Benitez: «Nel calcio conta l’equilibrio, non i moduli». E minimizza su Hamsik (che però non gioca)

La conferenza stampa di benitez alla vigilia di Napoli-Udinese, tratta dal sito tuttonapoli.net
Radosevic? “E’ un giocatore fantastico, lavora tantissimo, ma in una squadra che vince ed è vicina alla vetta non è facile trovare spazio. Io lo seguo in Under 21 per vedere come va e lavoro in modo specifico con lui, piano piano avrà fiducia ed esperienza facendo il suo percorso”.

L’Udinese si schiera a cinque a centrocampo. “Sicuri sia 3-5-2? Molti dicono sia 3-5-2, ma in realtà è un 5-3-2. Non lo dico contro l’Udinese, ma in Italia lo fanno tanti. Se dobbiamo cambiare la posizione di un giocatore durante la gara lo faremo. Dicono il Napoli gioca con 4-2-3-1, in realtà noi abbiamo 4 attaccanti, mentre altri professano gioco offensivo e poi ci sono 8 difensori. Il modulo non è la differenza secondo me”.

E’ più cattivo quando si vince, come con la Lazio, o in partite come con Juve o Dortmund? “Quando si perde bisogna analizzare, ma mi arrabbio forse di più quando si vince perchè è più facile parlare con la squadra. Cerco la maniera giusta..”.

Sugli esterni d’attacco: “Sappiamo che fanno un lavoro fantastico e mantenere questo livello sarà fantastico. Mertens, Callejon o Insigne al 100% significa che l’avversario sarà in difficoltà, loro ci aiutano in fase difensiva ed è importante avere sempre un giocatore fresco in ogni partita”.

Trittico di partite fondamentale? “Sappiamo che davanti ai nostri tifosi abbiamo una mentalità sempre buona, ci danno una carica importante, ma la cattiveria e l’intensità deve esserci in ogni partita. Quando attacchiamo dobbiamo capire che l’equilibrio è la chiave per non subire ripartenze, qualche volta non lo facciamo ma il lavoro c’è e se dobbiamo cambiare qualcosa lo abbiamo già fatto”.

25% che manca? “Abbiamo subito qualche gol in cui non abbiamo fatto bene, è questione di tempo, mentre carattere e mentalità l’abbiamo mostrata in alcune partite. La fase offensiva e difensiva si può migliorare come squadra”.

Che mondiale si aspetta? “Mi interessa soprattutto l’Udinese, ma sul sorteggio e le polemiche… diciamo che il Brasile è favorito e poi dopo le altre Spagna, Inghilterra e Germania saranno le più forti”.

Pandev può giocare più avanti? “Lui è molto intelligente in campo, sa cosa deve fare, dove ricevere il pallone. Lo vedo ogni giorno ed anche in partita. Anche Higuain è intelligente e si intendono bene loro due”.

Sull’idea di gioco: “E’ quella del palleggio, ma se dobbiamo giocare dietro dieci minuti tutti insieme lo facciamo per vincere la partita. A Roma il campo non era buono per giocare palla a terra come vogliamo fare. Higuain? L’avevamo perso, poi 2-3 partite non era al suo livello ma ora fa la differenza”.

Quanti giocatori cambierà? “Questa è la partita più importante per noi. Per motivare i giocatori con l’Arsenal sarà facile. Con l’Udinese sappiamo che sarà difficile, vediamo i piccoli problemi fisici dei giocatori e decidiamo. La differenza non deve essere grande se gioca uno o un altro”:

Su Reveillere: “Lui si allena bene, lo dissi già la settimana scorsa. E’ una possibilità che abbiamo mentre tre settimane fa non ce l’avevamo”.

Sul modulo: “Tutti vogliono fare il meglio, vediamo a gennaio cosa succede ma la rosa ha sufficiente qualità per fare bene nel campionato italiano”.

Udinese, Arsenal e Inter, quanto si gioca il Napoli? “Sono partite importanti, difficili, può fare la differenza tra essere in Champions o no o essere al vertice o no. L’unica gara diversa è quella con l’Arsenal perchè vale la Champions”.

Quanto è preoccupato della gara di domani? L’Udinese ha disputato una grande prova con la Juve. “Sì, lo sappiamo e questo significa che dovremo essere attenti. Loro in ripartenza sono pericolosi e dovremo fare attenzione”.

Come sta Hamsik? “Ha avuto un colpo al piede che deve essere riassorbito, non vogliamo rischiare. Non è nulla di speciale ma dobbiamo aspettare. Reina? Decidiamo domani, ha avuto un fastidio”.

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