
Allegri: «Pogba è ancora infortunato. Quando sei fuori da tanto e alzi il livello, sono dolori»
di - Domani Juve-Lazio di Coppa Italia: «Serve che il suo corpo si riadatti e ci vorrà un po' di tempo, bisogna navigare a vista in queste situazioni»
Massimiliano Allegri, l’allenatore della Juventus che ha dominato la Serie A con cinque scudetti consecutivi e due finali di Champions League. Avversario storico del Napoli di Sarri e protagonista delle sfide più accese tra Napoli e Juve. Tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista su Allegri, dal dualismo con il Sarrismo alle polemiche sul suo gioco difensivista.

di - Domani Juve-Lazio di Coppa Italia: «Serve che il suo corpo si riadatti e ci vorrà un po' di tempo, bisogna navigare a vista in queste situazioni»

di - Soltanto il Milan è più allo sbando dei bianconeri. Altro che Champions negata dal -15: la Juve sarebbe in bilico anche con la classifica sul campo

di - Ieri l'attaccante polacco ha lasciato il campo per il dolore alla coscia sinistra. Nelle prossime ore gli accertamenti. La speranza è che si sia fermato in tempo

di - A Dazn: «Abbiamo fatto 38 punti ma la classifica dice che sono 23 e dobbiamo farci i conti. Chi non è in grado di lavorare sul campo è normale che resti fuori».

di - In conferenza stampa: «Dobbiamo lavorare su quella classifica. McKennie è rimasto a casa perché al centro del mercato»

di - Per un progetto giovane il preferito è Gasperini. Per tornare subito ai vertici si penserebbe ad un clamoroso ritorno di Conte.

di - Gli Agnelli hanno più affinità col geometra Calboni che con la Silicon Valley. Sono la cartina di tornasole del declino italiano. Gli anti-juventini non stanno messi meglio

di - A Dazn: «Sono stato fortunato a nascere a Livorno, nella nostra ironia diciamo anche delle verità e qualcuno fortunatamente non capisce...».

di - A Tutti Convocati: «Napoli-Juve ha detto ufficialmente che c'è una squadra lì in alto candidata seria allo scudetto, poi ci sono le altre. Il Napoli se lo merita».

di - Su Libero: «A meno che le otto vittorie non abbiano illuso anche te. La Juve del 2015 era di un'altra categoria, questa ha attaccanti con le pistole ad acqua»

di - È la novità che segna un passaggio storico, in passato la Juventus veniva a giocare forte della propria superiorità. Che oggi non c'è più

di - Non ha fatto pretattica, forte del proprio gioco e del proprio stile. Kvara e Osimhen incontenibili come neanche Maradona e Careca

di - Il quotidiano scrive di Apocalisse del Corto Muso: “giocatori che si parlavano in campo perché non capivano cosa fare, 2 tiri in porta contro 10”

di - Durissimo il commento di Vaciago: arrendersi in modo così molle è un’offesa a milioni di tifosi. Allegri ha sbagliato con Chiesa terzino

di - Per cambiare il senso della partita, Allegri ha due chances su cinque: Chiesa e Kean. Spalletti ha Elmas, Lozano, Raspadori e Simeone

di - A Kiss Kiss Napoli: «La partita con la Juve? Il Napoli farà la sua partita. Il pareggio può andare anche bene, l'importante è uscire con un risultato positivo»

di - Recuperato invece Gleison Bremer, che tornerà al centro della difesa.

di - In conferenza: «Io non sono un allenatore, faccio questo mestiere per sbaglio. Luciano è uno dei più bravi. Domani è più importante per loro che per noi».

di - Chiesa ha dimostrato di poter fare la differenza. Un conto, però, è uno spezzone, come contro Cremonese e Udinese, un altro è scendere in campo dall’inizio

di - L'anno scorso, quando Bremer era ancora un giocatore del Torino, diede del filo da torcere ad Osimhen e si rivelò impeccabile nella marcatura del numero 9 del Napoli.