De Laurentiis: «Sarri ha un contratto e una clausola. Se qualcuno la pagasse, dovremmo farci da parte»

Aurelio De Laurentiis è intervenuto a RMC Sport ai margini della conferenza dell’Eca: «C’è convergenza tra me e Sarri, spero possa mettersi in gioco ancora con noi».

De Laurentiis: «Sarri ha un contratto e una clausola. Se qualcuno la pagasse, dovremmo farci da parte»

L’intervento a RMC Sport

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è tornato a parlare dopo un lungo periodo di silenzio. Il patron del club partenopeo è intervenuto a RMC Sport ai margini della conferenza dell’Eca, l’associazione dei club europei. Le sue parole: «Come organizzazione dei club, contrapponendoci alla forza di Fifa e Uefa, cerchiamo di difendere i nostri interessi.  Se vogliamo mantenere i nostri giovani legati a questo sport straordinario dobbiamo cambiare tutte le regole, altrimenti si annoieranno e finiranno sui videogames. Un’idea potrebbe essere quella di costituire un campionato europeo parallelo a quelli nazionali, a cui avrebbero accesso le migliori di ogni Paese. Non sempre si può introdurre senza sottrarre, Infantino voleva aggiungere un’altra competizione per i top club e noi abbiamo detto di no. Per giocare tante competizioni impegnative, è fondamentale ridurre il numero di squadre iscritte ai tornei domestici».

Il Napoli e il rinnovo di Sarri

Ancora De Laurentiis: «Incontro con Sarri? Questi sono fatti nostri, in cui i media non devono entrare. C’è convergenza su tutto da parte nostra, spesso però non si trovano i modi giusti. È importante capire quanto i propri compagni di viaggio siano disposti a rischiare. Sarri è uno che ha rischiato in tutta la sua vita, con onestà intellettuale e professionale è riuscito a diventare ciò che è oggi. Molti giocano fino a 36-37 anni e poi diventano allenatori. Lui non ha potuto giocare ma ha studiato tanto, alla fine è diventato quasi geniale in quello che fa. Si è avvicinato alla Serie A da poco e il Napoli lo ha stimolato a mettersi in gioco ancora di più. Mi auguro che tutto ciò lo si possa fare ancora insieme. Con Sarri c’è un contratto ancora lungo e una clausola rescissoria. Se qualcuno volesse affrontare questo problema della clausola, sarebbe legalmente ineccepibile e noi dovremmo farci da parte. In quattordici anni ho dimostrato di far fare grandi passi ad un club che praticamente non esisteva più. Tutti devono aver fiducia in questo Napoli e in me».

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  1. Manuel Fantoni 28 marzo 2018, 17:37

    Le parole del presidente non inducono all’ottimismo…la sua proposta di rinnovo non credo che sia totalmente soddisfacente. Se le cifre che si leggono sono vere 2,5 milioni sono una buona offerta ma decisamente inferiore a quelle (presunte?) fatte a Mazzarri e benitez per farli restare. È normale che dopo 3 anni sia necessario capire dove si vuole andare e qual’è il progetto per migliorare la rosa e le strutture e non sono certo che Dela le abbia chiare in mente. D’altronde anche i suoi 2 predecessori ad un certo punto hanno abbandonato la nave cercando nuove esperienze , peraltro con scarsa fortuna. Se dovesse andare via sarri non so cosa potrebbe accadere…mi preoccupa il fatto che molti giocatori con il mister rendono forse di più di quello che e’ il reale valore e si dovrebbe ricominciare un progetto con nuovi interpreti sperando di non sbagliare le scelte. Fino ad adesso un po’ per bravura e un po’ per fortuna le cose non sono andate male ma passare da Sarri e dal suo gioco ad un qualsiasi altro allenatore ,anche bravo, è cmq un salto nel buio

  2. Stavolta non c’è bisogno nemmeno di interpretare l’uscita di ADL.
    Ci dice che non ha intenzione di confermare Sarri, troppo costoso perché pretende, dopo 4 anni di immobilismo, una vera campagna acquisti. Che non investirà mai un centesimo sullo stadio e sulle strutture e che quando parla di questi argomenti sta usando armi di distrazione di massa. Che è aduso mettere le clausole quando ha la fondata speranza che qualcuno le paghi portando alle casse sociali denaro fresco. Che l’anno prossimo si ricomincia tutto daccapo, con tecnico nuovo e calciatori più richiesti in partenza.
    Questo è. Certo, qust’uomo non è fatto per essere simpatico, però sotto la sua presidenza la squadra ha fatto un grande passo in avanti.
    L’aspetto insopportabile è che imbastisca questi discorsi a campionato in corso, come ha sempre fatto. Il che dimostra che tanto intelligente non è.

    • Gennaro Russo 30 marzo 2018, 13:53

      No. Non credo che sia poco intelligente; il fatto è un altro, a mio avviso: a lui interessa andare in Champions ogni anno x assicurarsi quei soldi e, dal suo punto di vista, è pure giusto, visto che è un imprenditore e fa’ cio’ che fanno tutti gli imprenditori, mentre a noi interessa lo Scudo.
      Abbiamo interessi diversi Noi e Lui… tutto qua il discorso.
      Pero’ non ha fatto benissimo i conti: se va via Sarri e anche qualche pezzo pregiato, il prossimo anno, in Champions, anche se i posti son 4, ci andremo lo stesso? Io non ne son cosi’ certo…..

  3. il problema di questi problemi é che escono adesso mentre siamo li a giocarci la vittoria finale… reina sarri etc etc…

  4. Il Catenaccista 28 marzo 2018, 8:27

    e noi ci riprendiamo il Chiattone..

  5. Luigi Ricciardi 28 marzo 2018, 0:21

    La frase “strana” e’ l’ amore del rischio: che vorra’ dire?
    Troppo presto adesso, vediamo prima come finisce il campionato.

    • giancarlo percuoco 28 marzo 2018, 10:58

      amanti del rischio, militiesenti e automuniti.

    • “L’amore del rischio” tradotto da De Laurentiis indica rischio economico (direi certezza) e rischio che si ha nel giocare con una squadra inferiore puntando ad obiettivi superiori.

      Cioè praticamente significa che Sarri deve accettare di guadagnare molto meno della metà di tutti i principali colleghi di club di prima fascia ed inoltre non deve neanche pretendere che il Napoli abbia una rosa in grado di garantire un qualche risultato. E’ il rischio correlato alla (necessaria) pazzia d’amore dell’allenatore, che tuttavia mai diventa pazzia d’amore del presidente (che rischierebbe solo investendo oltre l’attuale limite di piena sicurezza). Quindi rischio significa “rischiate voi per favore”.

      per farla breve è il solito “mangia la minestra o salta dalla finestra”. E Sarri, che fesso non è, ha già saltato da tempo. De Laurentiis sta preparando il copione per “infame, è andato via, se ci amava accettava qualsiasi cose per attaccamento alla maglia (ed al mio conto in banca)”. Tutto ampiamente previsto mesi fa. E’ quasi noioso assistervi.

      • è molto noioso leggerti!

      • Raffaele Sannino 28 marzo 2018, 15:13

        No, fammi capire….se davvero il Chelsea paga la clausola e offre sette milioni annui a Sarri,Aurelio deve proporre al tecnico 10 annui e spendere 300 milioni per rinforzare la squadra?Questo sarebbe il rischio che si deve assumere il presidente?

        • ti ribalto la domanda. Se un’altro club offre almeno il doppio di De Laurentiis (che pur potrebbe almeno con il tecnico tirare su l’asticella dei compensi) Sarri deve mandarli a c…are per “rischiare” con il Napoli? E perchè mai?

          Con 2.5 milioni (la cifra che gira) prenderebbe 2/3 di Spalletti e circa un terzo di Allegri. Senza andare all’estero. Fai un po’ tu.

          • Raffaele Sannino 28 marzo 2018, 17:55

            Deduco che non sei tifoso del napoli.Forse sei il procuratore di Sarri,in ogni caso siamo sopravvissuti ad altri cataclismi.Dopo l’addio di Lavezzi,Cavani ,Mazzarri,Benitez,Higuain,siamo andati sempre meglio.A Sarri possiamo solo augurare buona fortuna e che si goda i 7 milioni annui del Chelsea.

          • sicuramente se li godrà, girerò i suoi auguri al mio assistito. Lei si goda il cinepanettone e mi raccomando, applauda forte che la vogliamo sentire.

    • andare in squadre blasonate con portafogli gonfi è certamente meno rischioso che restare al napoli..se poi vogliamo leggere le cose a proprio piacimento avrà voluto dire che gli abbassa lo stipendio e gli vende metà squadra!

  6. Questo, si accontenterebbe pure degli 8 Milioni di clausola, poi dicono che lo chiamano pappone.

    • Gennaro Russo 30 marzo 2018, 14:25

      Tutto gira intorno ad un singolo equivoco: non vogliamo capire che lui è un imprenditore e NOI siamo Tifosi, mentre lui non è Tifoso ma solo un imprenditore, e dal suo punto di vista, badate bene, dal SUO punto di vista, lo sa fare l’imprenditore. Pero’ secondo me non è cosa certissima che se lascia andare via Sarri e vende uno o due pezzi da Novanta di questa squadra, non è cosa certissima che l’anno prossimo va in Champions, anche se i posti sono 4.
      Ma io penso che lui questo lo abbia gia’ valutato, e per questo parla di rischio: vuole rischiare,lo ha appena detto: lui sa bene che se non si tiene Sarri e manda via uno o due tra i piu’ costosi, la certezza di andare nei primi 4 l’anno prossimo non ce l’ha, ma si sara’ fatto i suoi pro e contro ed avra’ valutato che ha buone possibilita’ di andarci lo stesso tra i primi 4 anche se vende e non conferma Sarri, e prendere comunque i soldi della Champions League.
      E’ tutto qui: lui NON e’ un Tifoso del Napoli, è solo un imprenditore. I Moratti purtroppo sono finiti, non li stampano piu’, purtroppo per noi.

  7. Ciao ciao sarri. Inizierà un nuovo ciclo chissà con chi. Il presidente lascerà una grande eredità. Sicuramente non ai tifosi.

  8. Ahimé, il messaggio è chiaro. Bye bye Sarri e il prox allenatore sappia che si venderanno un paio di pezzi ora pregiati (Jorginho e KK?)

  9. Pacojonathan 27 marzo 2018, 18:48

    Ogni volta che parla… ho i brividi… un masochista della prima ora…

    • Gennaro Russo 30 marzo 2018, 14:30

      Ma che masochista… lui non è un tifoso. Il SUO scudetto gia’ ce l’ha in tasca, e il SUO scudetto si chiama 40 Milioni (minimo) dalla Champions League dell’ anno prossimo.
      Questo è il SUO scudetto.

  10. se dovesse accadere quello che tutti auspichiamo, qualcuno pagherá la clausola e Sarri se ne andrá….
    Se invece si verifica l’epilogo ahimé piú probabile, nuovo contratto e via.
    Se penso ai nomi che si leggono (Inzaghi? Luis Enrique? no, dico… Luis Enrique??) mi metto a piangere.
    La mia speranza é che un giorno DeLa si senta finalmente vecchio, decida di farsi un regalo prima di lasciare questo mondo e sfidare seriamente la Juve con una campagna acquisti vera. Sarri é il primo tassello, ma non basta. Oggi come oggi basterebbero tre giocatori di spessore e si vincerebbe lo scudo.

    • Puoi sempre tifa la juve

      • che ho detto di sbagliato per spingerti a consigliarmi ‘sta fine de m…??

        • “una campagna acquisti vera”, ma basta.

          • Boemo, senza spirito polemico… ma dopo la campagna acquisti del dopo Higuain non mi pare si sia fatto molto, no? non ho detto che bisogna comprare Messi, ma magari Darmian?

          • Quindi non vinceremo il campionato perché hysaj fa il titolare. Poi Darmian ma chi è Maldini?

          • Darmian potrebbe giocare su entrambe le fasce e far riposare i titolari (o sarebbe lui il titolare…). Verdi consentirebbe di cambiare spartito sulla destra e comunque farebbe rifiatare Calle. Stesso discorso per la punta con Mertens.
            Sí, secondo me quest’anno con poco saremmo stati ancora piú competitivi…. e comunque giá lo siamo come stiamo. Ma vincere é dura. Se poi mi vuoi dire che la Juve é piú forte, grazie … lo sospettavo anche io

          • Il Napoli è più forte della Juve come squadra, per giocare solo il campionato questa rosa basta e avanza, semmai il rammarico è sulle coppe. Anche Hysaj può fare entrambe le fasce, Darmian che sia adatto al gioco di Sarri è tutto da dimostrare.

    • Messi, Cristiano Ronaldo e Iniesta ed è fatta.

      • esagerato…. che ne pensi di Darmian, Verdi e un attaccante di peso partendo dall’assunto che purtroppo – e lo dico a malincuore – di Milik non ci si puó fidare? secondo me il Napoli se lo puó permettere, o no?

        • Raffaele Sannino 29 marzo 2018, 2:29

          Rosario,con il massimo rispetto mi permetto di chiedere:ma davvero basterebbero Darmian,Verdi e una punta di peso(Inglese va bene?)per competere seriamente con la juve?Secondo me,no.

          • e io con rispetto ti rispondo…. secondo me si (ma non Inglese, qualcuno forte almeno quanto Milik).
            Ridammi Ghoulam, dammi Darmian e Verdi, non pensi che quest’anno avremmo 2 punti in piú? Per me giá adesso stiamo competendo “seriamente” con la Juve, con alcuni tasselli saremmo ancora piú competitivi.
            Nota, anche a me piacerebbero Douglas Costa o Bernardeschi…. ma siamo entrambi consapevoli che non ce li possiamo permettere, no?

    • Gennaro Russo 30 marzo 2018, 14:33

      Allora (condividendo cio’ he scrivi) ci conviene augurarci di non vincerlo lo scudo. Almeno cosi’ SArri non se ne va e vedremo altri anni di bel calcio dalla Nostra Squadra. FNS.

      • Ma magari pure no… io continuo a sperare che vinciamo lo scudetto E che Sarri rimanga…

  11. Luciana Calienno 27 marzo 2018, 16:54

    Ma risparmiaci questo parlare ancora del passato vantandosi……. Grandi passi dal 2005 al 2010,poi stazionari da 8 anni (e non solo nei risultati).Che piaccia o meno,che lo si trovi soddisfacente o meno per il pubblico ,inevitabile o meno per la società,è un dato inconfutabile.Nei 30 anni precedenti il fallimento (frutto di una bancarotta fraudolenta “pilotata” dai massimi esperti del settore) il Napoli è arrivato molte volte tra il secondo e il quinto posto come negli ultimi 8 e (piccolo particolare)in più ha vinto anche due scudetti ed Europa League .Non stavamo certo” nella merda”. E all’epoca in Champions, con i relativi introiti, ne andava solo una.E, sempre all’epoca, oltre ai miliardi di Agnelli ,c’erano quelli di Moratti e Berlusconi.Dunque,tralascia i paragoni col passato e pensa a oggi e a domani se ne sei capace.Visto che hai 66 milioni di attivo,primato assoluto per il calcio in Italia e ti sei di nuovo beccato almeno 40 milioni Champions,dai sti’ 4 milioni a Sarri, Jorginho e Koulibaly e compra un paio di alto livello.Sei il padrone ,ma i tuoi autoelogi sono solo irritanti,risparmiaceli almeno fino al 20 maggio, perchè noi ,al contrario di te, lo scudetto saremmo lieti di vincerlo.Se,come dici, non dobbiamo sapere cosa vi dite tu e Sarri,figurati che ci frega della tua solita cantilena senza contraddittorio. O vuoi preparare la piazza ad entusiasmarsi per Gianpaolo, e qualche altra bella novità? Non ci disturbare, stiamo sognando.E’ gratis !

    • A Napoli gratis é una parola magica…

    • Raffaele Sannino 28 marzo 2018, 15:21

      Invece ho la nettissima sensazione che,a te,lo scudetto andrebbe di traverso.Non potresti più continuare che la solfa che porti avanti e hai ribadito adesso.Hai definito stazionari gli ultimi otto anni quando il ranking uefa mostra una ascesa vertiginosa dalla posizione 525 alla top 20.E questi sono fatti,non opinioni.

    • Donne! È arrivato l’arrotino.

  12. Tradotto: voglio rifare la squadra x incassare un paio di clausole milionarie e sbarazzarmi di ingaggi troppo pesanti. Se Sarri ci sta ci metteremo d’accordo e seno’ ” ce ne faremo una ragione”

  13. Sarri adieu….

    • E chi viene?

      • El loco

        • Tu non sopporti Sarri per la tuta, e vuoi Bielsa? Fallo bene il personaggio…

          • Chissenefeega della tuta. Bielsa ha vinto. Sarri no.

          • Luigi Ricciardi 28 marzo 2018, 23:24

            Ha vinto l’ ultimo clausura nel 1998, e una medaglia d’ oro alle olimpiadi con l’ Argentina nel 2004, con una squadretta niente male… Poi praticamente esoneri e casini. Praticamente passeresti da un allenatore ideologico a un allenatore ideologico. Mi sembra un cambio senza grande senso.

          • Pochettino suo allievo ti va bene?

          • Ha vinto 3 campionati argentini, in Europa è durato poco dappertutto. È un altro filosofo, che Sarri Zeman e Spalletti levate. Sarri alla fine è molto più pratico di quanto lascia trasparire il suo personaggio. Reina ha il record di partite chiuse a zero gol…

  14. Massimiliano Pontrelli 27 marzo 2018, 15:42

    Per me queste frasi sono abbastanza chiare. Sarri è andato. Ed è molto molto grave.

    • Perché è grave? Sta qui da 3 anni…

      • Massimiliano Pontrelli 28 marzo 2018, 1:11

        Non so se sei ironico Boemo, ma te lo dico lo stesso. Perché per me l’unico “top player” che abbiamo é lui. Perché con un altro allenatore non ce la staremmo giocando manco per niente. Perché Sarri è quello che permette di annullare (o quasi) con il gioco, le differenze con le squadre che hanno più soldi, più fatturato, più monte stipendi, più aiuti più media amici, ecc, ecc, ecc.
        Oltre al non trascurabile fatto che mi diverto come mai mi sono divertito prima. E quando dico mai, intendo mai.
        Questa è la mia personalissima idea.

        • Andrea Castaldo 28 marzo 2018, 9:13

          Se parliamo solo di risultati finali e non di gioco Sarri non ha fatto meglio dei sui predecessori. Questo è inconfutabile. Il discorso cambia se il Napoli vince il campionato.

          • Luigi Ricciardi 28 marzo 2018, 23:26

            Ma fammi capire, se il Napoli non dovesse vincere lo scudetto, le stagioni di Sarri sarebbero un fallimento? E se dovesse vincerlo, solo un normale titolo, come normale conseguenza di investimenti e possibilita’ ?

        • Raffaele Sannino 28 marzo 2018, 12:59

          Le tue sono opinioni, e come tali discutibili.Un fuoriclasse (per definizione)vince le partite da solo.Se arriverà lo scudetto,allorà ne riparleremo.Per il momento ,i fatti (cioè zero titoli per Sarri) dicono altro.

          • Non è questo il discorso, Sarri indubbiamente a livello di continuità ed equilibrio tattico fa meglio dei suoi predecessori, abbiamo continuato il gioco di Benitez, ma lasciando molto meno in fase difensiva. Il problema è il voler demonizzare De Laurentiis come al solito. È l’unico presidente di Serie A che ha creduto in Sarri, ora che tutti i tifosi ci credono grazie al presidente è grave che non riesca a rinnovargli il contratto. In certi tifosi manca proprio la coerenza. L’unico appunto che posso fare a De Lerauntiis è sulla clausola. Ha messo una clausola su Sarri perché temeva che nel caso fallisse dovesse pagargli un milioncino in più di stipendio, credo che è un rischio che De Laurentiis poteva prendersi e ora non dovrebbe corteggiare il tecnico per il rinnovo. Sarri se vuole però è riconoscente al Napoli e con un ritocchino rimane, altrimenti farà “professionista” come tutti gli altri e pace. Del resto il tifoso napoletano dimentica che pure Maradona voleva andarsene a svernare a Marsiglia, che era un po’ il PSG di allora. Le bandiere esistono davvero in pochi casi.

          • Raffaele Sannino 28 marzo 2018, 16:46

            L ‘andazzo attuale ci ha dimostrato che i contratti valgono fino a un certo punto,se il Chelsea offrirà davvero il 500% in più a Sarri,non ci sarebbe verso per trattenerlo.Con la clausola ,almeno porti a casa qualcosa.Un tecnico non ci mette molto a farsi esonerare….

          • Vabbe ci portiamo a casa 8 milioni, mica il banco san paolo. Senza clausola potevi tenertelo ancora due anni. Se dovesse andare via punterei su Pochettino che è uno che sa anche essere pratico, se gli dai giocatori più esperti di quelli del tottenham, mentre Enrique ha vinto fino ad ora con il barca che era straadatto alla sua idea di gioco. Con lo spagnolo la difesa tornerebbe a traballare. Un azzardo potrebbe essere Ancelotti ma dubito abbia voglio di calarsi in un contesto dove non è la corazzata di turno. Insomma stavolta non sarà facile per de laurentiis. Sempre che non si vinca il campionato, in quel caso il futuro prossimo del napoli sarebbe relativo.

          • L’esonero non rescinde un contratto comunque.

          • Raffaele Sannino 30 marzo 2018, 0:51

            Il che sarebbe anche peggio,se un tecnico vuole andare via è meglio lasciarlo libero,altrimenti devi licenziarlo e pagargli pure lo stipendio.

          • E che sto dicendo? È il motivo per il quale De La gli ha fatto un contratto con mille clausole. Non ha rischiato di perdere 800 mila euro all’anno a vuoto ma ha perso il tecnico che lo porterà a fare almeno 90 punti. Che grande pensata… E lo dico da tifoso filopresidenziale.

          • dino ricciardi 28 marzo 2018, 15:55

            Raffaele per il momento i fatti dicono che con Sarri la rosa del Napoli ha quasi triplicato il suo valore e questo è dovuto al suo gioco invidiato in Italia ed Europa.
            E un dato di fatto sviscerato da piu giornali,sportivi e finanziari.
            Troppo riduttivo valutare l’operato di un tecnico se vince o non vince lo scudetto perchè le variabili di forza,rosa,ecc sono tante.
            Con una altro tecnico,e ne sono convinto, a quest’ora eravamo tra 5 e 6 posto a lottare per entrare in Champion.
            Sarri ha già vinto ed il buon Aurelio lo sa benissimo.
            E un Top Player in tutti i sensi perchè ha dato almeno il 30-40 percento in piu al valore di questa squadra .
            ADL farebbe bene a tenerselo stretto che per i suoi conti Sarri è la gallina dalle uova d’oro.

          • Raffaele Sannino 29 marzo 2018, 1:47

            Dino, hai espresso le tue (rispettabilissime) opinioni,non fatti.Le valutazioni dei calciatori sono estremamente aleatorie.Il Liverpool pagò Coutinho 10 milioni e lo ha rivenduto a 160.Merito di Klop o di un mercato impazzito?In ogni caso dovresti considerare che,se alcuni titolari sono nel mirino di top club(forse anche a causa della vetrina Champions),i 100 milioni spesi per la panchina si sono completamente svalutati.Ti ricordo infine che dal 2011 bazzichiamo la CL ,quindi siamo sempre nei prime posizioni da anni.Questo significa un progetto tecnico e una rosa sempre competitiva nel tempo,sia con Mazzarri ,con Benitez e con Sarri.Ultima annotazione per confutare la tua opinione:ma davvero credi che,se arriviamo a quota 100 in campionato ,40 punti siano dovuti a Sarri? Con un altro tecnico questo organico valeva 60 punti?Ti stimo troppo per credere che lo pensi davvero.

          • dino ricciardi 29 marzo 2018, 14:24

            Beh forse ho un po esagerato ma credo non ci sono andato tanto lontano …il 5 o 6 posto e a più di 20 punti ma il senso del mio ragionamento è che se hai un dipendente che ti porta profitto ed aumenta in modo esponenziale il tuo patrimonio gli deve essere riconosciuto.
            Sia chiaro che non parliamo dei 7 ml netti del Chelsea ma nemmeno dei 2,5 che parlano i giornali quando se non ricordo male a Mazzarri e Benitez il Presidente arrivo ad offrire 4 netti.
            I fatti a cui mi riferivo erano analisi fatti da giornali sportivi e finanziari non da me che non ci capisco niente .
            Così a naso tranne Maximovic tutta la rosa si è valutata in modo corposo anche nei panchinari che hanno giocato meno come Zielinski Rog e Diawara .
            Se Allegri vince lo scudetto ha fatto il minimo sindacale ma se lo vince Sarri sarebbe davvero un vero miracolo.
            Ma se il miracolo non si avvera non significa che Sarri non abbia fatto un ottimo lavoro.

        • “non so se sei ironico Boemo, ma te lo dico lo stesso. Perché per me l’unico “top player” …è… l….” ZzzZZzzZZZzz…yawn… che è successo? Mi sono addormentato?

      • Raffaele Sannino 28 marzo 2018, 1:42

        Prima di proclamare un santo bisogna aspettare almeno un miracolo.Che ci sarebbe se arrivasse lo scudetto.Prima di allora ,aspettiamo per elevare Sarri agli onori degli altari.

  15. giancarlo percuoco 27 marzo 2018, 14:30

    no, la storia dei palloni no.
    per favore.

    • Raffaele Sannino 27 marzo 2018, 18:00

      Nel pezzo non si citano palloni,ma ,evidentemente ,commenti per partito preso.Senza leggere neppure.Pappò caccia i sordi e vai con il liscio.

    • Vedi che avevo ragione. Non fai prima a scrivere caccia e sord?

    • Luciana Calienno 28 marzo 2018, 0:25

      “In 14 anni ho dimostrato di far fare grandi passi ad un club che praticamente non esisteva più” .Il concetto è’ identico alla storia dei palloni.

      • Però il presidente ha ragione, cambiano i ds, cambiano gli allenatori ma i risultati (eccellenti) sempre quelli sono.

        • aggiungerei che ci siamo strappati i capelli per Lavezzi, Cavani ed Higuain eppure ogni volta abbiamo fatto passi avanti. Siamo la seconda squadra italiana ma ovviamente il presidente non ha fatto un caxxo

        • Raffaele Sannino 28 marzo 2018, 15:05

          Finchè non arriva lo scudetto,ti diranno che ,con questo presidente ,non si vincerà mai nulla.Dato che questa volta il tricolore è possibile ,stanno mettendo le mani avanti,attribuendo prima del tempo,tutti i meriti a san Maurizio da Figline Valdarno.

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