Il Napoli imiti l’Inter: trasmetta in diretta Facebook l’amichevole con l’Anaunia

Evidenti miglioramenti nella gestione dei social, ma ancora tante lacune. Come la mancata diretta dell’incontro tra Sarri e i tifosi

Il Napoli imiti l’Inter: trasmetta in diretta Facebook l’amichevole con l’Anaunia

Il Napoli comunica, lo fa sempre meglio, e ormai da un po’ mostra maggiore consapevolezza delle potenzialità dei nuovi media. Noi lo stiamo evidenziando, com’è giusto che sia. C’è presenza, ci sono le idee, contenuti dal gusto estetico, immagini, video in cui anche i giocatori si prestano senza troppe ingessature. Nell’estate povera di calcio giocato ma che deborda di chiacchiericcio, è giunto però il momento del passaggio ad una nuova fase che suggelli i passi in avanti compiuti nella social media communication. Passi da gigante se rapportati soltanto a dodici mesi fa.

Ci siamo

La strategia proattiva sui profili social che ha contraddistinto sin dai primi istanti la preseason degli azzurri si avvicina al momento clou, probabilmente l’unico stagionale per gli account della società. La sfida con la rappresentativa dilettante della Bassa Anaunia in programma mercoledì a Dimaro potrà valere molto più di quanto non dirà a Sarri sul prosieguo della preparazione. Potrà essere l’occasione per la prima partita del Napoli in diretta streaming su Facebook, un evento a suo modo storico in grado di rispondere al legame dei tifosi-utenti in una logica di input-output nonché catalizzare l’attenzione di nuovi simpatizzanti in giro per il web. Il calendario già cristallizzato dei diritti televisivi non proporrà altre ghiotte occasioni fino al prossimo ritiro e, considerato il già positivo percorso intrapreso, la sfida all’Anaunia assume le sembianze di un assist a porta vuota per la comunicazione online. Con l’Anaunia per il riscatto.

L’incontro nel teatro di Folgarida fra Sarri, Insigne e Allan coi tifosi è stato coperto sì dalle apprezzabili dirette delle emittenti locali ma colpevolmente non dai canali ufficiali degli azzurri, come invece richiesto dagli utenti. Una chance sprecata, come sciupata è stata l’occasione per coinvolgere anche i sostenitori che avrebbero potuto interagire con il palco battendo su tastiere e touchscreen.

Fra 48 ore l’occasione per rifarsi, sulla scia dell’Inter che proprio nella giornata di domenica ha trasmesso sulla piattaforma di Menlo Park il match amichevole contro il Wattens che ha riscosso un notevole successo nonostante i nerazzurri presentassero per metà squadra dei primavera. Due ore di immagini con tanto di cronaca e bordocampo. Ok, via Inter channel direte, ma la strada è comunque tracciata:

Anacronismi

Con la penetrazione capillare dei social media, o l’ascesa dell’on demand con cui personalizzare la propria dieta mediatica, appaiono anacronistiche le richieste di un canale tematico televisivo. Una conferma? L’accordo raggiunto negli Stati Uniti fra Fox Sports e Facebook che vedrà la trasmissione gratuita sulle pagine ufficiali del network americano, nelle versioni in lingua inglese e spagnola, dei match della prossima Champions League, coi ricavi che saranno garantiti dall’advertising.

D’altronde «ci sono state 34 milioni di persone su Facebook che hanno seguito la finale di Champions League, con un numero di interazioni totale pari a 98 milioni», ha dichiarato il responsabile di Fox Sports, David Nathanson. E negli States non sarà un’eccezione, intese simili riguardano già Amazon e Twitter, tanto la Major League Soccer quanto la Nfl. Insomma, la diretta social con l’Anaunia per un piccolo passo per il web ma un grande passo per il Napoli.

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  1. Ecco, se davvero De Laurentis vuole far fare il salto di qualità all’immagine del Napoli nel mondo è su questo che deve accelerare, i social, e non assumere persone a caso che si occupino della Cina, non si può essere limitati ad un’area geografica per volta. E di certo non snapchat, ce ne sono decine, vanno sfruttati tutti, servono squadre preparate e non singoli individui. Certo si sta facendo sempre di più e sempre meglio, ma comunque ancora troppo poco.

  2. Credo che su eventi come quello Sarri-tifosi e le amichevoli (anche quella con L’Anaunia) ci siano di mezzo diritti e copyrights.
    L’esempio dell’Inter non e’ calzante in quanto, se e’ vero che e’ stato trasmesso via Inter Channel, anche li ci sono di mezzo diritti televisivi (la piattaforma di inter Channel e’ di Sky e non e’ gratis).

    • Roberto Flaminio 10 Luglio 2017, 13:58

      Sull’Inter e la sua diretta di ieri è giusto ciò che evidenzia, Fabio, e l’ho accennato anch’io. Dietro ci sono anche l’esperienza e le possibilità del canale tematico che facilita una decisione come quella di trasmettere live l’incontro sui social. Ma il Napoli avrebbe potuto (e magari ci sorprenderà in tal senso) pianificare uno sforzo organizzativo ancor prima che iniziasse il ritiro e pensare in combutta con le pay tv (finanche con emittenti locali) la trasmissione di quella che sarà una partitella, ma pur sempre la prima stagionale, da girare anche in diretta Facebook. Sono ormai questi i veri diritti di immagine da curare.
      Sull’incontro coi tifosi di ieri invece si sarebbe dovuto fare molto di più, secondo me, è ancor più dell’amichevole di dopodomani è stata una grossa occasione sprecata. Anche solo pensando alle classiche semplificazioni dei titoli (spesso le uniche cose lette) e la ovvia parzialità di molti media nel riportare le parole di Sarri e giocatori: queste attecchirebbero meno con la possibilità di ascoltare e riascoltare le parole dalla vivavoce dei protagonisti quando, dove e come si vuole facendo solo un salto sui profili ufficiali.

      • Guardi, io parto sempre dal presupposto che ci possano essere dei motivi ben precisi per cui un passo relativamente semplice e quasi gratuito (salvo remunerare i tecnici che permetterebbero la trasmissione) non venga mosso da un presidente che VIVE di cinema, comunicazione e trasmissioni tv, cinematografiche ecc.
        Non ne sono certo, ma preferisco pensare a motivi di sponsor e diritti prestabiliti piuttosto che incuria o strafottenza.

  3. Le critiche all”uso dei social e del rapporto con i tifosi al Napoli le faccio sempre.
    Pure io noto miglioramenti e sono contento (l’ultimo è stato non usare Lombardo come mediatore ieri sera perchè è incapace).
    Detto questo trovo ridicolo da parte di alcune testate locali (TN,CN24 etc.) ESALTARE la diretta facebook dell’allenamento.
    Addirittura la fanno passare come idea venuta ad ADL. Veramente c’è gente che crede a queste scemenze?
    Sono cose che le altre società fanno da anni. Il Napoli ha solo il demerito di esserci arrivata in ritardo.
    Sul piano del rapporto con i tifosi e i social il Napoli non fa niente di innovativo. Segue solo il trend con mesi o anni di ritardo.

    -Snapchat creato l’account quando la piattafroma ormai è in declino
    -Twitter rimasto a 3 lingue (mancano ancora lingue importanti come l’arabo,il francese e il portoghese almeno). Ricordiamo che una delle città con piu napoletani è San Paolo in Brasile. Rapporto del Napoli con quella terra? 0.

    Vediamo quanto tempo ci metterà i il Napoli a trasmettere le partite su FB.

    Mi dispiace dirlo ma ADL parla di virtualizzazione,social, streaming etc. ma il Napoli tra le big italiane è sempre fanalino di coda.
    Tante chiacchiere e pochi fatti.

    • giancarlo percuoco 10 Luglio 2017, 10:36

      Pane e puparuoli.

      • Hai detto bene.
        Il Napoli tra le prime 5 di A è la peggiore da questo punto di vista nonostante il proprio presidente ogni giorno dice 3 volte come sia importante il web.

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