
Il Napoli è in mano a Mertens
di - Andare a baciare l'anello a casa Mertens è la definitiva bandiera bianca dell'attuale proprietà. Il riconoscimento di Mertens è un escamotage per ovviare ad una mancanza di lavoro manageriale e gestionale
Il mondo del calcio raccontato dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sul calcio italiano e internazionale. Tattiche, regolamenti, polemiche arbitrali, storie di campo e riflessioni su come il gioco più amato al mondo evolve dentro e fuori dal terreno di gioco.

di - Andare a baciare l'anello a casa Mertens è la definitiva bandiera bianca dell'attuale proprietà. Il riconoscimento di Mertens è un escamotage per ovviare ad una mancanza di lavoro manageriale e gestionale

di - Dopo tanti anni non so più a quale patto siamo arrivati. Qual è questo? Il patto non moriamo? O – da un altro punto di vista – il patto: acceriteve

di - È stata una giornata triste, sintetizzata dalla foto di De Laurentiis. Un declino cominciato due anni e mezzo fa. E oggi è messo in discussione Spalletti l'unico che ha raggiunto l'obiettivo

di - Il Messaggero riporta il diverbio negli spogliatoi alla fine di Lazio-Milan. Il presidente adesso dice: «Parlare del suo futuro alla Lazio è prematuro»

di - È uno dei giovani allenatori più interessanti, pratica il calcio contemporaneo che in città piace tanto. È già stato a Napoli ma da calciatore

di - Calcio di un altro pianeta, con qualche amnesia difensiva di troppo. Il City parte forte, il Madrid non si disunisce e resta in gara

di - Lo rende noto la Figc con un comunicato ufficiale. Il passaggio sarà effettivo già dalla prossima stagione sportiva

di - Da Barbara Berlusconi a Edo De Laurentiis, senza dimenticare Rosella Sensi: i figli scalciano, i padri invecchiano, in alcuni casi è l'inizio della fine

di - Non c'è quasi nulla di tattico nel seppuku del Napoli a Empoli. Il crollo è dovuto a un gap tecnico e psicologico, non certo per i cambi

di - Invece di attraversare i momenti critici con la massima discrezione possibile, il Napoli fa di tutto per attirare su di sé l'attenzione e il sarcasmo

di - Ne scrive il Guardian. Chernihiv è una città ucraina liberata dall'occupazione. I tifosi si sono radunati per pulire lo stadio. Dal Dortmund l'impegno per la ricostruzione

di - La leggenda ucraina al Foglio Sportivo: «Se avessi potuto scegliere avrei giocato nel Napoli. Da quando è scoppiata la guerra i miei compagni russi sono spariti».

di - Sui social il presidente De Laurentiis, dirigenti, staff e squadra abbracciano commossi l'ex allenatore e si uniscono al suo dolore

di - Le ultime due sconfitte contro Italiano e Eleonora Mourinho Duse ci hanno restituito la tranquillità di dedicarci ad altro con due mesi di anticipo

di - Oltre 200 i lotti in vendita. C'è la mitica Pizzaballa, la figurina sbagliata di Baggio e quella di Ayrton Senna al volante della Toleman, l'unica plastificata

di - Ha apertamente parlato di scudetto, sia pure con eccesso di retorica. A Napoli funziona altro, gli attacchi al sistema di potere. Il tifo a Napoli è un non luogo

di - Il club: «Ha dimostrato di essere uno degli allenatori più entusiasmanti e vincenti d'Europa, siamo rimasti colpiti dalla sua visione a lungo termine»

di - A La Nacion: "Mi ha aiutato con la dipendenza di mio figlio, dopo la morte di mia moglie eppure diceva “io non sono un esempio di niente”»

di - Il Napoli era primo con Juve e Roma a 5 giornate dal termine. Aveva due partite di fila in casa: perse col retrocesso Perugia e pareggiò con la Fiorentina

di - L'idillio è finito ma non c'è aria di divorzio. Come sempre, alle prime difficoltà il presidente eclissa. Per raggiungere risultati occorre remare nella stessa direzione