Sarri: «La sensazione è che questo Napoli abbia più consapevolezza e cattiveria»

Maurizio Sarri intervistato da Sky al termine di Napoli-Lazio: «Se giochiamo come nel secondo tempo, possiamo vincere con tutti. Se giochiamo come nel primo, abbiamo problemi».

Sarri: «La sensazione è che questo Napoli abbia più consapevolezza e cattiveria»

L’intervista a Sky

Maurizio Sarri intervistato da Sky al termine di Napoli-Lazio: «Se giochiamo come nel secondo tempo, possiamo vincere con tutti. Se giochiamo come nel primo, abbiamo problemi. Le vicende degli ultimi due giorni ci hanno un po’ segnato, abbiamo avuto difficoltà a fare il nostro calcio. L’espulsione? Io sono sempre teso in panchina, sono curioso di vedere il referto. Si trattava dell’ennesimo fallo di Milinkovic-Savic, non mi è andata giù».

Hysaj e Allan e la nuova costruzione a destra: «La catena di destra è formata da calciatori cresciuti molto dal punto di vista della qualità e della velocità delle idee. Sono più puliti nel gioco, danno l’impressione di essere ancora in crescita».

Zielinski centravanti: «Piotr ha delle qualità assolute, le tirerà fuori al 100% quando si renderà conto di essere così forte. Potrebbe diventare uno dei calciatori più importanti d’Europa. Ho visto il secondo tempo dall’alto, volevamo sostituire Rog ma abbiamo tenuto la palla per quattro minuti».

Sarri e la maturità del Napoli: «La squadra ha maggiori certezze, si vede da come riesce a soffrire in certi momenti della partita. L’aspetto da migliorare sono i gol subiti nei minuti iniziali. Stasera eravamo partiti abbastanza bene, però dobbiamo pensare che andare sotto è problematico, soprattutto contro squadre forti come la Lazio. Siamo stati fortunati a trovare il pareggio nel primo tempo. Le rimonte? La sensazione è che ci sia più consapevolezza, più cattiveria nel ribaltare le partite».

La difesa dell’Empoli trapiantata nel Napoli e il lavoro del reparto difensivo: «La forza di un reparto non è uguale alla somma del valore dei singoli. Noi facciamo in modo che sia superiore, poi è ovvio che avremmo voluto prendere quelli del Barcellona e non quelli dell’Empoli». 

La gestione del doppio impegno: «Vediamo chi e come possiamo alternare, purtroppo in questo momento siamo limitati. Cercheremo di approcciare la partita nel miglior modo possibile, sperando che sia meno faticoso».

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