Il Napoli di Sarri cresce sempre nei finali di stagione

L’analisi comparata del rendimento delle due ultime stagioni segnala un trend positivo nel girone di ritorno e nelle ultime dieci partite: il Napoli migliora il rendimento, o al massimo è in linea con il resto della stagione.

Il Napoli di Sarri cresce sempre nei finali di stagione

Media punti

Il rendimento di una squadra di calcio può essere giudicato in modo realistico confrontando la media punti, anche su più annate. Ed è da questo dato che si percepisce in maniera compiuta la grande crescita del Napoli: nella stagione 2017/2018, la squadra di Sarri ha messo insieme 2.5 punti per ogni match di campionato. Conto pari, numero rotondo, multiplo di cinque. Una quota sensibilmente superiore rispetto alle due ultime stagioni, vissute in crescendo rispetto ai record nella storia del Napoli: nel 2015/2016, gli 82 punti finali (secondo posto) sintetizzarono una media punti di 2.15; gli 86 dello scorso anno (terzo posto) facevano registrare una media di 2.26 alla 38esima giornata.

Da qui si può partire per studiare un altro trend importante, quello del finale di stagione. In questi ultimi due campionati, il Napoli ha sempre migliorato o quantomeno tenuto costante il suo ritmo lungo l’ultimo tratto del percorso. Il primo girone di ritorno fu completato con 41 punti conquistati, stessa identica cifra dell’andata; nello scorso campionato, invece, la cifra fu nettamente migliore, con 48 punti conquistati in 19 partite, dieci in più rispetto alla quota del girone d’andata.

Le ultime dieci partite

Quindi, il primo auspicio per queste dieci partite che mancano alla fine sorride al Napoli: almeno dal punto di vista puramente fisico, la squadra di Sarri tende a crescere piuttosto che a “scoppiare” nell’ultima parte di stagione.

Qualora volessimo andare ancor più nello specifico, il trend delle ultime dieci partite è ancora più incoraggiante. Nella stagione 2015/2016, il Napoli ha mantenuto costante la media punti rispetto all’intera stagione (2.15), mentre nella scorsa stagione il periodo finale del campionato coincise con un’incredibile serie di risultati positivi, 8 vittorie e due pareggi. Media punti mostruosa, 2.6. Persino superiore a quella tenuta quest’anno.

Secondo dato positivo: il Napoli può ancora crescere, è in grado di farlo nel finale di stagione concentrandosi solo sul campionato. L’anno scorso il pareggio contro la Juventus fu a cavallo della semifinale di Coppa Italia, sempre contro i bianconeri. E la media punti, come detto, crebbe in maniera esponenziale. Quest’anno, un Napoli in grado anche solo di confermare la stessa andatura (2.5 punti a partita) raggiungerebbe quota 95 punti. Certo, potrebbe non bastare a vincere lo scudetto, ma solo se la Juventus riuscisse a mantenere i numeri mostruosi che finora hanno caratterizzato il suo campionato.

Conclusioni

Il Napoli 2015/2016 vinse 7 partite sulle 10 finali, con tre sconfitte: Udinese, Inter e Roma; lo scorso anno pareggiò contro Juventus e Sassuolo, per 26 punti conquistati in 10 partite. Il Napoli di quest’anno è già cresciuto tantissimo rispetto alle ultime edizioni, e quindi ha le facoltà per poter porre ancora più in alto l’asticella del suo rendimento.

La partita col Genoa darà il via a un ciclo fondamentale, che proseguirà con Sassuolo, Milan, Chievo ed Udinese prima dello scontro diretto. Presentarsi con cinque vittorie di fila sarebbe l’unico viatico possibile per uno scontro diretto serio, con le credenziali per puntare ancora allo scudetto. L’analisi delle ultime due stagioni ci dice che il Napoli ha le possibilità teoriche per poter mettere insieme una serie di risultati di questo tipo. Del resto, non c’è due senza tre.

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  1. Può anche essere vero, ma quelli lì ci finiranno comunque davanti.

  2. Per domenica farei un po’ di rotazioni soprattutto per quegli elementi che ho visto più stanchi

    REINA maggio ALBIOL KK RUI ROG DIAWARA HAMSIK Zielinski milik INISGNE

  3. In questo momento si riconoscono i veri tifosi; basta critiche sterili e domande stupide.
    Bisogna solo starne vicino ai ragazzi e fare in modo che diano il massimo.
    Sarebbe bello vedere domenica sera il San Paolo pieno per trasmettere alla squadra forza ed energia.

  4. Sergio Travi 16 marzo 2018, 18:43

    Corollario. La Juventus negli ultimi due campionati ha fatto sempre 91 punti. Più in generale, tranne la stagione dei 102 con Conte, sono sempre poi rimasti sotto i 90. Insomma, dovrebbero viaggiare anche loro a ritmi superiori ai loro già elevati standard. Possono farlo, ma anche no.

  5. Francesco Sisto 16 marzo 2018, 16:59

    Il Napoli vincerà il campionato.
    La Juve pareggiera’ con spal e Milan, sta a noi approfittarne.

    • Pacojonathan 16 marzo 2018, 21:09

      sognare non costa nulla… sì ma non ci carloalvinizziamo… siamo seri… almeno che tu non sia uno juventino e non voglia prenderci in giro…

    • Antonio Chiacchio 16 marzo 2018, 21:31

      come vorrei che fosse vero.

    • dino ricciardi 16 marzo 2018, 22:43

      Se ci azzecchi ti facciamo santo subito.
      Papa Francesco Sisto V.

    • antonio lampitella 16 marzo 2018, 23:06

      Premesso che il campionato del Napoli e’ stato fino ad ora superlativo,premesso che non e’ semplice vincere sempre e comunque ,premesso che in Italia certamente le piccole hanno piu soggezione della Juve piuttosto che del Napoli, va pero’ detto che alcune scelte della nostra squadra sono state poco lungimiranti.Innanzitutto mi riferisco alla poca determinazione ad affrontare Champion’s league Europa League e Coppa Italia ( scelta strana impopolare e pericolosa) ed in secondo luogo alla rinuncia , nel mercato di gennaio , all’acquisto di un paio di giocatori di qualita’ ( all’estero ) che, contrariamente alla vulgata generale che vuole Sarri contrario a cambi poco collaudati,sarebbero stati oggi di grandissima utilita’ nel gestire le performance piu’ difficili del restante campionato.Acere giocatori esperti ed avvezzi alle grandi pressioni e’ sempre stato un vantaggio per ciascuna squadra e non vedo come sarebbe stato diverso per noi, ed i soldi c’erano ( misteri del calcio napoletabo…mah).Non credo che il Napoli sia ormai cotto anzi credo che ancora ci divertiremo ma, contro questa juve ( fortunata ma tosta) la societa’ non ha fatto tutto quello che poteva,credendo di poter comunque gestire questo scorcio delicatissimo di campionato con le sole attuali forze ( questo e’ certamente un atteggiamento da stigmatizzare ).

    • giancarlo percuoco 17 marzo 2018, 15:11

      non basterebbe comunque.

    • Giulio Valerio Maggioriano 18 marzo 2018, 11:17

      Tre numeri tre ce li dai? 😀

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