Scandalosa vittoria del Napoli, la Roma ha dominato. Sondaggio del Mattino, il più votato è Orrico

Scandalosa vittoria del Napoli, la Roma ha dominato. Sondaggio del Mattino, il più votato è Orrico

Il mio Napoli – Roma (Ognissanti)

– Solo per questa settimana, la consueta rubrica delle pillole sarà sostituita da quella delle supposte.

– Ieri mattina, per curiosità, sono entrato in un forum di tifosi giallorossi per comprendere l’aria che si respirava nella capitale: e che la giocamo affà? Semo imbattibili. Ce li magnamo alla vaccinara. Noi nun ce possiamo annà, ma sarebbi mejo che la squadra loro nun se presentasse, per decenza. Totti li purga. Gervinho glie fa vedè li sorci. C’hanno una difesa che manco li nostri purcini fermerebberi. Glie damo tre pizze in 10 minuti. Vinceremo er tricolore, la Champions, l’Europa League, la Supercoppa, la Coppa Italia, ecc.ecc.

– Notata tanta sicurezza, mi è quasi venuta voglia di trascorrere il sabato al mare con la famiglia.

– Ieri mattina, per curiosità, ho letto qualche giornale: allarme a Napoli. Napoli blindata. Napoli come Beirut. Elicotteri, esercito, cingolati, genio artificieri e millemila forze dell’ordine presenti a Fuorigrotta per evitare la guerra del Sole. Tenete vecchi, donne e bambini al riparo. Spegnete le luci a casa dopo il tramonto. Razionate cibo e acqua.

La Roma, per evitare i cecchini, ha deciso di trasferirsi a Napoli in aereo e i giocatori saranno lanciati in campo direttamente col paracadute.

– Notato tanto pericolo, mi è quasi venuta voglia di trascorrere il sabato in collina con la famiglia.

– Mentre sfogliavo la margherita del “vado, non vado”, il Minao mi ha telefonato: partiamo mezz’ora prima perché ho letto sul web, per curiosità, che ci sarà il tutto esaurito. E io non ho voglia di fare la fila.

– Con la speranza che mia madre non leggesse i giornali, mi sono lasciato convincere. Nonostante tutto. Nonostante l’apocalisse.

– Giunti allo stadio, di corsa, alcune domande hanno iniziato a friggermi nella testa: ma se hanno vietato la trasferta ai tifosi avversari, perché mai hanno smobilitato carri armati e cacciatorpedinieri? E poi, il tutto esaurito era riferito a chi? 

– Dopo 45 secondi di fila, eravamo all’interno del San Paolo. Nessuna perquisizione all’ingresso e scarsi 30 mila spettatori sulle gradinate.

– Un po’ contrariato e con il timore che la fortissimissima Lupa ci avrebbe disintegrato in pochi istanti e che all’improvviso si sarebbe scatenato un lancio di missili e di atomiche tra i nostri tifosi e i loro fantasmi, mi sono accomodato al solito posto.

– In quel momento mi sono sentito frustrato, piccolo e nero e se non fosse stato per lo sbandieratore nei distinti che si affannava, sudando certamente, a volteggiare al sole la faccia azzurra di Benitez, avrei avuto serie possibilità che la depressione mi investisse.

– Mentre fuori sono iniziati i primi colpi di bazooka e di mortai, le squadre sono entrate sul rettangolo di gioco.

– La visione di San Rafa e di Rudi Stradivari, abbracciati in giacchetta, mi ha ricordato, se avessero avuto sul capo una bombetta, due celebri e vecchi comici americani del passato.

– Ho immaginato San Rafa che nell’orecchio gli sussurrasse: uh, uuh, uuuh, Rudi, ora non fare lo stiupìdo.

– E Rudi Stradivari, toccandosi il cranio con le dita, per non deludere, ha lasciato De Rossi, Iturbe e Destro in panchina.

– Com’era prevedibile, visto anche il tenore dei commenti dei tifosi romanisti sul forum della mattina, la Roma è partita a razzo, annichilendoci.

– Infatti, nei primi minuti il Napoli non è esistito. Giusto un paio di estemporanee sortite: abbiamo sfondato sia a destra che a sinistra con San Maggio e San Ghoulam; abbiamo segnato un paio di gol, annullati per fuorigioco; San Lorenzo ha impegnato De Sanctis severamente con un tiro a giro ben riuscito; San Calle ha deformato la traversa e nel mentre, abbiamo anche realizzato il gol del vantaggio con San Gonzalone che fortunosamente l’ha infilata in rete con una rovesciata alla Pruzzo. Stupidate, insomma.

– Praticamente, c’era una sola squadra in campo, la Roma. Mentre da lontano si udivano i colpi delle mitragliatrici e le sirene della Croce Rossa.

– La Roma ha continuato a macinare gioco e chilometri con un possesso palla assai veloce ed efficace, in particolare con Totti il purgatore e Gervinho, quello dei sorci verdi.

– Il Napoli, invece, remissivo e rinunciatario, ha impegnato saltuariamente la solidissima difesa giallorossa ancora con San Lorenzo, dopo una piroetta in area e un tiro di sinistro; con San Marek che ha tagliato l’intera area per servire  San Calle in scivolata, che se l’avesse lasciata, San Gonzalone avrebbe bucato la rete; ancora con Higuain poco lucido sotto porta e con Hamisk che a botta sicura ha colpito di nuovo il legno.

– Ma diciamocelo chiaramente, bazzecole in confronto allo strapotere e alle innumerevoli occasioni dei capitolini.

– Migliore in campo nel primo tempo? Dopo tutti gli undici della Roma, all’unanimità, San Lorenzo.

– Il primo tempo avrebbe avuto nello 0-3 un risultato rispecchiante la realtà, ma solo per fortuna e con l’aiuto dell’arbitro, lo abbiamo chiuso con una rete di vantaggio a nostro favore.

– Il crollo di alcuni edifici alle nostre spalle, a causa dei colpi di un cannone, ha reso difficile il prosieguo della partita. Fortuna che le forze dell’ordine siano riuscite a sedare l’orda dei violenti che intanto furoreggiavano tra Piazzale Tecchio e la Curva B.

– La ripresa si è aperta con una Roma ancora più pimpante e decisa. Da un taglio di Pjanic sulla destra, Florenzi non è riuscito a concretizzare da favorevole posizione.

E poco dopo, sempre Florenzi ha impegnato Rafael da una zona più defilata.

– I giallorossi avrebbero certamente meritato 6/7 gol, mentre il Napoli ha continuato inspiegabilmente a non giocare con San David Lopez e San Jotto in netta difficoltà a centrocampo. Anche dopo l’ingresso di San Gargano al posto di San Marek, gli azzurri hanno subìto l’intensità ossessiva di Keita, Pjanic e dell’arrabbiato Rraggia Nainggolan che tra insulti, falli, proteste e scorrettezze non capisco perché l’arbitro non gli abbia concesso almeno un rigore. 

– Per spezzare il ritmo, San Kulì è andato via veloce in contropiede come Bruno Conti e ha servito la nitida palla del 2-0 a San Calle. Lo spagnolo, solo davanti a De Sanctis, esagerando, ha tentato un cucchiaino come il maestro Totti, senza però riuscirvi.

– Intanto, giungevano notizie di sangue, stragi e tafferugli all’esterno dello stadio ben controllati però dalla polizia.

– In campo, Rraggia Nainggolan si è beccato un inspiegabile cartellino giallo e una museruola, o una maschera, in faccia da San Gargano.

– Quando il gol del pareggio era ormai nell’aria, San Gonzalone, con la stessa classe di Falcao, ha servito di sinistro sulla lunetta il pallone all’accorrente San Calle. Tiro di prima intenzione, come il maestro Totti insegna, e 2-0.

– Scandalosamente, senza aver mai tirato in porta, il Napoli ha demolito l’imbattibile, fortissima e mostruosa Roma.

– Migliore in campo? dopo gli undici, più i panchinari della Roma, all’unanimità, San Kulì.

– La sua discesa me la sono registrata e vista 136 volte stanotte.

– Intanto, mentre il terrore serpeggia e le molotov proseguono ad esplodere a Fuorigrotta, ora che vi scrivo, sono ancora all’interno del San Paolo in attesa che Pjanic venga ad esultare sotto il mio settore, ma dov’è?

– Intanto, per San Rafa, la partita con lo Young Boys rappresenta la sua ultima spiaggia. Secondo un sondaggio del Mattino, l’allenatore più votato a sostituirlo è Corrado Orrico e il suo calcio totale. In alternativa, Andreazzoli.

– Infine, voglio togliermi giusto due scogliere dalle scarpe:

La squadra è inferiore a quella dello scorso anno;

La difesa fa ridere;

Il modulo non è adatto;

Il portiere non dà sicurezze;

L’allenatore non ci sta capendo più niente;

Il mercato è stato confusionario;

Il capitano ha un anno in più e non ce la fa;

Lo so, state pensando che ce l’abbia coi tifosi ipercritici del Napoli, e invece no. 

Per curiosità, sono andato nello stesso forum dei tifosi giallorossi di ieri mattina e ho scoperto che la ruota gira. 

– E chiudo, come canterebbe  San Rafa con la bombetta sul capo: uh, uuh, uuuh, arrivedOrciiii, Roma.

Forza Napoli Sempre

La 10 non si tocca

Gianluigi Trapani

P.S. mamma, tranquilla, sono ancora vivo. Lo Stato ci ha salvato.

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