
Le ragioni del sentimento anti-Juventus che attraversa l’Italia (non solo Napoli)
di - Anche il conflitto d'interesse di Ilaria D'Amico a Sky rientra nel lato oscuro del potere: perché la Juventus è odiata e cosa può cambiare dopo Cardiff
Il nome Agnelli è indissolubilmente legato alla Juventus e al potere nel calcio italiano. Andrea ha guidato il club bianconero dal 2010 al 2023, conquistando nove scudetti consecutivi, prima di dimettersi travolto dall’inchiesta sulle plusvalenze fittizie e dall’inibizione della giustizia sportiva.
Il Napolista segue le vicende degli Agnelli come crocevia tra calcio, affari e giustizia sportiva: dal ricorso europeo contro le sanzioni alle voci di un possibile ritorno alla guida della Juve, passando per gli investimenti della famiglia Elkann-Agnelli nel club più titolato d’Italia.

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di - L'editoriale di De Paola apre il dopo Andrea Agnelli che - nonostante il silenzio dei media - verrà con ogni probabilità squalificato dalla giustizia sportiva. E quindi costretto a lasciare

di - Stasera anche gli ultimi riottosi hanno capito perché il Real lasciò partire Gonzalo. La partita vista dalla Puglia, circondato da tifosi della Juve

di - L'intervista di Andrea Agnelli a Mediaset: «Bisogna essere sereni dopo i risultati che abbiamo colto, valuteremo come migliorare».

di - Il procuratore Pecoraro costretto a smentire un comunicato del presidente del collegio Figc che travisava il contenuto dell'udienza parlando di proposta di patteggiamento da parte dell'accusa

di - Il chiarimento dopo l'ambiguo comunicato della Figc: «La Procura non poteva fare alcuna proposta di patteggiamento, c'è stato solo un confronto»

di - La Juve voleva solo sanzioni pecuniarie, per cui nessun accordo. Il comunicato della Figc scritto male ha creato un pastrocchio con accuse al Napolista su Twitter

di - La Juventus fa sapere di aver preso tempo a una richiesta di accordo (non sappiamo ancora quale) della Procura. A Torino - processo 'ndrangheta - chiesti 12 anni per Saverio Dominello e 8 per suo figlio Rocco.

di - Domani il processo sportivo ad Agnelli e alla Juventus. Pubblichiamo il testo dell'audizione del presidente bianconero alla commissione Antimafia

di - Oggi comincia il processo che sarà brevissimo. La condanna sembra scontata per aver violato la norma sui biglietti

di - Andrea Agnelli ha "difeso" il lavoro della Juventus, fatto nei modi e nei tempi giusti. Il fatturato è sì determinante, ma loro sono stati bravi a farlo crescere.

di - Le parole di Andrea Agnelli al J1897 Members’ Day: «La visibilità internazionale fa crescere le squadre, giocare con Bayern, Barcellona o Real fa crescere».

di - La deposizione di Andrea Agnelli all'ANtimafia: «Ci hanno lasciati soli, e noi abbiamo commesso degli errori».

di - Oggi Agnelli sarà sentito all'Amtimafia. L'ex direttore marketing della Juve spiega il ruolo di Dominello: «Garantiva la pace in curva in cambio di biglietti»

di - La sua è stata una scalata fulminea. Proteggeva la Juventus all'insaputa di Agnelli. Ricorda la vicenda Mangano lo “stalliere” di Arcore

di - La testimonianza: «Nessuna pressione, incontrato solo con altri». il capo ultrà Grancini: «Dominello spuntao dal nulla, a lui tutti i biglietti della finale Coppa Italia 2012»

di - La difesa di Andrea Agnelli è molto distante dalla versione della Procura Figc secondo cui la società aiutò materialmente gli autori (c'erano le telecamere). Coinvolto Bucci l'ultrà suicida

di - La memoria difensiva e le dichiarazioni rese al procuratore Pecoraro: «Gli ultras possono condizionare una gara». Lunedì sarà sentito al processo penale 'ndrangheta

di - Luinedì sarà testimone al processo penale “Alto Piemonte”, poi all'Antimafia e il 26 al via il processo sportivo. Mentre Michele Uva guida il pensiero del Palazzo sportivo

di - Un articolo della Gazzetta dello Sport sull'inchiesta Infront e i rapporti tesi tra i dirigenti di alcuni club. Galliani: «Darò io la botta ad Agnelli».