Napoli-Cagliari, il primo tempo: il controllo assoluto e il ritorno di Hamsik

Bastano due minuti e poche fiammate, Hamsik e Mertens lanciano il Napoli: la gestione tecnica ed emotiva della partita è praticamente perfetta

Napoli-Cagliari, il primo tempo: il controllo assoluto e il ritorno di Hamsik

Due minuti

Hamsik-Mertens-Hamsik. Napoli-Cagliari si indirizza in due minuti, tre tocchi splendidi e palla in rete. Da vedere e rivedere lo splendido tocco d’esterno del belga, che lancia Hamsik a 114 gol. Si rompe il digiuno del capitano, ma soprattutto si apre una partita tranquilla, di gestione. Il Napoli gioca coi giri regolati, poi si infiamma appena può in attacco. Con Insigne, servito splendidamente da Mertens, che va vicino al secondo gol di testa della sua carriera. Ancora con Hamsik, che trova una bella coordinazione di sinistro ma apre troppo il compasso.

Il Cagliari non perviene, l’atteggiamento sarebbe pure positivo e propositivo, ma il Napoli gira bene, è in palla, copre bene il campo e lascia la profondità a Pavoletti in una sola occasione. Una sola conclusione, difficile, ben lontana dai pali di Reina. Dopo la prima sfuriata, è controllo assoluto e assolute libertà di gioco e consapevolezza. Fino a che gli avversari non commettono un errore, quello di Romagna, che abbatte Mertens e lo manda sul dischetto. Due a zero, sorrisi, tranquillità. Il Napoli è in vantaggio di due gol, e sembra una cosa naturale. Continuare così, nel secondo tempo e in tutta la stagione, è un’ambizione col sapore del sogno.

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