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Il taccuino di Rafa / Due papocchi in difesa in cinque minuti. Come l’anno scorso

Il taccuino di Rafa / Due papocchi in difesa in cinque minuti. Come l’anno scorso

Il taccuino di Rafa

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Entriamo nella Catedral y sento profumo di incenso. O forse sono le canne.

La prima occasione l’ha avuta Callejon. Ha tirato in cielo forse perché dentro la Catedral voleva regalare il pallone al padreterno.

Qui tutti vengono allo stadio con la maglia del club. C’è uno stadio tutto bianco e rosso. Di azzurro niente. Solo noi in mezzo al campo.

Loro difendono altissimi, ad avere un pallone recuperato in fretta e lanciato profondo, ad avere un attaccante che abbia gambe veloci si potrebbe far gol. Ma ci mancano troppe cose.

12 giocatori al Mondiale, il preliminare da giocare un mese dopo la finale. In campo c’era la migliore formazione possibile, c’erano quelli che stavano meglio.

Se non avessi recuperato Gargano, il migliore all’andata con Higuain, avremmo dovuto giocare con Radosevic mediano.

Volevo arrivare all’intervallo sullo 0-0, non immaginavo che non sarebbe bastato.

Volevo segnare un gol, non immaginavo che non sarebbe bastato.

Un paio di papocchi in difesa in cinque minuti. Come l’anno scorso. Tutto uguale, sembra che il tempo non passi mai e che noi non ci facciamo vecchi.

Ma se diciamo che la difesa fa gli stessi errori di un anno fa, ammettiamo che questi errori li faceva pure con Reina, no?

Non bruciamo Rafael, che sennò c’è Andujar. E dopo Andujar c’è Colombo. O Rosati. Perciò.

Abbiamo lavorato tutta la settimana sui calci d’angolo, ma loro sono stati pericolosi ogni volta che ne tiravano uno. Forse era meglio fare tre calci d’angolo un rigore.

Ghoulam è uscito per un problema a un polso. Chi dovevo mettere, se non Britos? Le uniche partite che Zuniga gioca da un anno sono quelle dall’altra parte dell’Oceano. Oppure ecco, sì, dovevamo giocarla a Belo Horizonte.

Del resto questi siamo, io faccio l’allenatore e alleno quelli che ho. 

Callejon non ha giocato il Mondiale, ma pare uno che lo abbia giocato per intero. Già non rideva mai, ora ha pure il muso lungo, il muso lungo porta stanchezza.

Muso lungo o mal di pancia, scegliete voi.

Higuain è scontento. Certo. E grazie. Mica io sono felice.

Dicono: perché Insigne dall’inizio e Mertens solo nella mezz’ora finale? E adesso che diciamo?

Forse dovremmo dire che entra nella mezz’ora finale perché fa la differenza, gli altri hanno gambe di legno e Mertens schizza, mentre a parità di energie è più complicato fare la differenza.

Ora ci sono due strade davanti a noi. La prima: dormire, guardare questa sconfitta, analizzarla e ricominciare a lavorare. La seconda: il falò, non salvare niente e radere tutto al suolo. Io scelgo la prima.

Usciamo dalla Catedral y adesso chi lo sa, la madonna ci accompagna.

Il Ciuccio

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