Sarri: «All’andata prestazione da cialtroni, sta a noi trascinare i tifosi oltre il campionato»

Maurizio Sarri in conferenza stampa alla vigilia del match Lipsia-Napoli: «Questa squadra non riesce a trovare la giusta determinazione al di là delle partite di campionato».

Sarri: «All’andata prestazione da cialtroni, sta a noi trascinare i tifosi oltre il campionato»
Maurizio Sarri Photo Matteo Ciambelli

In conferenza stampa

Maurizio Sarri in conferenza stampa alla vigilia del match Lipsia-Napoli: «All’andata abbiamo offerto una prestazione da cialtroni, la colpa è mia al 70%. Non mi va che si dica che è colpa di chi gioca meno, è stato l’intero ambiente a sbagliare l’approccio. E per ambiente parlo del tecnico, della società, dei calciatori. Con la speranza che qualche episodio possa permetterci di riaprire il discorso qualificazione. Ovviamente le percentuali del passaggio del turno sono tutte a favore del Lipsia, ma non ha senso parlarne. Dobbiamo avere l’obiettivo di prenderci una rivincita rispetto all’andata, e di giocare una buona partita».

Sarri su Mertens: «Dries ha avuto una leggerissima distorsione stamani. Vedremo domattina, ma non dovrebbe essere niente di preoccupante».

La reazione della squadra e il peso della partita nella stagione: «La squadra, dal punto di vista degli allenamenti, ha sempre grande applicazione, intensità, ritmo. Si tratta di un gruppo talmente continuo da questo punto di vista, che non ho preoccupazioni né tantomeno indicazioni in questo senso. Anche per questo la partita d’andata è stato un fulmine a ciel sereno. Per noi, in questo momento, le partite di campionato costano tanto a livello nervoso. Non è una giustificazione, ma in questo periodo della stagione non siamo neanche tanti. Penso che a livello di mentalità questa squadra stia dimostrando un grande cuore in campionato. Nelle altre manifestazioni non riesce a trovare lo stesso livello di determinazione. E la squadra deve migliorare da questo punto di vista. Bisogna trovare delle soluzioni, a livello di organico e di sensazioni, per evitare queste situazioni».

L’ospitalità del Lipsia

«Il box per fumare? Credo che l’ospitalità del Lipsia non si limiti a questo. Se poi ci fanno fumare, io li ringrazio sentitamente». A questo punto, interviene Nicola Lombardo e spiega che non c’è stata nessuna richiesta dedicata da parte del Napoli, semplicemente il club partenopeo aveva riscontrato la mancanza di uno spazio per lo staff della squadra avversaria. Che, «grazie alla forza economica del Lipsia», è stato predisposto per la partita di domani.

Le parole di Fonseca sul fatto che ha deciso di seguire Sarri e Guardiola come modelli: «Sono contento, si tratta di un ragazzo giovane che pratica un calcio molto tecnico e veloce, soprattutto negli uomini offensivi. Avranno delle difficoltà, tornano da un lungo periodo senza partite. Lo Shakhtar è una squadra che mette in difficotlà chiunque se sta bene fisicamente».

Sarri e l’atteggiamento dei tifosi del Napoli: «I tifosi sono fedeli, amano una sola donna. A noi interessa relativamente, perché dobbiamo essere noi a trascinare i tifosi con le nostre prestazioni. Quest’anno ci è riuscito in campionato, meno nelle altre manifestazioni. In Champions siamo andati a sprazzi, in questo momento il tifoso si sente trascinato solo in occasione delle partite di Serie A».

Le precedenti goleade in trasferta

«Quest’anno abbiamo fatto meglio in trasferta che in casa. Non c’è grande differenza, per noi. Più che altro dobbiamo pensare a riscattarci e vincere la partita, e poi avere un minimo di follia per pensare di portare a casa la qualificazione. Potrebbe darci gusto, potrebbe farci divertire in campo».

Sarri su Zielinski: «Piotr è un talento assoluto, ha doti di altissimo livello. Se cresce a livello di mentalità, può giocare dappertutto e in qualsiasi zona di campo. Sarà il nuovo De Bruyne».

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  1. Farsa per i media, il napoli giocherà come all’andata.

  2. P.S. a noi tifosi non interessa “una sola donna” … soprattutto a me!

  3. Peccato averlo capito adesso dopo l uscita dalla Champions e un piede fuori dalla EL …

  4. Vincenzo D'Agostino 22 febbraio 2018, 8:08

    Speriamo siano dichiarazioni di facciata : gia nel 74/75 perdemmo uno scudetto x. Colpa dell’uefa

  5. il mister avrebbe dovuto preparare psicologicamente, oltre che agonisticamente, dei ragazzi che hanno visto il campo troppo poco per poter pensare di restare in piedi 90 minuti a febbraio. mi spiace, la scelta di snobbare le coppe è stata troppo palese, troppo evidente, per potersene uscire così

  6. salvatore iovinella 22 febbraio 2018, 1:41

    Scusate ma qualcuno di voi sa che fine abbia fatto Gianluigi Trapani? È dal 30 Gennaio che non scrive più. Io sono seriamente preoccupato… Qualcuno della redazione potrebbe dirci che cosa è successo? Se dopo Anna Trieste abbiamo perso anche lui, addio risate ed ironia sul Napolista! Gianlù torna, chesta casa aspett a te!

  7. il mister legge Alfonso Fasano

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