
Sette calciatori della Lazio ascoltati dall’Antimafia sui rapporti con gli ultras (il Domani)
di - Rovella, Cataldi, Provedel, Luca Pellegrini, Immobile, Marusic e Romagnoli. Nessuno è indagato. Quando furono chiamati sotto la curva dopo Monza-Lazio
Maurizio Sarri, l’allenatore del Sarrismo: le tre stagioni al Napoli (2015-2018) con i 91 punti, l’Europa League vinta al Chelsea, lo scudetto alla Juventus e l’esperienza alla Lazio. In questa sezione tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista su Sarri: dal calcio più bello della storia azzurra alle polemiche per le scelte successive.

di - Rovella, Cataldi, Provedel, Luca Pellegrini, Immobile, Marusic e Romagnoli. Nessuno è indagato. Quando furono chiamati sotto la curva dopo Monza-Lazio

di - L'allenatore della Lazio: «I soldi non giustificano tutto. E poi i soldi non li prenderebbe neanche la Lega se Rabiot non scendesse in campo tutte le domeniche».

di - Ai canali ufficiali della Lazio: «Le squadre B vanno contro il campanilismo calcistico. Cosa facciamo noi per far arrivare pronti i nostri giovani? Il campionato Primavera che si gioca in stadi indecenti, con 150 spettatori.»

di - Ai canali della Lazio: «Siamo in difficoltà, è palese. Dopo il Torino c'è stato un momento di forte giramento. Non posso essere solo io quello che deve avere pazienza»

di - Libero smentisce quelli che stanno salendo sul carro di Max. “In un campionato di guru in crisi, a volte, questa semplicità sembra la più grande delle rivoluzioni”

di - Non giocava dal 4 maggio. La Roma è riuscita a incidere su un errore della Lazio, al contrario dei biancocelesti con Dia. Il derby si conferma una roulette.

di - A Dazn: : «La solita incazzatura e tristezza post derby perso l'altro però ha avuto una storia diversa perché nel primo tempo perdevamo già 3-0».

di - Per Sarri invece tutto male: Dia si mangia un gol, Cataldi colpisce il palo: tre punti dopo quattro partite ma lui continuerà a parlare come se fosse l'ospite d'onore

di - Ai canali ufficiali del club: «l'ammonizione di Rovella era preventiva. Il derby è la partita più pesante mai fatta, è emotivamente massacrante, vorrei cominciare a pensarci fra qualche giorno»

di - Nervoso, scuro in volto, Sarri vola subito a bordo della macchina del ds Fabiani e diserta le interviste dopo il triplice fischio. La società parla di “motivi familiari” (in realtà, solo un pit stop a Castelfranco)

di - Nei duelli scudetto con i bianconeri, gli azzurri hanno sempre perso: da Vinicio a Sarri passando per Marchesi e Krol.

di - In conferenza stampa: «sono pagati sei mesi per fare altro, se pensi che a fine anno tra quattro soste delle nazionali non li avrò per 48 giorni, 35 giorni di assenza per la Coppa d’Africa, 35 giorni per il mondiale e quattro settimane di vacanze».

di - A inizio dicembre l'ex Toronto potrebbe arrivare grazie ai 20 milioni di un nuovo sponsor; o a gennaio, ma solo se la Lazio cedesse un calciatore alle stesse cifre del suo ingaggio.

di - La Gazzetta fa il punto sull'inserimento al Napoli del campione che al momento non ha una condizione fisica ottimale

di - Come a Sassuolo con McTominay e De Bruyne, ora decisivo è stato Anguissa. Lucca non riesce a far dimenticare Lukaku, si spera che Hojlund porti più gol

di - In conferenza è tornato con le sue frasi da ospite d'onore: «Contro il Como abbiamo avuto statistiche da Serie C, spero sia solo una fase»

di - Al Paìs: «In Kosovo dopo la guerra era impossibile fare il calciatore, mi dicevano “vai a lavorare”. A volte mi sembra di praticare un altro sport: non sono veloce, né tecnico né agile»

di - Da svincolato può trovare squadra anche dopo la fine del mercato (lunedì). Il suo manager ha avuto un contatto con Lotito

di - Il tecnico ha cercato di riportare equilibrio con il 4-3-3, ma contro il Como è mancato impegno e qualità alla sua squadra.

di - Con Antonio Conte al timone, i partenopei sono intenzionati a fare un passo avanti e a rendere lo scudetto non solo un sogno ma la norma.