Il Chelsea pensa a Sarri (in tandem con Zola)

I Blues stanno cercando il successore di Conte e vorrebbero un allenatore guardiolista. Nella ista c’è anche Sarri che avrebbe un cicerone di prestigio

Il Chelsea pensa a Sarri (in tandem con Zola)

Marina Granovskaia

Ho notato con piacere che il Napolista ha mostrato ai suoi lettori madame Marina Granovskaia. Operazione formativa cui va il plauso del sottoscritto. Non tutti sanno che il Chelsea è la signora Granovskaia. Ottima anche la scelta della fotografia, anche se ingannatrice: il sorriso di madame sa anche trasformarsi in altro. Ne sanno qualcosa John Terry che entrò nella sua stanza come un leone e ne uscì come un agnellino. E non parliamo di Antonio Conte. La signora Chelsea, definiamola così suvvia, sa sempre quel che vuole. Se c’è da rinnovare, rinnova. Se c’è da tagliare, taglia. E raramente abbandona la stanza della trattativa senza aver raggiunto l’obiettivo.

Il post-Antonio Conte

E adesso il Chelsea di Abramovich è alla ricerca del nuovo allenatore, l’esperienza Conte è chiusa. Sono tanti i nomi sul taccuino. Innanzitutto c’è Luis Enrique un signor che ha vinto il triplete con il Barcellona di Messi e sta concludendo l’anno sabbatico. C’è Tuchel di cui avete scritto ieri. Potrebbe esserci il ritorno di Carlo Ancelotti, anche se i ritorni piacciono poco ad Abramovich. Mourinho è ovviamente un’eccezione. E c’è anche Maurizio Sarri.

Il guardiolismo

Il guardiolismo ha fatto innamorare la Premier. E ha anche ammazzato il campionato. Il Manchester City le ha vinte praticamente tutte. Pep sta rivoluzionando il calcio inglese. Serve qualcuno che conosca il suo modo di fare calcio. E Sarri è uno degli allenatori laureati all’università di Guardiola. A Londra se ne parla e se ne scrive. C’è chi starebbe tessendo la tela. Siamo nel calciomercato, un contatto non è un contratto. Un contatto, però, è un indizio.

Il ruolo di Zola

Il Chelsea ha pensato anche all’offerta – 7 milioni netti l’anno – come ho letto ieri sul Napolista (più la clausola da versare al Napoli). Aggiungerei il nome dell’italiano che dovrebbe fare da Cicerone a Sarri nella conoscenza del calcio inglese. Quel Gianfranco Zola noto a Napoli e soprattutto un’istituzione in Inghilterra e al Chelsea. La Regina Elisabetta lo nominò ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico. Nei Blues ha giocato quasi sette stagioni, vinse una Coppa delle Coppe, due Coppe d’Inghilterra e qualcos’altro. Aiuterebbe Sarri a districarsi nel mondo inglese, lingua, pubbliche relazioni, rapporti con la stampa. Lo aiuterebbe nel contatto con i calciatori. Un accompagnatore non invadente.

Qualcosa c’è, se si concretizzerà non possiamo saperlo adesso. Al momento, Sarri ha un contratto con il Napoli e ha ancora quella clausola di otto milioni di euro che scade a fine maggio. Le offerte di De Laurentiis non sono state raccolte dall’allenatore toscano. Le frasi di ieri di De Laurentiis sembrano aver aperto la pratica dell’addioOra purtroppo debbo lasciarvi, devo spiegare a un incontro diplomatico il possibile governo Salvini-Di Maio. Mi ci vorrà un po’ di tempo. 

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