Caro Diego Maradona, non ti sei fidato di noi (e non meritavi questo)

Napoli è diventata indifferente, anche a Diego Maradona. Che avrebbe meritato una Piazza Plebiscito piena, e invece è scivolato a valle.

Caro Diego Maradona, non ti sei fidato di noi (e non meritavi questo)

Una delusione, e la teca aperta

Diego, non ti sei fidato di noi che ti siamo amici. È andata come avevamo previsto. Una delusione. Dalle stelle alle stalle. Non meritavi questo. 180.000 euro. E gli sponsor e quel berretto “Puma” che ti pesava una tonnellata in testa. Povero Diego.

L’unico sussulto l’avevi avuto quando hai tenuto testa a Gigino ‘a bandana. Hai provato a impuntarti sperando che la cerimonia del conferimento della cittadinanza onoraria avvenisse in un bagno di folla. Il sindaco intimorito, la piazza che non c’è. Diego sveglia. L’incantesimo è finito. Quella teca maledetta che cocciutamente hai voluto aprire non si chiude più e tu sarei dannato a vagare negli inferi del mondo reale.

Napoli è diventata indifferente. Il passato ingombrante sta evaporando per colpa tua. Napoli non riesce a fare i conti con il passato se c’è un presente così ingombrante.

Ieri sera avresti meritato una piazza Plebiscito strepitosa. Con le luci dei cellulari e la tua icona sopra il cielo di Napoli. Sarebbe stato un tributo della città a un suo figlio prediletto che ha scalato l’Olimpo. Ma tu hai voluto rovinosamente scivolare a valle. Rialzarti nella polvere quotidiana di una città dolente. E ne pagherai le conseguenze.

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  1. Neapolitan Joe 6 luglio 2017, 19:35

    Sindaco DEMAgogo dimettiti!

  2. Quante polemiche!
    Giorni fa mi ero permesso di esprimere su questo sito tutte le mie perplessità in merito al conferimento della cittadinanza onoraria a Maradona. La mia posizione era minoritaria ma per fortuna nessun commentatore mi ha randellato, mentre qualche interlocutore si è limitato a ribattere civilmente la mia tesi.
    Sì, ritengo che in questi ultimi anni Diego sia stato troppo “sovraesposto” dai media napoletani, i quali in modo ossessivo si chiedevano (ma lo fanno ancora) quale ruolo potesse svolgere per il Calcio Napoli.
    Perché, quando la risposta è già scritta nei fatti e nella dura realtà del tempo che passa e tutto cambia?
    Maradona non può più essere utile in niente, è un uomo in disarmo (dispiace dirlo), il tenore della sua vita privata lo hanno spogliato di quelle prerogative che comunque si richiedono a un uomo pubblico. E francamente, come nota qualche commentatore, vederlo ieri sera barcollante e alticcio sul palco non è stato il massimo degli spettacoli.

  3. Raffaele Sannino 6 luglio 2017, 19:28

    Hai fatto l’identikit di Luigi Ricciardi.

  4. premesso che ritengo maradona finito come personaggio e che vederlo ubriaco fa tristezza… ma sul sindaco: ha ricevuto maradona in un ufficio deputato a conferire la cittadinanza, ha evitato palchi non suoi per non apparire, la cittadinanza la potevano dare anche altri sindaci prima di lui e cmq un conto é la festa (che non mi pare cosi catastrofica cmq ) e un conto la cerimonia in comune, tant é che demagistris (che critico sempre molto e lo colpevolizzo per la questione stadio) non c entra nulla e ben s é comportato

  5. Marco Oliviero 6 luglio 2017, 16:05

    Il problema è sempre lo stesso .Sono trent’anni che non vinciamo lo scudetto e quindi si parla ancora di Maradona.Come se alla juventus parlassero ancora di Platini’..Purtroppo per noi ,dopo loro hanno avuto Baggio,zidane,Del piero.Noi abbiamo avuto Stellone….Adesso finalmente pare che stiamo avendo un po di bene, una bella squadra,la speranza di poter vincere qualcosa ma qualcuno ancora non l’ha capito o fa finta di non capire e ci vuole propinare Maradona e questi sono i risultati.Intendiamoci ,io ho 52 anni, c’ero negli anni di Maradona,avevo l’abbonamento.Pero’ sono stanco di vivere di ricordi perché ogni volta è come se qualcuno ti ricordasse che negli ultimi trent’anni non abbiamo vinto nulla o quasi.Vorrei godermi il momento senza pensare al passato……La storia del Napoli racconta che ,a parte Maradona ed un paio d’anni con Vinicio allenatore, abbiamo sempre avuto squadre mediocri.Questa è la seconda volta nella storia che pare che abbiamo un ciclo duraturo, in cui il Napoli è costantemente ai vertici.Vinceremo qualcosa o meno rimane un bel presente…..

  6. Federico Villani 6 luglio 2017, 15:17

    Maradona ha ringraziato anche voi(quando ha avuto un pensiero per quelli
    che non volevano questa cerimonia), mnifestandovi la sua compassione ed
    affetto!
    Io, fossi in voi, aprirei gli occhi ma soprattutto la mente!!!

  7. Musica Pertutti 6 luglio 2017, 15:15

    Ruotolo ma non ti sei accorto che Maradona nel mondo reale è “sceso” da un bel pò? L’ultimo gesto divino è stato forse portarsi Martin Palermo ai mondiali del 2010 e perdere 0 4 con la Germania.

  8. L’unico vero ritorno di Maradona a Napoli fu quello per la partita di addio di Ciro Ferrara. Nel giugno del 2005. Quello fu davvero “il ritorno”… Poi l’emozioni sono andate via via scemando con l’intensificarsi dei ritorni…

    • Luigi Ricciardi 6 luglio 2017, 17:02

      Su questo siamo d’accordo, e ricordiamoci anche perchè: Diego era quasi morto prima.
      Del resto, lo ha detto lo stesso Siani (che è ragazzo molto intelligente) alla presentazione dell’evento: il tutto rischiava di fallire, perchè Maradona è tornato a Napoli troppe volte, incluso recentemente con lo spettacolo teatrale.
      Per essere mito, non c’è bisogno di apparire ogni volta in terra come il messia: basta pensare a Eusebio, un mito totale in Portogallo, che ha fatto il dirigente accompagnatore per tutta la vita della nazionale.

  9. Andrea Castaldo 6 luglio 2017, 14:08

    Secondo voi chi legge questo articolo, escludendo forse coloro che in questo luogo hanno messo le tende, capisce qualcosa? Cosa doveva fare Maradona? Quali sono le colpe di Luigi de Magistris? Affrancarsi dagli stereotipi va bene ma Napoli non e’ Hammerfest, per fortuna…

  10. Franco Sisto 6 luglio 2017, 12:49

    Incredibile Quanto mi mancano le notizie di calciomercato…

  11. giancarlo percuoco 6 luglio 2017, 12:21

    Caro Diego ritorna quando ci sarà il sindaco del pd.

  12. Enzo Esposito 6 luglio 2017, 10:37

    Il fiasco di vino va posato, fa davvero brutti scherzi…

    • Enrico Pessina 6 luglio 2017, 11:23

      Specie al mattino.

      • Jacopo Carrucci 6 luglio 2017, 16:01

        Sbagliano Mattino, Repubblica, Corriere, Napolista, Gazzetta. Vi resta il Corriere dello Sport ed enricopessina.it. Auguri.

        • Enrico Pessina 6 luglio 2017, 16:13

          No, ha sbagliato solo il Napolista che è stato l’unico a parlare di 5000 persone ed ha pubblicato una foto che inquadrata soprattutto il marciapiede del lato vuoto della piazza.
          Che poi il festeggiamento sia stato malamente organizzato è vero. Ma il Comune non c’entra nulla.

  13. Napoli non è (non è mai stata) pizza mandolino e Maradona. Con buona pace della compagnia di giro che è sbarcata a lordare questo sito.

    • Luigi Ricciardi 6 luglio 2017, 11:01

      Caro Ferdinando, lordare è un termine che si addice a una minoranza davvero infinitesimale dei frequentatori di questo sito, ed è estremamente offensivo, oltre che scorretto.
      Quello che la stragrande maggioranza dei commentatori sta sottolineando è l’inutile acredine verso il sindaco, che è assolutamente fuori contesto. Ha conferito la cittadinanza, e poi c’è stato un evento andato maluccio messo in piedi da alcuni sponsor privati. Alla fine, ne esce addirittura bene: il Comune non ha pagato una lira, lui ha dato la cittadinanza, in piazza non ci è andato. Fine.
      Quanto a Napoli: non è pizza, mandolino e Maradona, ma è anche pizza, mandolino e Maradona. Napoli è camorra e Antonio Guarino, è Gianbattista Vico e Massimo Abbatangelo, è Riccardo Muti e Rosario Miraggio, è Totò e Biagio Izzo, Troisi e Siani, Pino Daniele ed Enzo Dong, Giordano Bruno e… Bruno Giordano.
      Ma se usi il verbo lordare a sproposito, cadi nelle seconde categorie.

      • “Quello che la stragrande maggioranza dei commentatori sta sottolineando è l’inutile acredine verso il sindaco, che è assolutamente fuori contesto.”

        Assafà, ricitencell’. Magari lo pubblicano in contesto finalmente questo articolo per dirci perché per loro De Magistris è un pessimo sindaco, così uno gli potrà dire guarda, per me su questo hai ragione e su questo hai torto. Per me. Invece così si alimenta solo la polemica, ma magari è questo che vogliono, chi lo sa.

        • ricitencell’ vuje a sta cumpagna vostra…

          • ch’aggio perduto ‘o suonno e ‘a fantasia…

            Ora mi risuonerà in testa tutta la giornata, grazie, meglio dei polpettoni che passano dalla filodiffusione aziendale!

        • Luigi Ricciardi 6 luglio 2017, 13:19

          Ciao,
          io non ho votato De Magistris (cioè, non ho votato proprio, vivo all’estero), ma il tono degli articoli mi ha dato onestamente fastidio.
          PIù che il primo cittadino che conferiva la cittadinanza, è sembrato spesso che fosse un caporione a battezzare uno di una paranza, e non era ovviamente così.

          • Esatto, questo è il punto di vista di chi dirige la testata, ovviamente nascosto in cento paroline dette e non dette, e questo è il punto di vista dei suoi lettori, o almeno sembra la maggioranza, che pensano che se il Napolista ha validi motivi per contestarlo dovrebbe metterli in piazza e non usare simili mezzi. Poi ci sono i caporioni che vengono a fare “ammuina” insultando chi contesta questa linea editoriale, ma sono carta conosciuta.

          • Jacopo Carrucci 6 luglio 2017, 16:06

            beh però il punto è quello: perché de Magistris ha conferito la cittadinanza a Maradona? Mica era prescritto dalla legge. E’ un atto politico, non facciamo gli ingenui.

          • Qualunque atto di un politico è un atto politico, strano vero? Ma davvero vi brucia tanto che l’abbia fatto da sbattervi così tanto per un atto che ritenete inutile? Sia chiaro che sono d’accordo, è inutile, proprio per questo non capisco la foga.

          • Luigi Ricciardi 6 luglio 2017, 16:58

            Una cittadinanza è, in teoria, un riconoscimento dell’opera a favore di una città da parte del suo massimo rappresentante, che è il Sindaco, verso chi le abbia portato beneficio nel mondo.
            Maradona, calcisticamente, ha tutto il diritto di riceverla.
            Che sia un atto politico è fuori di dubbio, come ogni atto di un indirizzo di chiunque abbia il potere appunto “politico” di decidere qualcosa.
            De Magistris lo avrà fatto per fini elettorali, e chi lo mette in dubbio: del resto, chi fa politica, pensa al 25% a chi lo vota e al 75% a essere rieletto.
            E poteva pensarci qualunque sindaco prima di lui.
            Il pasticcio non è venuta dall’onoreficenza in sè, ma dal baillame commerciale che attorno ad essa è stato montato. In quello, il sindaco non ne ha avuta alcuna parte, per cui le poche persone di Piazza Plebiscito non fanno caldo nè freddo. Chi ci esce male è Siani e tutta l’organizzazione.

      • Caro Luigi, grazie per il commento che ho apprezzato.
        Per la precisione: lordare era riferito solo a quei 4 o 5 che non riescono ad esprimere una legittima opinione senza offendere pesantemente lo spazio che li ospita.

        • Proprio tu parli che deridi glu altri per le proprie idee e dici alla gente che non dovrebbe avere diritto di voto? È opinione anche dire che lo spazio che mi ospita ha riportato parole di un’intervista palesemente false e che mostra, riportato anche nel commento che hai apprezzato, acrimonia nei confronti del sindaco senza esprimerla chiaramente, eh. Sei venuto persino a contestarmi quando ho detto che seguivo il sito per Fasano, però sei per la libertà di opinione. Come no.

      • “La libertà è una cosa seria. Quindi non ti riguarda, non è roba per te.”
        Vedi Luigi, questa è la persona alla quale stai rispondendo. Attento a non contraddirlo, altrimenti la tua libertà ad esprimere un’opinione ti sarà negata.

        • Veramente l’ho anche ringraziato per avermi contraddetto. Solo che lui non è un webete.

          • Certo, dire agli altri che non dovrebbero avere diritto di voto o di parola o libertà di espressione non è da webete. Sei un signore del web tu. Come no. Mi raccomando, lascia bloccato il tuo profilo disqus, così nessuno può scoprire le schifezze che scrivi in giro. Vergogna.

    • Jacopo Carrucci 6 luglio 2017, 16:04

      Infatti: Filangieri, la prima ferrovia, Masaniello, Carlo d’Angiò, il bidet. La partita dei luoghi comuni è sull’1-1. Ma c’è tempo fino al 90′

  14. Ben consapevole di attirarmi l’ira di molti lettori legati come è giusto alla memoria del momento più alto di questa squadra ma… Quanti articoli su Maradona dobbiamo ancora sorbirci? Dai su passata la festa gabbato lo santo, mo’ magari basta…

    • Jacopo Carrucci 6 luglio 2017, 10:51

      Finchè continueranno a trascinarlo qui non ci sarà pace (e ci saranno articoli, va da sè). Vedrai – scommetti?- che ora si comincia con le lauree honoris causa

    • aristoteles logatto 6 luglio 2017, 23:08

      Io invece non ho timore di attirare l’ira di 3/4 d’Italia se invito tutti a riflettere sul fatto che osanniamo uno dei più grandi artisti della recente Italia altro tossicomane ,dichiarato razzista cittadino onorario di Genova e laureato Honoris Causa in Scienze della comunicazione nel 2005 come Vasco Rossi e ci disgustiamo se uno straniero che per anni ci ha difeso contro ogni sorta di attacco mediatico negli ’80,riceve un meritatissimo riconoscimento

      • Guarda, personalmente a me Vasco fa e ha sempre fatto sc4ifo e ne
        auspico l’oblio soprattutto per il messaggio misogino, razzista e
        ignorante che ha sempre veicolato. Musicalmente parlando è un peto e mi
        fa venire il ribrezzo l’idea che venga definito un “rocker”.
        Forse
        non è chiaro il senso di quello che ho scritto, ma non mi disgusta il
        meritatissimo riconoscimento, né ho da sindacare su chi sia o chi sia
        stato Maradona. Ho da ridire sulla fossilizzazione e sul profluvio quasi
        monopolizzante di articoli in merito. Ne bastavano un paio per
        analizzare tutti gli aspetti, tutto qua. E sarebbe il momento di
        riconsiderare la maniera in cui si tiene viva la memoria dei suoi
        successi. non parlo di ridimensionare, magari di “riallocare”. Perché ci
        si arena in un passato che piaccia o no, per quanto eterno, ha fatto
        abbondantemente il suo tempo.

        • Maurizio Barbacini 23 settembre 2017, 10:13

          Perfettamente in accordo su Vasco Rossi….Maradona è stato il più grande in assoluto è Napoli ha avuto il merito di averne i suoi capolavori…Io lo premiere i sino alla fine dei suoi giorni,perché le emozioni che ci ha procurato rimarranno per sempre!!!!!

  15. Enrico Pessina 6 luglio 2017, 9:58

    Sig. Ruololo, mi complimento per la fervida fantasia.
    Torni presto a raccontarcene altre.
    Le ricordo di nuovo che Giggino a bandana è il Sindaco di Napoli e dei napoletani, per cui dovrebbe avere maggior rispetto per l’uno e per gli altri.
    E lei non farebbe la figura del fazioso – rancoroso.
    Tra l’altro, ieri de Magistris è stato perfetto.
    Se ne faccia una ragione.

    • Marco Napoletano Russo 6 luglio 2017, 10:21

      Ben venga! Allora non tutti siamo ciechi!

    • Jacopo Carrucci 6 luglio 2017, 10:49

      Certo, perfetto a non presentarsi in piazza, sai che bordate di fischi. È stato un errore politico tutta sta baracconata. Punita infatti da un clima un po’ ostile e non certo di festa. Anche fuori Napoli faticano a capire: siete contenti o no per Maradona cittadino? Boh. Questo non inficia il giudizio generale sul sindaco, ci mancherebbe, non è questa la sede. Ma nel caso specifico ha toppato, forse mal consigliato (come al contrario, ben consigliato fu nella vicenda del sindaco di strada). Saluti

      • Enrico Pessina 6 luglio 2017, 11:16

        Bordate di fischi? Si tratta di una tua mera supposizione che non potrà mai essere provata.
        De Magistris ha conferito l’onorificenza nella sede istituzionale deputata, come, del resto, ha sempre fatto in passato.
        Poiché non è un cabarettista, ha fatto bene a fare solo il Sindaco ed a lasciare la festa agli altri.
        Se ci fosse andato, lo avreste criticato dicendo che lo aveva fatto a scopo di propaganda personale.
        Clima ostile? E da parte di chi? In quale modo si sarebbe manifestato? Si tratta di un’altra tua supposizione.
        Mi sa che hai toppato tu, su tutto il fronte.
        Cordialità.

        • È così che funziona la macchina della contestazione, come fai sbagli, mica è una cosa nuova.

        • Jacopo Carrucci 6 luglio 2017, 13:46

          E certo, infatti de Magistris per non avere la prova (ma anche la controprova) dei fischi non si è presentato proprio in piazza. Prima volta. E figuriamoci – negarlo non si può – se uno pavone come lui, o se preferite, amante dei bagni di popolo come lui, non si presentava anche mezzo secondo lì sopra. Vabbè.
          A Capodanno per dire era lì, tranquillo. Nulla contro il sindaco, nessun pregiudizio, ma come ogni politico alla fine cade se si spinge troppo a solleticare il ‘popolo’, per sua natura viscerale. Prima vicino poi lontano dal potere.

          • Enrico Pessina 6 luglio 2017, 14:23

            Tu supponi tutto ciò.
            Io no.

          • Jacopo Carrucci 6 luglio 2017, 15:52

            Amico mio, secondo me pur di difendere la tua trincea logica staresti ad opinare pure sui risultati delle partite. Se finisce 2-1 e non ti va bene, per te è finita 2-2.
            Così va bene tutto. Certo che suppongo, che discorsi, ma si può supporre anche con una certa razionalità, attinenza al dato reale, lo facciamo spesso in molte altre circostanze. Es: si suppone che Renzi voglia le elezioni. Non c’è controprova ma ‘sappiamo’, deduciamo, che verosimilmente sia così.
            Ad ogni modo, tempo 5 anni: Giggino non sarà più sindaco e svelerà di quella lontana sera del luglio 2017 in cui non andò in piazza per togliere occasione. Allora, forse, sarete contenti…

          • Enrico Pessina 6 luglio 2017, 16:06

            Ecco, appunto: la linea di discrimine è data dalla verosimiglianza della supposizione.
            Non si può pensare di dimostrare un assunto sulla base di una serie di supposizioni.

          • Jacopo Carrucci 6 luglio 2017, 16:11

            arci-appunto: è estremamente verosimile la stranezza di un sindaco tanto vicino al ‘popolo’ che non si presenta in piazza, in questa occasione, considerando che fino a una settimana fa tutta la cerimonia doveva essere al Plebiscito: quindi lui doveva esserci.
            Ma forse, mi butto, c’era la replica di Don Matteo in tv e non voleva perderla, può pure essere.

          • Enrico Pessina 6 luglio 2017, 16:25

            Ecco, vedi, parti da un assunto e cerchi di dimostrarlo ad ogni costo, anche sulla base di fatti non verificati ed errati.
            Infatti, parti dal presupposto errato che “tutta la cerimonia” dovesse svolgersi a piazza del Plebiscito.
            Intanto gli eventi erano due: il conferimento della cittadinanza (evento di rilievo pubblico) e la festa di piazza (organizzata da privati).
            Il conferimento della cittadinanza, come in tutti gli altri casi precedenti, doveva avere luogo nella sede istituzionale. Quindi De Magistris non “doveva esserci”.

          • Lascia stare, sono muri di gomma, per loro De Magistris ieri ha perso, cosa non si sa ma ha perso, e se fosse intervenuto avrebbero detto che l’aveva fatto per populismo, quindi hanno comunque ragione a prescindere dai fatti.

          • Enrico Pessina 6 luglio 2017, 16:41

            Caro Me, hai proprio ragione.
            Seguirò il tuo consiglio e lascerò stare.

          • Jacopo Carrucci 6 luglio 2017, 22:41

            Macchè perso: vabbè che è un sito sportivo ma il verbo ‘perdere’ è fuori luogo; qui si parla di errore o sconfitta politica, ma che tra l’altro già ora è passata in cavalleria. Piuttosto chi è seguace o ammiratore del sindaco pare abbia la coda di paglia: è un inciampo politico, nulla di più. Non cambia niente. Sindaco era, sindaco resta no?

          • Federico Villani 6 luglio 2017, 15:12

            Populista, è un termine ed in quanto tale neutro, può essere usato con accezione positiva o ngativa.
            Populisti erano Mandela, Martin luther king, l’attuale papa, e tutti quelli che abbracciano le idee e le rimostranze dell popolo. Il mio intento non è quello di papragonare De Magistris ai personaggi sopra elencati, ma per farti capire che dare ad una persona del populista non è una critica pregnante e usualmente la si dice quando non si è capaci di strutturare in dettaglio la propria critica. Tutti i governanti di successo sono stati vicini ed hanno fatto proprii sentimenti del popolo(o comunque della maggioranza).

          • Jacopo Carrucci 6 luglio 2017, 15:47

            aspetta però: populista nell’accezione dominante contemporanea ha un accento non positivo – anche in quanto ismo, suffisso ambiguo -, basti pensare che lo stesso DeMa non si sognerebbe mai e poi mai di definirsi populista.

          • Federico Villani 6 luglio 2017, 17:52

            Il problema, caro Jacopo, è proprio questo. mpossessarsi indebitamente del linguaggio, che è uno strumento, non ha parti.Chiaro segno dell’imbararimento linguistico. Personalmente credo che DeMa sbagli, se si sente populista, portatore della voce dei cittadini, dovrebbe farne un vanto, ma a quanto dici, se è vero ciò che dici, è anch’egli vittima della deriva linguistica iniziata dalla fine degli anni ’80.

          • Jacopo Carrucci 6 luglio 2017, 22:33

            Diciamo che un sindaco si sente sempre portatore delle istanze dei cittadini. C’è chi lo fa di più, con più trasporto o istrionia, chi meno. Sul linguaggio, populista o no, DeMa ci sa fare con lo storytelling, è indubbio

    • Sindaco di Napoli, non dei napoletani. Non è che è Sua Maestà all’epoca delle monarchie nazionali eh.

      • Enrico Pessina 6 luglio 2017, 12:50

        Ciao Boemo, mi sembra che un Sindaco di un Comune sia anche il Sindaco dei cittadini di quel Comune.

        • appunto, napoletani e residenti di Napoli non sono proprio la stessa cosa. Parliamo di un amministratore locale.

  16. Seconda PERLA leggete qua:

    Napoli non riesce a fare i conti con il passato se c’è un presente così ingombrante.
    ??????

  17. Napoli diventa indifferente?

    Napoli, in diecimila al Maradona-day: «Nessuno mi ama come i napoletani»
    Corriere dello Sport.
    ( più quelli che sono rimasti fuori per ordine pubblico dopo I fatti di Torino).

    Ma dico io insistono pure!?????

    • Un cordone di forze dell’ordine supportato da blindati dell’esercito e da un battaglione di bersaglieri ha tenuto la folla lontana da piazza plebiscito per “ordine pubblico”.
      Solo Gallo non lo sa. Anzi lo sa ma non lo dice.

      • Jacopo Carrucci 6 luglio 2017, 10:57

        Già. Ha tenuto lontana gente che non aveva la minima intenzione di andarci. Oh, ma non capisco: per voi una festa di piazza deve per forza andar bene? È stato un flop palese dai, ce ne facciamo una ragione. Avanti con la prossima

      • In realtà ieri pomeriggio-sera, intorno alla piazza, c’era uno staff di buttadentro che cercava di invogliare i passanti a trattenersi per l’evento.

      • Effettivamente a conti fatti e’stato un flop.
        Infatti in piazza c’eri solo tu Gallo Ruotolo e De Laurentiis. Un vero flop???

        Ah Maradona l’ha fatto solo per soldi.
        De Magistris x ricevere consensi.
        Ed infine il grande Napoli pluriscudettato di Adl ha oscurato il vecchio.
        Oggi mi sto scompisciando dalle risate.
        Ormai qui ci vengo solo per pariare ??

        • Jacopo Carrucci 6 luglio 2017, 15:58

          Quindi deduco che il Maradona ‘da palco’ ti piace. Tornerà, stanne certo: ci sono le lauree honoris causa da onorare – se le inventeranno, don’t worry – e qualche spettacolino per l’anniversario della Coppa Uefa tra due anni al Politeama. Stay tuned

    • Jacopo Carrucci 6 luglio 2017, 10:54

      Ahaha ma che rimasti fuori, abito da quelle parti e fuori non c’era nessuno. Cinquemila persone ad andar bene. I napoletani non sono indifferenti, si sono solo giustamente disincantati, e sanno – sappiamo – riconoscere l’evento dalla passerella: il troppo stroppia, persino il Maradona versione ‘sul palco’. Solo del Diego sul rettangolo verde non ci stancheremo mai

    • Jacopo Carrucci 6 luglio 2017, 15:56

      Il Corriere dello Sport fa la ribattuta, non lo sai? Vuol dire che la prima pagina dell’edizione di Napoli non è quella nazionale. E sai, ovviamente, perché lo fa: per ammiccare al tifoso locale – nulla di male, deve vendere – lanciandogli in pasto opinioni facili, lisciandogli il pelo dal verso giusto. Nulla di male, ripeto, ma è una fonte come può esserlo Tuttosport per gli juventini.

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