Il Napoli abbandona l’Europa ma salva la faccia (2-0 a Lipsia)

Il Napoli vince 2-0 a Lipsia, ma non basta. Gli azzurri hanno persino sfiorato la qualificazione. Buona prestazione, decisamente diversa rispetto a quella di sette giorni fa

Il Napoli abbandona l’Europa ma salva la faccia (2-0 a Lipsia)
Foto Ssc Napoli

Gol di Zielinski e Insigne

L’onore, almeno quello, è salvo. Anche se l’Europa è perduta. E a questo punto si esce persino con rammarico. Perché il Napoli abbandona l’Europa League con una vittoria in casa del Lipsia per 2-0. Risultato che non basta per il passaggio del turno dopo la sconfitta al San Paolo per 3-1. Peccato. Il raddoppio di Insigne a cinque minuti dalla fine ha alimentato l’illusione di farcela. Poi non sappiamo quanti tifosi sarebbero stati contenti, ma è un altro discorso. Il primo gol è stato di Zielinski alla mezz’ora del primo tempo. In mezzo, praticamente nessuna occasione per gli azzurri che però hanno tenuto il campo.

Si va fuori ai sedicesimi di finale e continua la serie nera del Napoli di Sarri nelle sfide andata e ritorno in Europa. Anche se l’unica eccezione riguarda una delle sfide più importanti, quella col Nizza nel play-off di Champions League.

Stasera non c’è stato lassismo

Stavolta, va fatto – anzi ripetuto – un discorso diverso. Nei 180 minuti il Napoli ha avuto un approccio blando a questa sfida. Sarri lo ha ripetuto in ogni salsa. Questa sera gli azzurri si sono resi protagonisti di una prova d’appartenenza. Sempre concentrati, con qualche fiammata importante. Nulla di memorabile, però non c’è stato quel lassismo che la scorsa settimana ha infastidito anche coloro i quali – la stragrande maggioranza dei tifosi – hanno condiviso la scelta di fondo di trascurare l’Europa per dedicarsi esclusivamente al campionato. C’è stata la risposta alle parole di Sarri ieri in conferenza stampa.

Il turn over

Sarri ha dato un segnale. Turn-over sì, però con un paio di eccezioni. Due cambi in difesa, con Tonelli al fianco di Albiol e Maggio al posto d Hysaj. Uno a centrocampo: Diawara al posto di Jorginho, al centro tra i confermati Allan e Hamsik. E infine davanti, dove il solo Callejon ha riposato e al suo posto Zielinski e non Ounas.

È stata una partita attenta. Contro un avversario che non è certo scarso. I calciatori si sono impegnati. Forse hanno lasciato il cuore sul campo, ma ci hanno provato. Dal primo minuto. Fino all’ultimo.

Il primo tempo

Il Napoli inizia bene, gioca il primo quarto d’ora costantemente nella metà campo avversaria. Sfiora il gol con Hamsik, un paio di volte viene fermato in fuorigioco (una con Insigne e una con Mertens). Non è il Napoli delle serate da incorniciare perfette, ma è un’altra squadra rispetto all’andata. Tonelli battaglia con Poulsen, rimediano un’ammonizione ciascuno. Ed è sempre Tonelli a sfiorare un clamoroso autogol con un colpo di testa che va a sbattere sulla traversa.

Poi, al 33esimo, proprio quando il Lipsia sembra aver preso il controllo del match, il Napoli va in vantaggio. Con Zielinski. Triangolazione ampia tra Insigne e Hamsik, passando per Mertens. Lorenzo entra in area dalla sinistra, tira in porta e sulla respinta del portiere il primo ad avventarsi è il polacco che mette in rete.

Inutile piangere sul latte versato

La vittoria è un risultato dignitoso. Il Napoli non attacca all’arma bianca, però nel finale – con l’ingresso di Callejon – accelera. E va in rete con Insigne. L’obiettivo di passare il turno non è stato raggiunto, quello di salvare la faccia sì. Gli azzurri hanno giocato. Pur senza entrare in riserva né fisica né mentale.

Per certi versi è un peccato, perché è sempre spiacevole abbandonare così le competizioni. E in questa Europa League il Napoli avrebbe potuto dire la propria. Ma ormai è inutile tornare su sentieri battuti più volte. La testa e il fisico sono sul campionato, anche se a un certo punto il Napoli ha dato l’impressione di crederci. Già lunedì sera, a Cagliari, il Napoli tornerà a ruggire e non solo a tenere il campo con diligenza come avvenuto questa sera.

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  1. La panchina è corta? Qualcuno qui dentro, fino all’altro giorno voleva portare Mario Rui da Cicciotto Cartofer per recuperare almeno 50 euro. E ancora insiste.

  2. comunque, giusto per dire, dopo l’andata di el, si avevano 2 giorni di riposo e poi si giocava alle 15. dopo il ritorno, si avranno 3 giorni di riposo e poi si gioca alle 21. sarà per questo che sarri ha osato qualche titolare in più?

  3. Ho notato che nella discussione non si fa notare che mentre la partita contro la Spal si è giocata solo dopo 64 ore, quella con il Cagliari si giocherà dopo 96 (4 giorni). Vuoi mettere il tempo di recupero fisico che si ha con 30 ore in più di riposo. Credo che il motivo principale della formazione di ieri così diversa da quella di giovedì scorso sia soprattutto dovuto ai tempi di recupero fisico dei giocatori cosa che peraltro Sarri dice sempre nelle sue conferenze stampa. Comunque con questi giocatori in organico e con gli infortunati penso, anche se fa un po’ male dirlo, che se vogliamo arrivare fino al palazzo uscire dall’EL non deve essere considerata una tragedia, anzi….. FNS

  4. A mio modestissimo parere ci sono diverse chiavi di lettura su questo doppio confronto in EL:
    1) Sarri non puo’ permettersi di schierare le riserve in campionato perchè siamo condannati a vincere tutte le partite quindi che si fa? Le schiera in EL cosi per farle giocare ma (Diawara e Rog su tutti) ciccano e ci prendiamo 3 pappine dalla seconda squadra in BL
    2) Andiamo li a giocare con 11 titolari su 13, facciamo due gol senza neanche ucciderci di fatica e allora riecco il tarlo “ma allora dovevamo giocare con i titolari all’andata, potevamo vincere l’EL e compagnia cantando
    Premesso che la dirigenza ha provato in tutti i modi a prendere i calciatori ma vuoi per oscuri motivi (Younes) o per palesi intromissioni (Politano) non si è riuscito a prendere nessuno bisogna ammettere che ad oggi le uniche “riserve” affidabili sono Mario Rui e Zielinski…Rog sembra uno di quei bovi aggiogati all’aratro che guardano solo per terra, a che serve fare i solchi nel campo??? Diawara appare supponente e poco concentrato – Ounas (come ai suoi tempi Insigne) deve mettere su almeno 10 kgs di muscoli e cominciare ad essere piu’ cattivo e meno dribblomane – Machach enorme punto interrogativo – forse….ergo non è proprio possibile pensare di andare avanti in due competizioni (e per andare avanti intendo fino in fondo….se non vinci l’EL uscire ai sedicesimi, ottavi, quarti o semifinale è piu’ o meno la stessa cosa).
    Ora come criterio residuale io do’ per finita la stagione di Ghoulam (e mi sa tanto che Mourinho ora come ora ci penserà su molto bene prima di pagare la clausola per comprarlo….) e come nullo l’apporto di Milik quindi dobbiamo basarci su 10 titolari + Rui + Zielinski e forse Tonelli è ancora recuperabile..tanto non è che c’è molto da dire, bisogna vincerle tutte (e questo è tecnicamente possibile) e non perdere a casa degli strisciati (e questo è molto piu’ difficile onestamente)

  5. il napoli ha bisogno di 15 GIOCATORI di cui 4 jolly come Zielinski ma non gente alla Machach gente che viene da squadre minori alla Ounas gente che facendo piu ruoli puo giocare tante partite, gente di talento non come Rog ounas o diawara, gente che veda anche la porta.

  6. Pasquale Maltempo 23 febbraio 2018, 9:06

    Sintesi in prima persona della partita di ieri: “Senti Lipsia, così si gioca al calcio. Però passa tu, nun tengo genio. E pò tengo che ffà in campionato. Tanti saluti”

  7. All’andata il mister ha scommesso. Poteva vincere ma ha perso. Pazienza, chi nun tene curaggio nun se cocca cu ‘e femmine belle. Avanti Napoli!

    • Andrea Castaldo 23 febbraio 2018, 8:26

      Quello non e’ coraggio, e’ gioco d’azzardo. Il coraggio lo mostri cercando di usare tutta la rosa a disposizione, magari contro il Benevento, il Cagliari e la Spal in casa. Le sparate occasionali con le seconde linee impiegate in massa ogni morte di Papa, contro avversari di buon livello, sinceramente sono incomprensibili.

      • Certo, tanto abbiamo 7 punti di vantaggio sulla Juve. Possiamo permetterci un passo falso in campionato schierando giocatori che hanno dimostrato sul campo di essere inadeguati, tanto abbiamo un margine confortante. Nessuno criticherebbe Sarri per un pareggio in casa contro la Spal, se optasse per qualche seconda linea tipo Ounas che non difende o Diawara che ultimamente sembra andare in campo solo per farci un favore. Veleggiamo sereni e tranquilli, la vittoria finale è poco meno che aritmetica. Giusto.

      • 25 Franco Lo Sbucciato 23 febbraio 2018, 10:52

        Però dobbiamo dire che all’andata, con le seconde linee in campo, il Napoli vinceva 1-0. Gli ingressi poco grintosi di Insigne, Allan e Mario Rui che avrebbero dovuto perfezionare il risultato si sono rivelati improduttivi. Poi anche la pessima prova di Diawara ha inciso.

        • giancarlo percuoco 23 febbraio 2018, 21:27

          già, un certo equilibrio instabile bene o male lo mantenevano. anche se c’è da dire che le danze lipsiane le aprì Diawara.

      • vorrei ricordati che fino al triplo cambio insigne-mario rui-allan, quindi con il pieno turnover in campo, vincevamo 1-0… mi stai dicendo che l’azzardo è stato far entrare 3 titolari dalla panchina?

  8. Francesco Sisto 22 febbraio 2018, 23:41

    Con il cuore mi dispiace, ma con la mente no, ora abbiamo tutta la settimana per preparare le partite, anche perche probabilmente anche la Juve andra fuori

  9. Forse se in questa settimana non ci fossero stati i piagnistei della parte più lagnosa e incontentabile della tifoseria, molti più titolari avrebbero riposato anche stasera. Andiamo avanti, all-in sul campionato e speriamo che porti i frutti sperati.

    • “lagnoso” detto ai tifosi del Napoli da un tifoso del Napoli!
      Allora fanno bene i savoiardi, i loro tirapiedi mediatici e i loro tifosi apolidi ad utilizzare questo ed altri termini simili quando parlano dei napoletani.
      Usare anche la terminologia degli avversari è un segno inconscio di inferiorità psicologica.

      • Come definire chi accusa una squadra che sta andando ben oltre i propri limiti qualitativi e quantitativi di non puntare a più competizioni? Inferiore, presuntuoso e lagnoso è chi non capisce i propri limiti, chi non si rende conto che con 14 giocatori effettivi non si può non tralasciare una competizione già persa per puntare su una che ci vede davanti nonostante società tecnicamente e politicamente più potenti, il resto è fuffa. Questa frangia della tifoseria fa solo il male del Napoli. I savoiardi inzuppali pure nel sanguinaccio, stammi bene.

  10. Per me Sarri ha trollato tutti.

    • Fortunato Masucci 23 febbraio 2018, 11:16

      Assolutamente. Potevano giocare per altri tre giorni. Nessuno avrebbe osato segnare il 3 a 0. Ed è giusto così.

  11. abbiamo preso 3 gol nei minuti di recupero in questa stagione europea. uno, ininfluente, col City. uno col Feyenoord che ci è costato la qualifica di testa di serie e ci ha fatto capitare contro una testa di serie. uno all’andata col Lipsia, che ci è costato l’eliminazione stasera. dice: “sì, ma con un 1-2 all’andata il Lipsia si sarebbe scoperto subito dopo il nostro 0-1, e magari il secondo neanche l’avremmo segnato”. forse. non possiamo saperlo. testa al campionato e andiamo a conquistare il palazzo!

  12. Chi mi conosce sa quanto ami Sarri, ma stavolta non sono per niente convinto della gestione della rosa.
    Una settimana fa si giocava in casa, il Napoli era atteso da una partita casalinga con la Spal, andava inserito qualche titolare in più e – come si è visto chiaramente oggi- si vinceva facile.
    Oggi siamo a 3 giorni da una partita tostissima a Cagliari, e per rimediare alla figuraccia dell’andata fai giocare quasi interamente la squadra titolare? Per fortuna nessuno si è fatto male…
    Detto questo, devo dire che la differenza tra titolari e riserve mi pare nettamente ampliata rispetto allo scorso anno. Diawara è irriconoscibile. Solo Tonelli mi sembra incredibilmente positivo.

    Ultimo commento. Che tra Estate e Gennaio non si sia riuscito a trovare un paio di elementi per rinforzare La Rosa è un grave peccato della società.
    Se l’inimmaginabile accade, Sarri e tutta la squadra meriteranno di entrare nella storia.

    • Dei titolari solo 5 hanno fatto 90 minuti completi, di cui uno è il portiere, un ruolo che non ha proprio tutto questo bisogno di riposare (almeno fisicamente).

      La EL non era un’obiettivo alla partita di andata e non lo era neanche al ritorno, ma per il morale della squadra uscire con una vittoria per 2-0 e sapendo che per l’appunto non era una partita di svolta della stagione, confido che sia carburante per il morale dello spogliatoio.

      Per Diawara invece concordo pienamente. Lo ricordo col Real Madrid che era quello che forse era uscito meglio, ora sembra un giocatore spaesato e svogliato. Tonelli, con tutti i limiti tecnici ed anche tattici, scende in campo per dare almeno il suo di massimo. Diawara invece è incomprensibile.

    • Luciana Calienno 22 febbraio 2018, 23:56

      Lazio e Lipsia a tutto spiano e a pieno organico avrebbero provocato un pericoloso accumulo di stanchezza fisica e mentale dagli esiti imprevedibili e così tutti i turni successivi .Con i titolari stanchi o con Rog e Ounas in campo le cose possono complicarsi anche con la Spal.Questa rosa non può reggere 13 partite toste in campionato più altre 7 ancora più toste in coppa.D’accordo sull’ingresso nella storia ,anzi per me ci sono già entrati.Non rinforzare questa rosa,quasi per impedirle di vincere:anche questo entrerà nella storia,quella della speculazione finanziaria applicata al pallone.

      • Andrea Castaldo 23 febbraio 2018, 8:29

        La rosa non regge perche’ Sarri non l’ha mai utilizzata. Basta leggere le dichiarazioni di tutti i calciatori che sono andati via. Dicono tutti la stessa identica cosa.

        • Luciana Calienno 23 febbraio 2018, 10:54

          Evidentemente ,e il campo lo ha anche mostrato,utilizzare gente come gabbiadini pavoletti zapata maximovic giaccherini rog ounas ecc. elementi nè decisivi individualmente nè capaci di adattarsi al collettivo,il cui livello attuale e futuro conta molto di più delle loro dichiarazioni di frustrati,avrebbe fatto rendere la squadra molto meno in questi anni.Per te l’allenatore o è un cretino o un autolesionista.

        • Fortunato Masucci 23 febbraio 2018, 11:06

          Andrea, non li utilizza perché per il suo gioco vanno bene solo alcuni giocatori con specifiche caratteristiche. La forza di questa squadra è negli schemi e nel sistema di gioco, non negli uomini. Nel senso che gli uomini sono pezzi di un ingranaggio complesso. Se non si incastrano perfettamente, l’ingranaggio non funziona. È questa la forza e il limite di questo sistema. Non possiamo discutere se sia giusto o meno. Funziona così.

        • Frédéric Moreau 23 febbraio 2018, 14:46

          In effetti tendo a fidarmi del giudizio di Gabbiadini, uno che ha molto tempo a disposizione per pensare.

        • Raffaele Sannino 23 febbraio 2018, 15:04

          Se Rog e Ounas non hanno giocato nemmeno la gara più inutile della stagione,significa bocciatura totale.Saranno i primi a chiedere la cessione nel prossimo mercato.Adesso sono rimasti in 13,tanti auguri compagno comandante.

    • giancarlo percuoco 23 febbraio 2018, 6:28

      all’andata si è fidato troppo delle seconde linee.

    • Mario Fabrizio Guerci 23 febbraio 2018, 11:36

      A me sembra chiaro da tre anni.Non vuole gestire tutta la rosa.Non lo sa fare,non ne vuole sapere,non ha coraggio o si concentra solo su 11 uomini,tutte le ipotesi possibili!
      Bisogna ricordarsi da dove viene e che sta crescendo con noi.Alla grande…

      • Invece, secondo me, è proprio per come ha gestito la rosa che, ad oggi, siamo primi con un vantaggio colossale sulla terza.

        • Mario Fabrizio Guerci 24 febbraio 2018, 12:07

          La gestione della rosa dei titolarissimi,compreso un Calle ed Hamsik regalati agli avversari per quasi tutto il girone di andata.Per lo slovacco,deo gratias,è nato Zielinsky ma per lo spagnolo,c’erano TRE alternative miseramente ignorate…!
          Grande Napoli,grande gioco,Sarri nei calendari,i records e quel che vogliamo,ma ci sono altre verità.Il vantaggio colossale sulla terza lo dobbiamo al tracollo della Roma e dell’Inter,al campionato mediocre ormai da tempi immemori. Il fattore economico,il Benevento di turno,che assicura 6 punti a tutte e poi solo Juve e nient’altro che Juve.(Per ora…)
          Infatti,non è una caso che in Europa,strisciati a parte,tutte le italiane abbiano vita breve.

          • Le verità sono i fatti ed a te mi sembra che sfuggano.

          • Mario Fabrizio Guerci 26 febbraio 2018, 12:41

            Beh,anche a te..
            I fatti non mi sfuggono e godo il momento,ma senza elogiare e santificare nessuno.Non mi faccio abbindolare dal calcio dei numeri,ma piuttosto mi soffermo sui 6 punti buttati contro Chievo,Fiorentina ed Inter,tralasciando le magre figure nelle coppe.
            Il resto,è grasso che cola.Finchè dura.
            Fatti i debiti scongiuri,le partite più toste debbono ancora arrivare…

          • Beh, sei stato modesto: non soltanto non ti fai abbindolare dal calcio dei numeri, ma neppure dal calcio dei risultati, dal calcio del bel gioco, dal calcio dei record, dal calcio delle emozioni … insomma non ti fai abbindolare proprio da niente.
            Devo anche riconoscere che soffermarsi sugli unici 6 punti non conquistati dal Napoli in questa stagione (come se avesse dovuto e/o potuto vincerle tutte) è qualcosa di veramente straordinario.
            Un po’ come fermarsi davanti ad un bel quadro e contemplare un moscerino che si è posato sulla cornice.

          • Mario Fabrizio Guerci 27 febbraio 2018, 11:12

            Rilancio:un po’ come fermarsi davanti alla porchetta.Accontentarsi del profumo senza toccarla.
            Non modesto ma attento,conoscendo i miei polli…Sono diversi punti di vista.
            Il calcio dei numeri lo trovo rivoltante.Sono i traguardi finali che contano.
            I 6 punti persi,potrebbero costarci lo scudetto e quindi,non sarà certo l’ipotetica sconfitta o pareggio di Torino a farci saltare il tricolore…!!!
            Ti ricordo,che se non corri,se non vinci sempre,come fa la Juve da anni,perdiamo solo tempo.
            A questo punto,sei libero di goderti e saziarti di statistiche,records,schemi,moduli e tutto quello che giornalisti e giornalai ci “fumano”in faccia,a prescindere da maggio..!
            Ripeto,( e rileggi…)io mi godo il momento,il bel gioco e contemplo il quadro.Ma personalmente,alla luce di due anni fa…vorrei ANCHE vincere e dei grandi numeri,me ne fotto.Personalmente.?
            Sono diversi punti di vista…
            FNS

          • Sono d’accordo solo sul fatto che sono punti di vista.
            Ciao.

  13. dino ricciardi 22 febbraio 2018, 22:04

    Quindi Sig.Gallo anche stasera il rammarico di Sarri e dei giocatori è una farsa?
    Sbagliare una partita con demerito non vuol dire che era tutto una finzione e che avevano deciso di uscire.
    Dopo la partita dell’andata avete millantato Sarri per l’incazzatura,Hamsik per le dichiarazioni post partita,ecc..ecc..
    Invece di scrivere ad capochiam ..chiedete scusa.

  14. Raffaele Sannino 22 febbraio 2018, 21:32

    Ma quale faccia bisognava salvare?La gestione di questo doppio confronto è stata assurda.Se non si vincerà a Cagliari la stagione sarà finita e (nel caso) Sarri dovrà essere esonerato immediatamente .A cosa è servita questa vittoria,se non spremere ulteriormente i titolari?

    • Alla mentalitá, quella che ti manca con tutta evidenza. Saluti

    • Solo esonerato? Io gli farei anche confiscare i beni e gli darei l’ergastolo.

    • Luigi Ricciardi 22 febbraio 2018, 23:17

      Secondo me è servita a varie cose.
      È servita a dare fiducia a Diawara e Tonelli.
      È servita a dare ulteriore forza mentale ai giocatori, che hanno dimostrato a tutti, ma soprattutto a se stessi, che possono vincere contro chiunque.. Certo, si è rischiato di stancare molto alcuni giocatori, ma sappiamo quanto essere in fiducia sia utile anche al riposo fisico. È il famoso vincere aiuta a vincere. Esonerare Sarri adesso se non vinciamo a Cagliari? Ecco, quando si parla del famoso ambiente che non aiuta, ci ai riferisce proprio a commenti così, assolutamente senza senso.

      • Andrea Castaldo 23 febbraio 2018, 8:33

        Fammi capire. Tu non utilizzi giocatori per mesi pero’ poi, in una partita quasi impossibile da recuperare, infili molti titolari in formazone per dare fiducia a due di loro? E se Mertens si faceva male nuovamente? Ma come si fa a giustificare una gestione degli uomini totalmente senza capo ne coda. Questo feticismo nei confronti di questo allenatore e’ stupefacente ed allo stesso tempo decisamente imbarazzante.

        • Luigi Ricciardi 23 febbraio 2018, 10:00

          Io di imbarazzante in una squadra prima in classifica che viaggia a ritmi da 100 punti ci vedo poco.
          Questa partita fa il paio con quella col Benevento dopo la sconfitta in Ucraina, quando Sarri disse che aveva messo la squadra migliore per avere determinate risposte: non sempre la gestione degli uomini passa dal minutaggio e dalle condizioni fisiche, ma da un ventaglio molto più ampio di aspetti anche psicologici che dall’esterno non possiamo valutare.
          Diawara è peggiore rispetto a quello dello scorso anno, Zielinski è migliore, Rog più o meno li stesso: succede, quando si hanno giocatori giovani, che non tutti crescano allo stesso modo, così come succede che qualcuno non cresca proprio: i casi di Iturbe, Balotelli, Romagnoli, Bertolacci insegnano. Il Napoli quest’anno, per come gioca e per i risultati che sta avendo, non può aspettare nessuno, ma deve tirare sempre al massimo per cercare di vincere il titolo.
          Sono convinto che se Diawara avesse giocato di più adesso sarebbe un giocatore migliore, ma sono anche convinto che il Napoli starebbe a una decina di punti più in basso, come la Roma forse, che ha una rosa forse anche più forte nel complesso, e che ha aspettato Under fino all esplosione. Certo, sta sotto in doppia cifra: tu preferiresti stare al posto della Roma adesso?
          Ieri i titolari in campo che hanno fatto tutta la partita sono stati 5, tra cui il portiere, e credo che sia un numero congruo alla partita.
          È rimasto fuori Ounas, che puoi aspettarlo quanto vuoi, ma al momento non è adatto a una squadra prima in classifica.

        • Raffaele Sannino 23 febbraio 2018, 11:01

          Infatti ,adesso non sono nemmeno più in 15 ma 13.Non utilizzando Rog e Ounas neppure in questa partità inutile li ha definitivamente bocciati.Poi si lamenta che sono in pochi.Vedo tanti tifosi di Sarri e pochi della sscn….

        • Fortunato Masucci 23 febbraio 2018, 11:12

          Imbarazzante lo sarebbe se fossimo a 16 o 18 o 20 punti dalla prima come Di Francesco, Spalletti, Inzaghi… come la mettiamo per loro? Cosa sono? Falliti totali del pallone? Imbarazzanti sono forse i 66 punti in classifica o la migliore difesa del campionato… si queste cose sono decisamente imbarazzanti.

        • Raffaele Sannino 23 febbraio 2018, 15:10

          Sono gli stessi che ai tempi veneravano Mazzarri come l’artefice unico dei successi del napoli.Non si tratta di feticismo, danno meriti ad una sola componente per non darli anche a chi costruisce gli organici.Abbiamo visto la carriera di Mazzarri post napoli,vedremo anche quella di Sarri.Non sarà molto diversa.

      • Parole sante. Il problema è che non è l’unico

    • Solo esonerato immediatamente? È una camminata ignudo sui ceci lungo il rettifilo con la gente che una suora che suona una campana dicendo “shame. shame. shame” mentre la gente gli lancia ortaggi no? D’altronde noi si è vinto così tanti scudetti, vinto così tante coppe, che qualsiasi cosa sotto il primo posto è un’onta incredibile, no?

      Ma perché certi tifosi mi sembra sempre che non vedano l’ora si faccia un passo falso per dire “l’avevo detto, io”?

      • Luciana Calienno 23 febbraio 2018, 11:01

        Certi tifosi?Questo è tifoso solo di adl.Tutti gli altri ,allenatore in primis,devono esere infangati per parargli il c…

        • Raffaele Sannino 23 febbraio 2018, 17:46

          Io non ho scritto mai le tre lettere che sono la tua ossessione.Leggi con attenzione ciò che scrivo e ne avrai la conferma.Ho scritto che ci sono tifosi di Sarri, ma tu devi tirare in ballo comunque la proprietà.Ti capisco.

      • Fortunato Masucci 23 febbraio 2018, 11:08

        Grande Gonzo! ??

    • Esonerare Sarri… che ad oggi guida la prima in classifica …Ma lei rilegge quello che scrive? È sotto l’effetto di cattivo vino?

    • Francesco Sisto 22 febbraio 2018, 23:44

      E perche, di grazia, se non si vince a cagliari la stagione sarà finita?
      Se non fossi dicuro che tifi Napoli direi che non aspetti altro per gettare veleno du squadra e societa… ma sono certo che non è cosi…

    • Raffaele nn e’ da te questo commento che mi sembra troppo a “caldo”, guarda che qui sappiamo benissimo che realisticamente abbiamo 10% di vincere avendo loro lo scontro diretto in casa e perso noi all’andata. Sappiamo benissimo che al 90% sara’ secondo posto con un piu’ 20 sulla terza, a chi vogliamo esonerare? Se si esonera Sarri devono esonerare tutti tranne Allegri

      • Raffaele Sannino 23 febbraio 2018, 1:29

        Se voleva andare avanti in coppa,al S Paolo doveva impostare la stessa partita.Per coerenza con la gara precedente avrebbe dovuto mandare la lista b in Germania.La vittoria sui tedeschi non vale nulla,serve quella di Cagliari e lunedì non accampi scuse sulla stanchezza.I titolari poteva preservarli.Non condivido le tue percentuali,per me siamo 50 e 50.Bisogna vincerle tutte cominciando dalla prossima.

    • Gianni sono il ritratto dell’ottimismo!

    • Benissimo, se a Cagliari non si vince, Sarri dovrà essere esonerato. Ma se si vince, possiamo esonerare te?

    • Francesco Sisto 23 febbraio 2018, 0:54

      Se non fossi sicuro che tifi Napoli direi che non aspetti altro che una non vittoria del Napoli per gettate veleno addosso a squadra e societa, ma sono sicuro che mi sbaglio, ed anche tu tifi napoli..

    • giancarlo percuoco 23 febbraio 2018, 6:24

      Sarri caccia i soldi.

    • dino ricciardi 23 febbraio 2018, 7:13

      Raffaele,
      penso che il tuo sia un commento di pancia.
      Riflettici,con stima.

      • Raffaele Sannino 23 febbraio 2018, 11:09

        Anche io vorrei invitarti a riflettere;se ,come me, credi al tricolore converrai che servono 12 vittorie e un pareggio a Torino.Non possiamo aspettarci aiuti da nessuno.Per questo bisognava concentrare tutte le forze sulla gara di campionato ed affrontare i tedeschi coma all’andata,facendo un buon allenamento con la stessa formazione.Rischiare infortuni ai titolari(incrociamo le dita per Mario Rui) mi sembra scellerato.Il mio non era un commento di pancia.Ti saluto cordialmente.

        • dino ricciardi 23 febbraio 2018, 19:08

          Se non gioca Mertens gioca Callejon.
          Se non gioca Koulibaly gioca Albiol.
          Se non gioca Mario Rui gioca Hysaj.
          Quelli siamo,non puoi metterli sotto una campana di vetro,ha fatto un turn over ragionato anche perchè giochiamo lunedi e tempo per smaltire per fortuna c’è.
          Mi sembra che anche Dela ha apprezzato la prestazione con il tweet 😉

    • Esonerare Sarri???????????????????????????????

      Vergognati.

    • Mario Fabrizio Guerci 23 febbraio 2018, 11:56

      Un po’drastico.Condivido che siamo “condannati” a vincerle tutte,considerando che a Torino,è meglio non pensarci…Ma esonerare Sarri all’istante,a che servirebbe?
      Tra il mister che gestisce male la rosa e la società,che se non vende pezzi pregiati,prende emeriti acerbi sconosciuti,svincolati e mezzi rotti,non saprei chi cacciare a calci!?
      Ad ogni modo,non escluderei che,considerata la pessima figura fatta all’andata,ci sia stata un’impennata d’orgoglio.Oltretutto l’Europa, è sempre la vetrina più importante…
      Godiamoci il momento…FNS

  15. Terza uscita a testa alta da mettere in bacheca in una sola stagione. Complimenti

  16. L’unica cosa che conta è: come stanno Mario Rui e Zielinski?

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