Le qualificate ai quarti di Champions: Napoli e Arsenal eliminate dopo il primo posto nel girone

Le otto qualificate: solo il Monaco non arriva dalle prime due fasce iniziali; solo Real e Bayern, esperte in Champions, hanno ribaltato l’esito dei gironi.

Le qualificate ai quarti di Champions: Napoli e Arsenal eliminate dopo il primo posto nel girone

Gli scherzetti del sorteggio

Ottavi di finale in archivio, di nuovo il capolinea per il Napoli. Nell’urna che disegnerà i quattro scontri finali della Champions League, ci saranno tre squadre spagnole (Real, Barcellona e Atletico), due tedesche (Bayern e Borussia), un’italiana (Juventus), un’inglese (Leicester) e una francese (il Monaco).

Tabellone equilibrato, a parte il solito predominio spagnolo. Ma, soprattutto, tabellone “scontato” fin dall’estrazione dei gironi. Sono qualificate, infatti, sette squadre provenienti dalle prime due fasce e il Monaco (quarta fascia iniziale). Ancora più incredibile il dato “successivo”: solo due squadre che non hanno vinto il proprio girone hanno superato lo scoglio degli ottavi. Si tratta di Bayern Monaco e Real Madrid, arrivate seconde nella prima fase e poi giustiziere di Arsenal e Napoli.

Quindi, come dire: l’ennesima dimostrazione che un buon sorteggio fa la differenza. E che il caso del Napoli è stato quello dell’eccezione che conferma la regola. Del gruppo di fuoriclasse che riporta la realtà alla normalità delle cose. Uno scherzetto del sorteggio.

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  1. Raffaele Sannino 16 marzo 2017, 9:24

    Più che scherzetto del sorteggio,è l’ennesima assurdità di mettere in prima fascia i campioni nazionali.Partendo dalla quarta,il Leicester non avrebbe superato i gironi e a noi non sarebbe toccato il Real.

    • Il Leicester ha vinto la Premier League, non il campionato rumeno…sarà stato anche solo un exploit ma è un merito sportivo di altissimo livello, per cui non mi pare così assurdo riconoscergli la “testa di serie”. Poi nella fase a gironi ci sono stati i secondi posti a sorpresa di Real e Bayern, ma anche qui è stato il campo a decidere…che poi la sorte si è divertita (per l’ennesima volta!) con noi, questa è un’altra storia

      • Raffaele Sannino 16 marzo 2017, 16:08

        Il Leicester non vale le prime otto del ranking,ha vinto la premier per un caso che non si ripeterà più,anzi ha buone probabilità di retrocedere.Ma di cosa parli?

        • parlo del fatto che, come già detto, sarà stato anche un exploit irripetibile ed eccezionale, ma il Leicester ha vinto la Premier League, cioè uno dei campionati più competitivi di Europa, e mi pare un merito sportivo degno di un premio quale essere “testa di serie”, ossia non trovarsi nella griglia dietro (almeno) alle tre squadre inglesi che le sono arrivate dietro in campionato (cioè in un torneo di quasi 40 partite, non in un’amichevole estiva…poi si può discutere se convenga o meno, se è congruo estenderlo ai primi 7 campionati (l’ottava è la vincitrice della champions), ma in ogni caso non mi pare una regola così assurda e campata per aria…questo naturalmente se il “Ma di cosa parli?” era una richiesta di approfondimento, se invece era un modo “gentile” di dire “oilloc’ è arrivat’ ‘o scem’ che non sa neanche di cosa parla”, aggiungo anche che un bel bagnetto di umiltà non farebbe male a nessuno di noi, che avere un’opinione differente non è lesa maestà e che un minimo di garbo in più nelle discussioni non ci ucciderà. Saluti

          • Raffaele Sannino 16 marzo 2017, 19:46

            Non intendevo offenderti,semplicemente ritengo le tue conclusioni non congrue.La premier non è la champions e le teste di serie di coppa ,vanno scelte con il ranking europeo.Ti sembra credibile una squadra ai quarti che è in procinto di retrocedere nella seconda serie inglese?Una aberrazione sportiva,che dimostra palesemente quanto sia sbagliato questo esperimento provato dall’uefa.

          • non pretendo di avere la verità in tasca, anche perchè l’argomento è per sua natura opinabile e la regola è formulabile in decine di modi differenti, per ciascuno dei quali saranno individuabili pro e contro. Quello che però non capisco è perché ti sembra una aberrazione sportiva che arriva ai quarti una squadra che sta per retrocedere nel suo campionato. Si è qualificata alla Champions, come tutti, in base al risultato ottenuto nel suo campionato, che ha vinto sul campo. Ha vinto, sempre sul campo, il suo girone di coppa arrivando davanti al Porto, una squadra che, secondo il ranking UEFA è (mi pare) 12° o 13° in Europa, agli ottavi ha sconfitto (sul campo) il Siviglia che, se non erro, è 8° nel ranking UEFA. Insomma, non darei per scontato che se anche fosse partita dalla 4° fascia sarebbe stata eliminata, visto che avrebbe potuto beccare tranquillamente Siviglia e Porto nel girone. Quella che chiami aberrazione sportiva è a mio avviso il cuore del calcio, ossia il fatto che il campo può sempre e comunque sovvertire qualsiasi pronostico, più che in ogni altro sport. A me sembra più aberrante il fatto che si è creato un modello dove si scava deliberatamente un fosso sempre più profondo tra i “super-forti” e tutti gli altri, facendo di tutto per garantire che questi vadano sempre avanti…mi sembra più aberrante l’idea di una super-lega ad inviti.

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