro.FNS.

    • Ti rigiro la questione. Quanti anni erano che i cesaroni non vivevano una serata come quella di ieri? E sai perché? Perché quest’anno nessuno alla Roma si faceva illusioni. Nessuno strillava “devi vincere” e banalità di questo tipo. Ieri i giocatori della Roma sono entrati in campo con la leggerezza di chi non ha niente da perdere e neinte da dimostrare, solo il coraggio di tentare l’impresa. Cosa rara nell’ambiente romano. Noi siamo sempre stati diversi. O forse no. Perché sempre più spesso sento tifosi del Napoli esprimersi come te. E quando uno esige serate storiche, o tifa Real o resterà con un pugno di mosche. Il vostro atteggiamento é deleterio e proprio l’ambiente romano dovrebbe servirvi da lezione. Quest’anno hanno smesso con il loro mantra orrendo “maiunagioia” e la gioia é arrivata. LA cosa triste é che abbiamo cominciato noi. Le imprese sportive non si comprano al supermercato.

    • Hai ragione, ma va detto che secondo me l’impresa della Roma ieri non ha nulla di epico. Il Barça fuori casa nelle coppe praticamente non gioca da un pezzo.

    • Pietro Avossa 11 aprile 2018, 17:54

      Bocconi amari? Io non mi sono mai divertito come in questi ultimi tre anni.

  12. I nodi vengono al pettine. Sempre le solite risibili giustificazioni sugli investimenti sui soldi che non sono importanti (bugia) . Comodo fare la rivoluzione con i soldi del magnate. Tutti uguali gli uomini. Ed i tifosi napoletani come al solito si sono rivelati ingenui nel credere a Sarri. Solo Maradona ha realmente combattuto per questa città onorandola, facendola primeggiare.ed essere felice. Tutto il resto è un esercizio onanistico.

    • Dai ammettilo che non hai mai potuto sopportare Maradona. Non ha proprio niente da spartire con il personaggio che ti sei creato. Lui passionale, contraddittorio e masaniello. Tu cervellotico, bastiancontrario e algido. Se hai davvero amato Maradona, significa che allora eri ancora bambino. Ma quel bambino é solo un lontano ricordo. Senza offese.

      • Ma vedi la grandezza di Maradona è puramente fideistica. Anche i più stronzi credono in qualcosa. Attualmente il mio giudizio su Maradona è chiuso. Nel senso che ho deciso di vivere il Maradona del passato e basta, quando appunto ero bambino. Giudicare il Maradona attuale sarebbe superfluo. E comunque ingeneroso verso chi tanto mi ha dato.

        • Ma é quello che ti sei perso di Sarri! Noi sarristi non pensiamo davvero che lui sia infallibile e che abbia rivoluzionato il gioco del calcio. Anche perché quel tipo d’allenatore, se mai é esistito, appartiene ad un tempo in cui ne io ne te eravamo ancora nati. L’ultimo forse é stato Rinus Michels. Adesso le differenze tecniche tra le rose del Chievo e la nostra, o tra la nostra e quella del Real sono talmente grandi che un tecnico per quanto geniale non può colmare il gap. Ma Sarri sembra, e soottolineo il sembra, riuscirici. Per parafrasare il Vanni “la grandezza di Sarri è puramente fideistica”.

          • Lo so benissimo che non è infallibile. Ma le tesi giustificazioniste che le mancate vittorie del Napoli di Sarri siano da attribuire al braccino di ADL, e spesso le sue lamentele su tutto dai calendari al monte ingaggi (quando perde con le più forti) al nascondersi sul record di punti da battere, per non parlare della “mala gestio” della rosa profonda, non profondissima, cercando sempre la captatio benevoletie della piazza questo me lo fanno schifare. Maradona a differenza sua oltre che campione era un leader politico, cosa che Sarri non è o meglio lo è, ma solo a chiacchiere

          • Mi sembra che le tue argomentazioni si basino su una contraddizione di fondo, che non fai niente per risolvere.
            Insomma, senza portarla per le lunghe, ti chiedo: non andiamo al di là di certi limiti perché abbiamo pochi soldi da spendere o per i demeriti di Sarri?

          • Nelle difficoltà le tare sarriane fanno da detonatore perchè le cose vadano male…

    • Ma anche Maradona voleva andare al Marsiglia, senza le false promesse di Furbaino il secondo scudetto non sarebbe mai arrivato, e forse Maradona non sarebbe mai squalificato per doping e tutto il male successivo.

  13. Giacomo Molea 11 aprile 2018, 10:37

    Se il signor sarri sogna top players puo’ gia’ accasarsi dove vuole e dare 8m di clausola, ma conoscendo la persona discutera’ col presidente. Sento vaneggiare 120m di budget potenziali x il mercato, sembra chissa’ cosa ma sempre giovani possiamo prendere tra ingaggi e cartellini se un coutinho ti costa 160 e se la politica del napoli e’ quella di nn prendere ultra 30 svincolati con ingaggi sopra i 5 netti. Adl prende giocatori giovani alla verdi e politano….quando riesce a prenderli haha questa e’ la politica e lo sapete benissimo

  14. La casa in sé non significa niente. Anzi, può essere che avendo deciso di restare si trasferisca da Varcaturo a Posillipo.
    Il punto è che Sarri ha preso dal Napoli il 90% di quello che il Napoli realisticamente poteva dargli dal punto di vista professionale. Non c’è più carne intorno all’osso. Se lui, come già Mazzarri, si ritiene degno di ben altri palcoscenici non resta che augurargli buona fortuna. Non si può chiedere a ADL di diventare Abramovich come io non posso comprare la Ferrari a mio figlio anche se gli voglio un mondo di bene.
    La vita va così, hasta siempre Mauricio!

    • antonio consiglio 11 aprile 2018, 13:00

      secondo me non è tanto il fatto che sarri si ritenga “degno di ben altri palcoscenici ” come ha i scritto , che potrebbe indurre sarri ad andare via , quanto la constatazione dopo due secondi posti ed un terzo con 82, 86 (e forse una novantina quest’anno), punti, che possibilità di migliorarsi , viste le note politiche societarie, non ce ne sono.
      a quel punto è chiaro che un allenatore ritenga esaurito il suo progetto nel club e scelga altri lidi. magari dove potrebbe ricominciare anche da un livello più basso, ma con prospettive di crescita

      • Raffaele Sannino 11 aprile 2018, 15:24

        Le note politiche societarie?Con un fatturato strutturale di 150 milioni non si cantano messe.I commentatori sul web sono tutti geni capaci di competere con società che fatturano 400 ,500, 600 milioni e oltre.Peccato che non ci dicano come fare.

      • viste le politiche societarie o la corruzione della FIGC?

    • Sarri non chiede però una Ferrari come tuo figlio.. e neanche una Porche. lui si accontenterebbe probabilmente di una Maserati usata, qualcosa di accessibile per le tasche del suo presidente.. a cui però piacciono troppo le Volkswagen, possibilmente a km zero, tutte da scoprire

      • Raffaele Sannino 11 aprile 2018, 20:34

        Questo è un tuo pensiero o hai avuto una confidenza dall’allenatore in persona?Nelle sue dichiarazioni pubbliche,ha sostenuto di volere un contratto che lo rendesse ricco.Contratto che non potrà avere a Napoli.Da cui deduco che ,la storiella delle auto, siano solo tue elucubrazioni.

      • Non lo so, stiamo una vrancata di punti davanti alla squadra che ha paliato il Barcellona. Tanto male non dobbiamo essere.

  15. Leggo ovunque che un allenatore ha una incidenza sulla squadra del 20/30 per cento
    Secondo voi Sarri a Napoli ha una incidenza del 100 per cento. Mavala mavala mavala

    • senza sarri jamm in serie b. E la panchina con Crisantemo e Margheritoni a dò s’avvia… 😀

  16. Gianfranco D'Alascio 11 aprile 2018, 10:09

    Con tutto il bene che voglio a Sarri, penso che il suo ciclo sia ormai finito, che la sua capatosta gli crea e gli continuerà a creare grossi limiti, per cui lasciamo pure che vada via e speriamo che non faccia la fine di Mazzarri e Benitez, che tutto sommato a Napoli hanno ottenuto buoni risultati e vinto qualcosa. Lui non ha ancora vinto niente: l’unico augurio che gli faccio è quello di andar via dopo aver vinto l’innominabile (ma se non batte la Rube, a questo punto non ci credo molto)

    • E io sono perfettamente d’accordo. Con tutto il rispetto, ritengo che Sarri abbia già raggiunto l’apice della sua carriera. Se assunto da un Club abituato a vincere, rischia di essere esonerato alla terza giornata di campionato.

  17. Manuel Fantoni 11 aprile 2018, 9:47

    La questione della casa e’ secondaria. Ognuno può avere la sua idea e interpretare questo fatto a modo suo. Mi dispiace il fatto che ci ritroviamo sempre con lo stesso problema dopo un ciclo di 2 o 3 anni con lo stesso allenatore. Questi allenatori pensano di aver raggiunto il massimo traguardo possibile con il Napoli e non hanno piu’ interesse in un progetto che non e’ mai dichiaratamente vincente ma che punta a competere x la Champions. Esaurito il loro compito lasciano ad altri che hanno bisogno di consacrarsi ad un livello alto e sono abbastanza convinto che ,se dovesse andare via il mister, il probabile sostituto potrebbe essere Giampaolo per cui il Napoli sarebbe un salto di qualità ed e’ definito da molti,a torto o a ragione, un discepolo di Maurizio.

  18. Raffaela Embrione 11 aprile 2018, 8:55

    Obiettivamente: con questa rosa, con questi budget, può fare di più? Penso sia quasi impossibile. L”esperienza di Ranieri al Leicester dovrebbe insegnare che esiste anche un momento adatto per salutarsi.
    A meno che la proprietà non proponga uno stravolgimento degli obiettivi o in un senso (compro i fuoriclasse, difficile se non impossibile) o nell’altro (smonto tutto per fare plusvalenze da reinvestire in un un uovo progetto tecnico e strutturale).
    Ma la vedo dura. In ogni caso un grazie al mister che ci sta facendo vivere un sogno non nostro

    • Il Napoli ha oltre 100 Meuro di monte ingaggi. Ha mantenuto tutti i giocatori richiesti. Non parliamo sempre di miracolo. Perchè i miracoli sportivi sono altri. Nemmeno il Leicester era tanto povero.

      La tua è veramente una visione piccina del Napoli. Mi fa tristezza.

      • Raffaela Embrione 11 aprile 2018, 14:38

        Mi spiace di questo tuo sentimento. Capisco anche che sei nato nel secolo sbagliato. In questo momento il calcio è un gioco a soldi, normalmente, 99,9 volte su cento vince chi ha più soldi. Il miracolo è il Leicester che con il 7/8 monte ingaggi vince. La non consuetudine è che il Napoli abbia una striscia così lunga di risultati, comparata con i mezzi che ha e con quelli che hanno gli altri. Tra l’altro dovremmo anche capire se i soldi di cui parli sono strutturali (cioè li puoi fare ogni anno) o episodici (legati al market player) ma questo è un discorso più lungo.
        Ma la domanda resta: alla lunga questo modello, basato esclusivamente sul market player e sulle abilità del tecnico, può reggere?
        Non intristirti e prova a ragionarci su.
        Forza Napoli sempre

        • Raffaele Sannino 11 aprile 2018, 15:29

          Strategia Ferlaino:indebitarsi fino al collo per vivere qualche anno da leone e poi venti di agonia tirando a campare.Fino ai libri portati in tribunale.Ci ho ragionato abbastanza,scelgo il modello Aurelio.

        • I 100 Meuro di monte ingaggi non sono del tutto strutturali. Sono soldi investiti sul lungo periodo in luogo di una campagna di rafforzamento più limitata, nonostante l’onda lunga (sul bilancio) della cessione di Higuaìn e delle due qualificazioni in Champions. Sappiamo già che la propietà non ha interesse a costruire qualcosa di più solido dell’attuale modello. Ennesima prova è il silenzio societario sul prezzo del San Paolo. Il modello esclusivo sul market palyer può reggere nel breve/medio periodo. Nel lungo periodo è difficile. Gli esempi di Udinese e Fiorentina (del passato) sono chiari e si possono paragonare all’attuale Napoli, forse più forte delle due squadre da me citate. Il calcio come molte cose della vita è una scommessa, che al momento paga ad ADL buoni dividendi. Il futuro dirà se il mantenimento di questa strategia si sia rivelato vincente o meno.

  19. poco da commentare se non che con Sarri al momento non si è vinto(mi auguro di venire smentito a maggio)…quindi cambierebbe poco con un altro ;tanto il pappa i soldi non li caccerebbe lo stesso con o senza Sarri!!!!in ogni caso credo che se Sarri dovesse andare ed il Napoli non vincere quest’ anno sarà la morte del calcio a Napoli perché la gente è stufa!

    • Se ne vanno solo i tifosotti e finalmente possiamo guardare e tifare la squadra senza i papponisti che “noi vogliamo vincere!”

  20. ma non può cambiare casa?

    • appunto: non so come siano gli alloggi nel centro sportivo di castelvolturno, ma non è che potrebbe considerare più comodo un alloggio tutto per sé al di fuori di esso?

    • Stefano Valanzuolo 11 aprile 2018, 13:28

      E’ una voce messa in giro da Tecnocasa…

  21. Non è proprio il momento di mettere in mezzo certe questioni, punto.
    C’è un lavoro da completare…del resto se ne parla dopo

    • No Dario. Le stagioni si pianificano a Febbraio Marzo. E il valzer con Sarri sta durando troppo a lungo. Il Napoli esisterà anche dopo Sarri. Già vedo le critiche per una mancata programmazione per il prossimo anno. Sarri sta facendo perdere tempo al Napoli. Il Napoli lo sta perdendo appresso a lui.

      • Luigi Ricciardi 11 aprile 2018, 13:07

        Mah, veramente Sarri non sta facendo perdere tempo: ha un contratto con una clausola. Se qualcuno si presenta e versa la clausola, lui si libera oggi come un giorno prima dell’inizio del prossimo campionato.
        E’ il concetto di clausola che protegge la societa’ ma la rende passiva sul mercato, come successo con Higuain.
        Se nessuno la versa, lui o si dimette o onora il contratto.

        • Oppure il napoli lo caccia.

          • Luigi Ricciardi 11 aprile 2018, 15:51

            Lui va via se qualcuno paga la clausola. E magari e’ anche gia’ successo, solo che, giustamente, adesso non lo si dice.
            Se nessuno ha ancora pagato la clausola, la sua volonta’ di andare via non ha alcun peso.
            A meno che non trovi una formula di compromesso con la societa’, chiedendo che la clausola stessa non venga versata, ma vedo difficile che De Laurentiis vi rinunci.
            Se la soceita’ lo caccia gli deve pagare l’ingaggio per gli altri due anni di contratto: la vedo difficile, onestamente.
            Io ti dico la mia: lui e’ gia’ andato via, il Napoli prende Giampaolo e con lui arriva Torreira, e Jorginho va in Inghilterra, magari con Sarri stesso.

        • In realtà lui già sa di voler andare via e potrebbe consentire ad ADL (cui deve tutto) di programmare il futuro

        • Per fortuna la clausola di Sarri scadrà il 31 Maggio, in tempo per una squadra come il Napoli già strutturata di pianificare l’eventuale mercato con un nuovo tecnico. La Juve prese Allegri in piena estate. Contate poi che quest’anno c’è il mondiale e molti target non si muoveranno prima di averli giocati, cioè verso fine giugno, pieno luglio.

      • Che la società ed il diretto interessato eventualmente si confrontino per reimpostare il loro rapporto (e non è strettamente necessario), ci sta. Quello che è inopportuno è che questo diventi argomento di dominio pubblico e potenzialmente dannoso per la gestione del finale di campionato. Per il resto non comprendo in base a cosa si possa acccusare Sarri di far perdere tempo al Napoli: un contratto che regola i rapporti tra le parti c’è e, a occhio e croce, credo che in larga misura sia stato proposto dalla società e non è in scadenza

  22. Stefano Valanzuolo 11 aprile 2018, 8:10

    Ma no, è che in questa casa ha lo scarico che scorre sempre… Facciamo finire il campionato, per favore.

    • Il Catenaccista 11 aprile 2018, 11:09

      che tempi signora mia… ormai per trovare un idraulico bisogna arrivare a londra…

    • Gennaro Russo 11 aprile 2018, 12:09

      Giusto. Le chiacchiere di corridoio , alla fine del campionato, per favore…….
      Siamo sempre i soliti: dobbiamo romperci le nostre stesse uova nel paniere. Ma santo Iddio: ma ci sono tanti temi interessanti di cui parlare…ma proprio non si riesce a far stare questo ambiente tranquillo??? Dobbiamo sempre darci martellate sui cabbasisi (alla Camilleri).

  23. Non capisco come Sarri lanci un indizio così chiaro a questo punto della stagione, per qualche migliaio di euro di affitto fa partire questo casino. Inspiegabile. Me risentiremo sul campo, cavolo!

  24. Manuel Fantoni 11 aprile 2018, 7:54

    È incredibile come le situazioni al Napoli si ripetano ciclicamente sempre uguali. Il primo fu Mazzarri con la telenovela del rinnovo a cui Dela offrì un contratto importante e fino alla fine della stagione ci fu un tira e molla che portò il livornese all’Inter. Poi si passò a benitez che dopo soli 2 anni , dopo varie polemiche su progetti societari e infrastrutture, ha preso la porta per accasarsi al real. Adesso e’ il turno di Sarri che prende tempo sul rinnovo e dice che se ne riparlera’ a fine campionato (anche se ha disdetto la casa). Uguali anche le dichiarazioni del presidente che parla sempre di speranza di continuare il progetto (quale?)…se tanto mi dà tanto mi viene da pensare che anche con Sarri finirà come i predecessori ossia che andrà via da Napoli anche perché a mio parere i rinnovi si possono firmare anche a meta’ anno e se ci si riduce a maggio sembra evidente che le parti non sono convinte di proseguire.

    • Riguardo i festeggiamenti della Roma di ieri con grande commozione e penso al loro stadio, a Monchi, … La Roma un progetto c’è l’ha e lo sta costruendo passo passo.
      Pallotta ieri mattina ha detto che la società sarebbe andata dritta per la sua strada e che lo stadio era una priorità al di là del risultato di ieri.

      Noi non abbiamo neppure una sede societaria. Qualche riflessione ADL dovrebbe farla. Non si tratta di papponismo ma di solidità non solo economica.

      I risultati sportivi, che pure sono non pienamente soddisfacenti, non sembrano frutto di pianificazione. Tutto è estemporaneo. Che amarezza. Hai ragione tu. Situazioni simili si ripetono senza che cambi nulla in società mentre altri vanno avanti.

      • Lo stadio, se mai un giorno lo faranno, non è della AS Roma ma di uno che lo affitta alla Roma. Se un giorno lo faranno, lo stadio sarà realizzato in cambio di cubature residenziali di lusso che a Napoli sono irrealizzabili e invendibili. Mettetevi in testa che siamo la città più povera d’Europa.

        • Bugiardo. Napoli sta vivendo un rinascimento… Non vedi i turisti? Non vedi il lungomare libbberato? La guida di Giggino la sua rivoluzione culturale stanno portano Napoli nel gotha delle città mondiali. Con quel golfo, quel castello nell’acqua… Siamo la città più bella del monto! Le cubature residenziali di lusso sarebbero un’offesa ad un popolo schiavo e faticatore che solo grazie al Cheguevara di via Belvedere sta rinascendo con la rivoluzione cubana in salsa partenopea. Empio!!!!

          • Concordo. Napoli città tra le più belle d’Europa, direi tra le prime 3-4. La squadra e la società dovrebbero rendere onore a questo contesto. Non stiamo parlando di una città di secondo piano ma del punto di riferimento di milioni di tifosi (almeno 3). In Italia solo Milano, Roma e Napoli possono vantare densità simili. Che peccato che SSC Napoli non faccia tesoro di questo.

          • Pietro Avossa 11 aprile 2018, 17:49

            Nostalgia delle mani sulla città?

          • Meglio le mani sulla città che il dissesto finanziario. Ma c’è sempre la terza via

          • Pietro Avossa 11 aprile 2018, 23:33

            In verità , il dissesto c’era già prima di De Magistris.
            Il fatto che tu preferisca le mani sulla città non ti fa molto onore.

          • Ma ho detto che c’e la terza via o non hai letto, commentando solo quello che vuoi ?

          • Pietro Avossa 12 aprile 2018, 11:14

            Mi spiace, ma non riesco a commentare una frase di contenuto assolutamente incerto.

        • aspetta mica stai dicendo che Pallotta si metterà dei soldi in tasca e la AS Roma dovrà pagare un fitto come già fa il Napoli? 😉

      • L’unica squadra in Italia che va in Europa consecutivamente (vado a memoria) da 9 anni ed è tutto frutto del caso? E’ tutto “estemporaneo”? Io non penso che ciò che scriviate lo pensiate veramente, non posso.

        • ADL è un pappone fortunato :). In 79 anni senza ADL abbiamo vinto ben 7 trofei contro i soli 3 di ADL in 13 anni.. solo fortuna e 12simo uomo

      • Antonio Baiano 11 aprile 2018, 15:52

        Pallotta è entrato nella Roma proprio per costruire lo Stadio e gli accessori vari, levatevi il prosciutto dagli occhi. La sua specialità è quella negli USA. Non a caso ha minacciato di andarsene se fosse stata negata la costruzione.

      • Raffaele Sannino 11 aprile 2018, 15:53

        Quale progetto ha la roma?A gennaio avevano venduto Dzeko e Naingolan,operazioni rinviate al prossimo mercato, perché devono fare cassa .A differenza nostra loro hanno puntato ad andare avanti in champion’s perché hanno un disperato bisogno di soldi.Questo sarebbe il progetto?

  25. e intanto il signor mister lascia le stesse macerie che il signor mourinho a milano lasciò dopo aver vinto. solo che noi non abbiamo vinto un c.

    • Guglielmo Occam 11 aprile 2018, 8:55

      Dopo aver visto la partita della Roma, ha pensato: è meglio che me ne vado…

    • dino ricciardi 11 aprile 2018, 9:34

      Mourinho lascio una Inter con tanti giocatori a fine carriera.
      Hysaj,Ghoulam,Koulibaly,Giorginho,Diawara,Insigne,Allan,Zielinski,Mertens,Callejon..e potrei continuare….li vogliono tutti e lo vedremo questa estate.
      Queste macerie hanno aumentato in modo esponenziale il valore patrimoniale della società
      grazie a Sarri che li ha valorizzato con il suo gioco.

    • ammesso e non concesso che se ne vada, che macerie lascerebbe? la seconda qualificazione consecutiva in champions della storia del Napoli? una rosa valorizzata oltremodo, nonostante la dipartita di Higuain?

      Cosa intendi per macerie? Perché macerie potrebbe essere qualsiasi cosa, anche buttare al vento una EL praticamente vinta contro una squadra come il Dnipro e lasciare la squadra senza champions per un disastroso 5o posto. Bello lottare su piu’ fronti per la gloria, per poi lasciare “macerie”.

      Vabbè

      • giancarlo percuoco 11 aprile 2018, 11:23

        ti correggo solo il fatto che la champions consecutiva sarebbe la terza.

      • Francesco Sisto 11 aprile 2018, 15:28

        Bravo, tra laltro, avbiamo momti giocatori giovani e validi in rosa, abbiamo un centravanti di 23-24 anni che promette tantisdimo nonstante i 2 geavi infortuni, dei centricampisti come Rog, Diawara, Zielinski, che ci assicurano il futuro per anni a venire, cosi i 2 terzini, insomma, abbuamo una base solida e giovane da cui (ri)partire.

    • Internet ha trasformato il tifoso in hater da tastiera e quando si odia-ovviamente – non si ragiona. Con questo allenatore la squadra si è qualificata per tre anni di seguito in Champions e quest’anno contende il titolo a chi è nettamente superiore per costo/giocatore (i soli Dybala e Higuain valgono quanto i prezzi di acquisto degli 11 del Napoli). Con questo allenatore il valore di alcuni calciatori è esploso (Higuain valeva 90 milioni 3 anni fa? E Koulibaly? E Jorginho? Mertens era un centravanti da 20 goal a stagione?). Poi certo, anche Sarri ha i suoi difetti e non co strapperemo i capelli perché va via. Anche perché il punto è: con Sarri o senza, la SSCN non programma per vincere ma per restare tra le prime 5. E forse pure questo è un azzardo, perché le altre (Milan, Lazio, Inter, Roma) stanno guardando più avanti di noi

      • Gennaro Russo 11 aprile 2018, 12:20

        Forse volevi dire tra le prime 4. Cioè per il posto in Champions. Questo è lo scudetto di DeLa: la Champions ogni anno, a lui basta questo, e come imprenditore /non tifoso qual è DeLa , gli sta bene cosi’. Lui non è un tifoso come noi,ma un imprenditore. E dobbiamo pure tenercelo stretto perche’ se se ne andasse DeLA , correremmo seri rischi di finire in mano al Corbelli o Naldi di turno, o il Cinese prestanome senza soldi reali, come il Milan.

        • Francesco Sisto 11 aprile 2018, 15:05

          Non è che a lui basya questo, in fatti questanno ad Aprile il Napoli è ancora in lotta per il titolo, e che il Napoli, per dimensione aziendale, budget, e fatturato questo puo permettersi, anzi, gia arrivare in CL è un successo, visto che lo si sta facendo a spese di Milan ed Inter che hanno piu possibilita del Napoli.
          Sinceramebte non capisco cosasi possa prerendere di piu che lotrare per lo scudetto..
          Ammeno che tu non PEETENDA di vincerlo.

        • Ma non avete capito ancora che solo partecipando alla Champions fissi e possibilmente non uscendo ai gironi il Napoli può aumentare il fatturato e competere in futuro con i grandi club? Siete de coccio sul serio. Oggi è la vendita del marchio in Europa che aumenta il fatturato, se vai avanti nelle coppe europee all’estero ti conoscono e milioni di persone comprano oggetti con il marchio Napoli.

    • Quando il popolo del maiunagioia ha preso un anno di pausa dalla critica distruttiva ed inutile, la gioia é arrivata. Ma come noi non ci vogliamo far mancare niente ci vogliamo prendere il peggio della loro mentalità. Ti giuro, ti leggo e mi sembra di sentire un cesarone.

    • Gennaro Russo 11 aprile 2018, 12:13

      Non se ne è andato ancora. Sono solo chiacchiere da bar dello sport. Non facciamoci del male da soli, come al solito. I conti si fanno alla fine poi. Per ora non abbiamo ancora vinto, ma non si puo’ mai dire che il campionato sia finito: ci sono ancora 21 punti in palio e io lotto fino alla fine, e tengo aperte le speranze finche’ l’aritmetica non dira’ il contrario. Forza Napoli sempre, e mai mollare fino alla fine.

      • Francesco Sisto 11 aprile 2018, 15:06

        Grande Gennaro, wuesto è lo spirito giusto.
        Qua senbra che godiamo a darci le martellate sui coglioni da soli.

    • vincere, vincere… volete solo vincere. parite criature. a parte che in italia, se il napoli non vince, sappiamo perché succede (favori arbitrali continui da sempre alla juve). ma poi tutta questa smania di vittorie mi pare proprio una cosa triste. da un popolo che non avendo vinto mai niente nella vita vuole rifarsi col pallone … degli altri. importa solo la bellezza. il resto lasciamolo a quelli che ‘vincere è l’unica cosa che conta’. che, per inciso, stasera perderanno.

  26. confy1926 fnsempre 11 aprile 2018, 6:50

    Se vuole andare via è giusto cosi, grande allenatore per carità , avremo dei rimpianti ma anche la certezza di non aver vinto nulla in tre anni.

    • Ma… vincono i grandi allenatori o i grandi calciatori??
      Se vincessero i grandi allenatori non si dovrebbe giocare mai contro il Pep o il Mou….
      Invece succede che vince la Champions il Chelsea con grandi giocatori e un allenatore da poco come Di Matteo. Mavala mavala mavala

      • antonio lampitella 11 aprile 2018, 14:43

        Il Napoli non ha grandissimi giocatori ,hysai reina albiol Tonelli maggio jorgino non lo sono affatto,kk insigne callejon e mertens sono ottimi non grandissimi, hamsik non lo e’ più da un po,zie l’insieme non lo e’ ora,l’unico e’ Sari ed il
        motivo e’ perché e’ secondo con tanti punti con un bel gioco.lo puoi tenere o meno ma con questo tipo di calciatori hai ottenuto il massimo possibile ,di più non si puo’.il problema e’: puo’ ADL investire di più in questa societa’ per renderla più competitiva di oggi? Per me forse potrebbe ( rinforzando le infrastrutture il marketing e trovando soci facoltosi) ma non vuole per cui e’ bene accontentarsi dei buoni risultati e sperare solo nel culto.

        • Andrea Castaldo 11 aprile 2018, 16:18

          Anche Mazzarri e’ arrivato secondo, con un distacco maggiore certo ma anche con una rosa nel complesso piu’ scarsa di quella attuale. Stiamo mitizzando una figura ben oltre i sui meriti (che gli sono riconosciuti da tutti).

      • E soprattutto cosa sono i grandi allenatori? Adesso Di Francesco é asceso all’Olimpo e magari vince pure la Champions (hanno pur sempre eliminato una delle favorite). Eusebio che é un furbetto cavalca l’onda e racconta che per preparare la partita non ha dormito di notte. Ma un allenatore non ha poteri divini. Non scende lui in campo. Se Messi, come é suo solito fare, non si fa prendere dall’insignite e piazza qualla palla al 3′ minuto nel sette, cosa sarebbe successo? Tutta la scienza infusa da Di Francesco si sarebbe squagliata come neve al sole perché alla Roma sarebbero serviti 4 gol per arrivare ai supplementari. E li credo che avremmo assistito all’ennesima goleada del Barça. Tutto questo per dire cosa? Che l’esito di una coppa dipende fortemente degli episodi, in cui l’allenatore c’entra come i cavoli a merenda. Ma ormai la vulgata é quella di giudicare un allenatore dal palmares, e così gli sceicchi parigini si prendono Emery, perché uno che ha vinto così tanto in Europa con la rosa del Siviglia, con quella del Psg farà faville! Mentre la premier colleziona guru manco fossero figurine. In Spagna danno meno importanza all’allenatore e i fatti stanno dando ragione a loro. Un allenatore andrebbe giudicato dallo stile di gioco, dalla proposta tattica, dalla capacità d’adattamento alla rosa, e dai risultati sul lungo termine in relazione all’organico. Poi ci sono i grandi allenatori che stravolgono il modo di giocare di una generazione introducendo nuove idee mai viste prima. Ma sono rari e oggi giorno farebbero molta più fatica ad emergere visto il divario crescente di tasso tecnico tra squadre di orizzonti diversi. Magari il nuovo messia sta allenando in promozione. Ma dubito che lo verremo mai a sapere.
        In questo contesto reputo il Sarri di Napoli il più importante (forte non vuol dire niente) allenatore in Italia nell’ultimo decennio.

        • L’allenatore checche ne so è il 7% della squadra compreso Sarri. So e fierr ca fann ‘o mast…… e jucatur…

  27. Alfonso De Vito 11 aprile 2018, 3:03

    Mi attengo alle dichiarazioni: Sarri come Benitez a suo tempo ha detto chiaramente che la permanenza non è una questione (solo) di soldi, ma di investimenti e prospettiva di competitività. E non credo che ADL non possa aumentare l’ingaggio all’allenatore che gli ha ipervalorizzato una parte della rosa, arrivando anche a 4-4,5 milioni. Se Sarri va via è perchè ADL non gli da garanzie per gli investimenti sul mercato che questo allenatore (sicuramente meno pretenzioso di Benitez) ritiene però necessari per restare competitivi ad alto livello e magari per esserlo pure in Europa. Così il Napoli di De Laurentis si confermerebbe l’incompiuta di sempre, la squadra che oltre l’autofinanziamento non vuole andare, neppure quando potrebbe, con 120 milioni di utili non redistribuiti in cassa e una champions sicura per il prossimo anno. Una squadra che quindi arrivata a una certa vetta della crescita deve necessariamente fermarsi e ripartire…

    • Fabio Milone 11 aprile 2018, 9:35

      Mi sa che ti sei risposto da solo.
      Se come affermi (giustamente secondo me) Sarri ha meno pretese di Benitez e credi che ADL non si spaventi a innalzare lo stipendio di Sarri ad un piu’ consono livello, come puoi immaginare allo stesso tempo che il presidente non possa dare garanzie anche tecniche, visto che i rinforzi che andrebbero bene a Sarri sono esattamente la tipologia che va bene alla societa’?
      Se sarri ha veramente disdetto l’affitto a Varcaturo non credo possa essere questione di sua partenza da Napoli, che, ricordiamolo, presuppone il versamento di 8M di clausola rescissoria e, anche per correttezza professionale (cosa della quale Sarri e’ ampiamente provvisto) uno o piu’ confronti a quattr’occhi con ADL per sentire cosa gli offrirebbe per restare.
      Troppe cose (e troppo rilevanti) dovrebbero succedere prima di fare i passetti pratici pre-saluti finali.
      Veramente per poche migliaia di euro di affitto si rischia di far scoppiare una bomba a questo punto della stagione?
      Andiamo, un po’ di serieta’, per favore.

      • Giacomo Molea 11 aprile 2018, 10:45

        Quante chiacchiere di sti tempi, sarri ha sempre detto che avra’ un confronto col presidente xche qui vorrebbe restare, dici benissimo

      • Giulio Ceraldi 11 aprile 2018, 13:42

        Tutto quello che dici tu.
        Ma i precedenti (vedi alle voci Mazzarri e Benitez) inducono a pensare che, tra le righe di questa notizia qualcosa di vero c’è nella possibilità che Sarri vada via. Purtroppo.

    • Cosi è

    • Da tifosi del Napoli non dobbiamo dare peso a queste voci messe in circolo per destabilizzare l’ambiente. Poi in vista dell’anno prossimo, quello che dici tu é vero. E per noi é anche positivo. O Sarri vince il braccio di ferro con Dela, e quindi resta con una rosa davvero rinforzata. Oppure é giusto che vada via, perché il ciclo é finito e la società non ha intenzione di porgrammarne uno nuovo. Del resto, comincio a soffrire una parte sempre crescente della mia tifoseria. Quella dell'”amma vencer”. Quindi per me se va via Sarri e ci facciamo due tranquilli 5 posti, ritroveremo quell’umiltà che ci ha sempre contraddistinto. Quella che ci ha permesso sempre di riconoscere i meriti altrui e di non diventare verdi d’invidia. Due 5º posti e vedrete che di gente che fischia i nostri giocatori e se ne va dallo stadio prima del fischio finale non si vedrà nemmeno l’ombra. Sarri ha sbagliato a dire “quasta tifoseria merita di vincere qualcosa”. Non sono d’accordo: una parte di questa tifoseria, quella che ha smarrito l’umiltà e non conosce la bellezza, non merita nemmeno di vincere il trofeo di briscola.

      • Francesco Sisto 11 aprile 2018, 15:15

        Scusa, ma perche senza Sarri dovrenmo farci 2 quinto posto?
        Prima di sarri ci siamo fatti un secondo posto e 2 (o 3) terzo posto?
        E sevdopo Sarri arrivasse uno ugualmente Bravo o anche più bravo?
        Non é che la vita finisce con Sarri.

      • Raffaele Sannino 11 aprile 2018, 15:43

        Concordo su quasi tutto,eccetto i due quinti posti.In giro ci sono molti tecnici preparati e il prossimo allenatore dimostrerà che la rosa non è da quinto posto.

      • Facciamo due quarti posti, va che senza Champions è un dramma. 🙂

    • Francesco Sisto 11 aprile 2018, 15:11

      Quindi se Sarri DECIDE di andare via è, cone al solito, colpa di ADL, che se anche gli aunenta lo stipebdia a 4-4.5 milioni non puo pronettergli di comprare Messi e Ronaldo..
      Incredibile..
      Non capisco come fai a dire che ci sono 220 milioni di utili non redistribuiti, hai letto il documento finanziario del Napoli?

    • Raffaele Sannino 11 aprile 2018, 15:38

      Sempre il solito canovaccio, da ripetere fino allo sfinimento.Vi dimenticate sempre il punto di partenza di ogni discorso:la sscn ha un fatturato strutturale di 150 milioni e deve competere con la juve che ne fattura 500.Come far salire sul ring un peso medio contro un massimo.Non si tratta di incompiute,ma di realtà.Che non volete accettare.

      • Giacomo Molea 11 aprile 2018, 19:08

        sono sui 300m pero’…..diciamo il doppio

        • Raffaele Sannino 12 aprile 2018, 0:48

          E quanto ci ricapita di vendere un bidone a 90 milioni?Gazie a lui il fatturato è salito,i 300 non si ripetono stabilmente.

      • Alfonso De Vito 22 aprile 2018, 19:35

        sei tu che tieni la vena chiusa. Il Napoli ha certamente un fatturato molto minore della juve. Ma in questo momento ha in cassa 122 milioni di utili cumulati e non redistribuiti (di cui 110 milioni di liquidità, fonte il sole24ore). Dovuti certamente alle gestioni “oculate” di ADL, agli scudetti del bilancio ecc ecc… ma quindi, considerato che ADL i soldi per gli investimenti strutturali e in generale per far crescere il fatturato non ce li ha o non li mette, magari quando abbiamo la chance di vincere e hai la cassa piena investi un pò di più e dai una rosa più completa e competitiva al tuo allenatore per sfruttare l’occasione. Invece una volta arriva Mascara, un’altra Regini, un’altra niente… E’ proprio la consapevolezza che questa condizione non si ripeterà spesso, soprattutto col ritorno delle Milanesi, che rende i tifosi sono insofferenti a certe strategie. Ps: nel capitalismo e in generale nelle aziende, in genere indebitarsi non è per forza negativo, dipende da quali prospettive si costruiscono. ADL questa visione non ce l’ha perchè l’unica cosa a cui tiene di più è la sicurezza del gruzzolo che si spartisce annualmente col suo cda familiare (unico in italia per composizione e per stipendi). Ma la sua non è un azienda qualunque, è l’azienda che gestisce il monopolio della passione dei tifosi napoletani, quindi un pò deve rendere conto

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