Durante i festeggiamenti, l’olandese ha sollevato uno striscione con un fotomontaggio che lo ritrae mentre tiene al guinzaglio un cane con la faccia del rossonero.

Durante i festeggiamenti dell’Inter per la vittoria dello Scudetto, Denzel Dumfries ha sollevato uno striscione con un fotomontaggio che ritrae lui stesso tenere al guinzaglio un cane con la faccia di Theo Hernandez. Non scorre buon sangue tra i due esterni delle due sponde di Milano, ma i dirigenti nerazzurri non sono stati contenti dello sfottò, come riporta la Gazzetta dello Sport.
Dumfries, la Procura federale apre un fascicolo per lo striscione contro Theo Hernandez
Ieri sera, scrive Gazzetta, la Procura federale ha iniziato ad acquisire video di quanto successo ed è inevitabile che apra un fascicolo, così come accaduto in circostanze analoghe nel recente passato: nel 2022 proprio Theo, assieme ai compagni Krunic, Maignan e Tonali, venne punito con multe tra i 4 e i 5 mila euro (12 mila al Milan) proprio per un discusso striscione esposto ai cugini interisti durante la festa del Diavolo scudettato. A Dumfries dovrebbe essere contestato l’art. 4 del Codice di giustizia sportiva che obbliga i tesserati a “lealtà, correttezza e probità”. L’esito è già scritto, da vedere solo l’ammenda.
Cose stupide e inutili, che un professionista dovrebbe sempre evitare 👎 pic.twitter.com/G0P742jsUv
— Maurizio Pistocchi (@pisto_gol) April 29, 2024
Casini: «Nei festeggiamenti i freni vanno via, i calciatori non se ne rendono conto»
Il presidente della Lega Serie A ha parlato di quanto accaduto a Radio Anch’io Sport:
«Purtroppo abbiamo visto le stesse cose in altri festeggiamenti. Mi sembra che in quei momenti i freni vanno via. Io provo a dirlo quando ho la possibilità di parlare ai giocatori: non si rendono conto di quanto un gesto del genere produca danno. In molti casi i giocatori non hanno la struttura per capire quanto sia un gesto da condannare. È un tema su cui dobbiamo lavorare. Torno al tema della scuola perché è lì che vanno strutturate le persone».