
Sul Guardian l’elogio del Monza di Berlusconi e del Condor Galliani
di - Era una sfida molto diversa da quella del ricco e potente Milan, eppure ha funzionato lo stesso. "Il Monza gioca con un'intensità simile all'Atalanta"
Il Milan visto dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sui rossoneri. Le sfide tra Napoli e i rossoneri, dai duelli scudetto agli incroci di mercato, passando per i confronti tattici e le grandi partite che hanno segnato la rivalità tra azzurri e rossoneri in Serie A.

di - Era una sfida molto diversa da quella del ricco e potente Milan, eppure ha funzionato lo stesso. "Il Monza gioca con un'intensità simile all'Atalanta"

di - Il titolo del campionato può essere “Io sono Abisso”. L’abisso tra il Napoli in fuga e l’Inter seconda. L’abisso di gioco, concretezza, cinismo e divertimento.

di - La squadra di Inzaghi non va oltre lo 0-0 in casa della penultima in classifica e si allontana ulteriormente dalla capolista

di - In conferenza: «"Pioli meritava di vincere molto prima. Quello che ha fatto col Milan l'anno scorso è stato davvero incredibile»

di - A Mediaset: «La squadra è stata molto disponibile nel cambio modulo. Sta bene, la squadra ha voglia di fare e non sono queste le cose importanti»

di - "Il Barcellona lo ha prestato per far lievitare il suo prezzo, in realtà non gioca mai ed è stato pure escluso dalla lista Champions”

di - Il Corriere della Sera: «Bollito» era l’aggettivo più elegante. Risolve problemi, abbassa la pressione, sa trovare le parole giuste in tante lingue.

di - Al CorSport: «Con la Fiorentina non si è rifiutato di giocare, stava male. Al Milan si sarebbe ridotto l'ingaggio, la Roma non ha trovato l'accordo»

di - A Sport Week ha raccontato i suoi ricordi di quando giocava all'Inter: «Bersellini era un grande educatore, duro e di poche parole»

di - Il rapper ha mostrato con orgoglio il pacco ricevuto: all'interno c'era un cappello, un felpa e una sciarpa particolari

di - È ricoverato all'ospedale di Cesena. La prognosi è riservata, le condizioni sono serie anche se l'allenatore è comunque vigile.

di - Prima di Milan-Torino: «Il cambio di modulo arriva per ritrovare la solidità che si è persa, questo non è il momento migliore di pensare alla firma di Leao»

di - Il rating degli azzurri è di 95,15: meglio di Barcellona e Arsenal, leader dei rispettivi campionati in Spagna e Inghilterra, del Real Madrid campione d’Europa in carica e del Psg di Messi e Mbappé

di - Alla Gazzetta: «Il calcio di oggi non mi diverte. Tutti passaggi laterali, pochi dribbling. E poi il protagonismo degli allenatori mi dà fastidio».

di - Al Daily Mail: «Ho qualche regola per lo spogliatoio: non mi piacciono i telefoni prima della partita e i ritardi alle riunioni. Ronaldo? Facile lavorare con lui».

di - A L'Equipe: «L'equilibrio è sempre stato la mia forza, il fatto di rimanere concentrato, di non sentire troppo la pressione».

di - Lo svedese non potrà sempre risolvere tutti i problemi di un club che ha fatto troppo poco per spostare gli equilibri di un gennaio disastroso

di - Alla Gazzetta: «I tumori mi hanno dato una seconda possibilità. Allenare oggi sembra una moda: il patentino lo prende anche un idraulico»

di - In conferenza: «Abbiamo fiducia in Tatarusanu. Maignan? Pensiamo potrebbe tornare presto. La cicatrice sta funzionando bene. Non so quando tornerà»

di - Appena 80 trasferimenti in entrata e 98 in uscita; 23,7 milioni spesi (risultato peggiore dal 2018) e 65 incassati. Peggio anche di Brasile e Argentina