Le ragioni del sentimento anti-Juventus che attraversa l’Italia (non solo Napoli)

Anche il conflitto d’interesse di Ilaria D’Amico a Sky rientra nel lato oscuro del potere: perché la Juventus è odiata e cosa può cambiare dopo Cardiff

Le ragioni del sentimento anti-Juventus che attraversa l’Italia (non solo Napoli)

Le lacrime del piccolo Elkann

Le immagini del piccolo Elkann in lacrime, a Cardiff, quando la sconfitta della Juventus si è fatta cocente, hanno fatto il giro del mondo. Impietosa sa essere la telecamera che immortala le debolezze, i vizi, le virtù, l’eroismo, la bestialità umana. Ma ci sono anche certe immagini che apparentemente non dicono nulla ma che raccontano invece una storia.

E quelle di Ilaria D’Amico portatrice di un conflitto d’interesse

Seduta accanto a Lapo Elkann, giusto una fila di poltroncine sotto John Elkhan, anche lei con un viso molto contrito, doloroso per la sconfitta, c’era la compagna del portiere juventino, Gigi Buffon. Ilaria D’Amico è una delle più brave giornaliste sportive (l’unica nota stonata che ricordo è una intervista nel deserto non ricordo se con il figlio Saif o direttamente con il padre di Saif, Muammar Gheddafi). Non è in discussione il sacrosanto diritto di vivere con la persona che si ama, ma il caso D’Amico non è un evidente conflitto d’interesse che una televisione, Sky, così british, asettica, apparentemente neutrale, dovrebbe evitare? L’editore puro Murdoch, il magnate a capo di un impero mediatico mondiale non ha nulla da dire?

Le lacrime di Ilaria D’Amico a Cardiff

A Napoli, oggi, si può spiegare con Higuain

È che questa sconfitta di Cardiff avrà delle ripercussioni molto profonde, più di quante si possano immaginare. Se il problema fossero i napoletani, un mese di vacanze potrebbe essere sufficiente per lenire le ferite. In realtà quello che ha impressionato tutti è stato il fronte degli anti juventini mai così esteso e militante. È vero che i tifosi della squadra zebrata sono tredici milioni, ma gli anti juventini sono molti di più e bisognerebbe scavare in fondo per capirne le ragioni.

Per noi napoletani è facile trovare il pretesto: il tradimento di Higuain. Ma siamo davvero così sicuri che sia solo questo il problema? Riflettiamo un attimo. Anche quando si consumò il tradimento non furono in pochi, compreso il Napolista, a sostenere che si trattava di un grande affare per De Laurentis e il Napoli. Una certa età del giocatore, la certezza che non avrebbe potuto ripetere l’exploit dei 36 goal della stagione passata. Tutto questo deponeva a favore della cessione del centravanti argentino. Ma è innegabile che il tradimento sia stato vissuto dolorosamente dai napoletani. Oggi, dopo Cardiff, si potrebbe prendere atto che finalmente il lutto è finito.

Agnelli

Andrea Agnelli

Il lato oscuro del potere

C’è molto altro dietro questo diffuso fronte antijuventino che accomuna il popolo arcobaleno dei tifosi. Credo che sia in sostanza questo: la percezione che la Juve rappresenti il lato oscuro del potere. “Moggiopoli”, lo scandalo che ha sepolto la Juve, nell’immaginario collettivo vive ancora, ed è il racconto di una gestione del potere con tutti i mezzi. Con la corruzione, con la fidelizzazione di arbitri, con una filosofia imprenditoriale della vita per cui tutto ha un prezzo, anche la felicità.

Cosa è il processo “Alto Piemonte”, che svela la delega di Andrea Agnelli il Presidente agli ultras e inconsapevolmente alla Ndrangheta della gestione dell’ordine pubblico nelle curve? Non è forse la presa d’atto che si può (inconsapevolmente) coabitare con poteri criminali per raggiungere l’obiettivo della pax nelle curve?

La gioia dei tifosi non juventini per il mancato triplete (Coppa Italia, campionato e Champions) è un segnale che si aprono nuovi orizzonti. Sicuramente che l’esito del nuovo campionato non è scontato. Ma anche che un terremoto comincia a scuotere alle fondamenta quel modello juventino della Federazione nazionale del gioco calcio. Anche la determinazione della Procura federale nel voler portare a termine il processo per la violazione delle regole, avendo la Juve favorito il bagarinaggio, apre nuove prospettive di una giustizia che si accredita imparziale.

Insomma, il dopo Cardiff può diventare un nuovo inizio per tutti.

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  1. Certo che siete tornati proprio incavolati di brutto eh? Un paio di giorni per elaborare il lutto e poi di nuovo tutti qui a sciamare, piacevoli come le zanzare nelle notti estive.
    Su, coraggio, magari la prossima finale la vincete. Nell’immediato, un bel valium e magari riuscite pure a dormire stanotte

  2. Senza scomodare saggi antropologici, penso si possa dire che la juve stia antipatica perché ci scuso in tutte le città, ha la disgrazia di convivere con un parente, un collega, un amico juventino. Una sorta di “nemico” in casa. Non basta. L’abitudine a truccare il gioco, passata in giudicato, aiuta a nutrire sentimenti non proprio fraterni verso di loro. Tutti, più o meno hanno subito vistose angherie. La storia dell’invidia è evidentemente una cavolata. La juve non è mai stata un squadra in grado di insersi nella storia mondiale del calcio, lo è stato il Milan, l’Inter ed il grande Torino. Nessuna squadra della juve può paragonare per grandezza a questi team. A loro, questa grandezza, questo valore è ignoto ed inarrivabile. E lo sarà per sempre. Sabato scorso ne abbiamo avuto l’ennesima, inequivocabile dimostrazione

    • Marchese di Carabàs 6 giugno 2017, 22:55

      Senza entrare nel merito del commento, mi fermo ad un dato oggettivo: in giudicato è passata una sentenza che conferma che il campionato oggetto di indagine (l’altro scudetto è stato revocato sulla fiducia, senza svolgere indagini) non è stato alterato.

  3. Diciamoci la verità: la Juve è antipatica perché in genere sono antipatici i suoi sostenitori. Basta vedere i simpaticoni che affollano questo sito.

  4. Carmelo Bauman 6 giugno 2017, 18:03

    L’idea di un “conflitto di interessi” per la D’Amico, compagna di Buffon e giornalista, è risibile. L’anti-juventinismo ha molto a che vedere con i sentimenti di un’italietta che non sopporta i vincenti, è fondamentalmente invidia. Inoltre c’è un sentimento piccolo borghese che prende di mira il lato oscuro del potere.

  5. amadeo gardoni 6 giugno 2017, 14:01

    Difficile non gioire del fatto che finalmente gli strisciati hanno trovato una squadra che li ha umiliati. Ma da qui a dire che si aprono nuovi orizzonti in campionato, ce ne passa. Ma perche’ questa sconfitta dovrebbe avere ripercussioni enormi? La Juve ha gia’ preso una batosta dal Barca due anni fa, e si e’ rimessa in carreggiata vincendo altri due scudetti. Non facciamoci travolgere dall’ottimismo piu’ sfrenato. La Juve resta solida, forte, determinata, ha i soldi per fare un mercato sontuoso, e resta senz’altro la favorita in Italia. Bisogna solo vedere se avra’ il coraggio di mollare il campionato per vincere la CL. Speriamo. Se invece decidono che la CL non e’ per loro, allora le nostre speranze sono poche. L’ottimismo espresso dall’articolo e’ veramente ridicolo.

  6. Quindi gli articoli di Guido Ruotolo sono mossi dall’odio antijuventino… chi l’avrebbe mai detto? :-)))
    Quanto all’antipatia un certo Diego Armando Maradona diceva “Meglio odiati che poverini”. Infatti ai tempi del Napoli in auge Maradona era odiato e invidiato perchè simbolo di una squadra vincente.
    L’antipatia, l’odio e l’invidia sono tipici dei frustrati e dei perdenti, come succede a scuola da parte degli asini verso i secchioni. Spiace ma c’è chi nasce zebra e chi nasce ciuccio. Consolatevi con il mare, il sole, la pizza, il mandolino, la musica napoletana, la costiera, tutte cose che vi invidia tutto il mondo e lasciate a noi “apolidi” la soddisfazione di qualche scudetto e qualche coppa.

    • Antonio Chiacchio 5 giugno 2017, 22:07

      soddisfazione amara ma se preferisci così chi ti passa avanti. io preferisco tifare per la squadra della mia terra.

    • Bravo. C’è chi nasce zebra. Il problema è che poi in champions ci sono i leoni 🙂

    • Bravo. C’è chi nasce zebra. Il problema è che poi in champions ci sono i leoni….. 🙂 https://uploads.disquscdn.com/images/df92bb807e40aa844a5e028b88c087b63e1278a11f77030fead560e90ba1a246.jpg

    • Alfonso Di Maio 6 giugno 2017, 10:11

      Godeteveli, e mi raccomando non sbagliare cob le parole, nessuno di noi avrebbe preferito nascere zebra, perché, ricorda, meglio 1 scudetto da ciuccio che 100 da agnelli.

    • Diego della Vega 6 giugno 2017, 12:41

      Questo secondo lui è nato “zebra” ???..chissà da quale paesino sperduto viene, ma lui è “zebra” ?..

    • Ciccio Bomba 6 giugno 2017, 15:49

      c’erano due tipi di secchioni a scuola. Quelli che, pur primeggiando, non esitavano ad aiutare i compagni meno abili ed erano voluti bene e ben inseriti nella classe. Quelli che invece coprivano il foglio, sostituendosi al professore, desiderando non solo il primeggiare ma anche l’affossare, tirandosi dietro l’odio dei compagni tutti. A buon intenditore.

  7. Caro Guido, siamo abbastanza navigati per sapere che tutto si concluderà in un’assoluzione con formula piena, in quanto in Italia tutto puoi toccare tranne il potere costituito.
    Non è rassegnazione ma solo la constatazione che chi prova a smascherare un sistema marcio, viene isolato nella migliore delle ipotesi oppure fatto passare per millantatore o peggio folle. Zeman c’ha provato e nessuno gli ha dato credito che è cosa ben diversa dal credergli. Non ho notizie di un sano giornalismo d’inchiesta (che illuso che sono, i Woodward e Bernstein appartengono ad altri. Certo mi sarebbe bastato un Gatti o un Abbate) che abbia provato a mettere alla berlina accusatore o accusati. O Zdenek o chi era accusato di praticare sistematicamente il doping nel calcio. Tutto è finito nel buco nero di un interesse considerato superiore. Nessuno si è dopato ma nemmeno il “calunniatore” Zeman è stato sanzionato. Ora premesso che io sto con Zeman tutta la vita e che, se fosse per me, sarebbe presidente della FGCI, voglio fare una domanda a te ed ai frequentatori del blog tutti. Si anche e soprattutto agli juventini che tanto si inalberano quando si parla della loro squadra. Non vi piacerebbe che si facesse pienamente luce su questo lato oscuro? Io dal canto mio, pur soffrendo per gli esiti, mi sono sentito sollevato dal fallimento della vecchia gestione del Napoli, in quanto ormai stufo di sentire il balletto di cifre su quanti milioni di debiti avesse quel Napoli (infinitamente meno di quelli spalmati farsescamente alla SS Lazio) e sarei il primo a pretendere che si andasse fino in fondo se la mia squadra del cuore o un suo rappresentante (la vicenda positività di D10S lo dimostra) fosse sfiorata da tali sospetti.

    • Marchese di Carabàs 5 giugno 2017, 22:47

      Se pensate che il processo per la vendita di biglietti finirà con un’assoluzione piena siete tutt’altro che navigati. In primo luogo perché Agnelli ha immediatamente ammesso la vendita di biglietti in misura superiore al consentito, in secondo luogo perché la Juve e i suoi dipendenti sono stati più volti condannati sulla base di prove di una pochezza imbarazzante (senza risalire a Calciopoli, basti il “non poteva non sapere” nel caso di Conte, prima squalificato – alla faccia dei poteri forti che proteggono la Juve – poi ovviamente assolto, anni dopo, appena è stato svolto un processo degno di questo nome), questa volta le norme sono state violate, è sacrosanto che la Juve venga sanzionata, e lo sarà.

      • Il mio era un discorso leggermente più articolato e non necessariamente rivolto alla Juve che però, guarda caso, è sempre colpevolmente presente nei casi border line. Doping, scommesse, arbitri. Troppi casi per non pensare che ci sia qualcosa di anomalo. Dovreste essere voi i primi a pretendere chiarezza alla vostra società e non alzare le barricate. Negare, negare, fortissimamente negare fosse anche in flagranza negare. Ti chiedo, come mai le accuse di Zeman non hanno portato a nulla? E se Zeman aveva torto, come mai non è finito condannato per calunnia?

        • Marchese di Carabàs 6 giugno 2017, 0:01

          C’è stata un’assoluzione per i casi di doping e scommesse, quindi direi che chiarezza è stata fatta, come anche su Calciopoli, dove è stato riconosciuto che il campionato 2005/2005 (dei due revocati, l’unico oggetto di indagine) non era stato alterato, sebbene Moggi avesse tentato (senza spiegare come, dato che nei precedenti gradi di giudizio le tesi dell’accusa erano state smentite) di avvantaggiare la Juve. I tifosi della Juve spesso sono i primi a chiedere chiarezza, ma questo non emerge, perché ad esempio ridicolizzare chi dà peso alle balle di un procuratore perfino dopo che lui stesso ha dovuto ammettere di essersi inventato tutto, viene vista come una difesa ad oltranza di Agnelli.

          Zeman aveva dei sospetti, e con i sospetti non ci si fa nulla. Io ho sospetti moltissime vicende che riguardano la serie A, ma mi guardo bene da accusare qualcuno senza avere un briciolo di prova. Non è stato condannato per calunnia perché non è stato querelato, suppongo, come non lo è stato Alvino nè tanti altri. Perché forse fuori dal tifo juventino la cosa non è percepita molto chiaramente, ma la Juve è una società che si guarda bene dal difendere il proprio buon nome. Lo stesso Agnelli è sbottato solo quando gli è stato dato del mafioso, per il resto si lascia che chiunque dica qualsiasi cosa senza ribattere. E se alcuni (per fortuna pochi) tifosi vorrebbero allenatore e dirigenza a sbraitare contro gli arbitri come una squadretta di provincia, una posizione più equilibrata sarebbe correggere il tiro qualora vengano creati scandali dal nulla (come nella partita con l’Inter, o con il Toro, per fare un esempio) senza aspettare di intervenire (sempre molto blandamente) solo quando le accuse arrivano alle grottesche alterazioni prospettiche di Galliani.

          • nessuna assoluzione. per l’abuso di farmaci condanna per il solo agricola(la juve si difese asserendo di non sapere cosa facesse un suo dipendente. e già questo fa ridere) e prescrizione per la juve. nel caso di conte nessuna assoluzione ma patteggiamento, universalmente riconosciuto come ammissione di colpa ai fini di uno sconto di pena. la vostra arroganza che vi fa credere di avere sempre ragione, è tale che non andate neanche su Google a cercare sentenze.

            p.s. ma l’allenatore che non sbraita è quello che appellò il quarto uomo testa di… o quello che si strappò il cappotto o quello che si mandò a quel paese in diretta con un suo giocatore? siete ciechi mentalmente.

            http://www.liboriobutera.com/2007/06/la-cassazione-condanna-in-via-definitiva-la-juve-per-aver-fatto-uso-di-doping-2/

          • Marchese di Carabàs 9 giugno 2017, 16:37

            Assoluzione per doping. L’abuso di farmaci è un’altra cosa. E se la discussione inizia confondendo le due cose, quando basta leggere e non essere in malafede per capire la differenza, può anche finire qui.

            Che il patteggiamento sia diventato un’ammissione di colpa è solo una stortura dell’ordinamento. In ogni caso Conte ha scelto il rito abbreviato, e c’è stata assoluzione.

            Se cercare su google le sentenze significa linkare articoli della gazzetta mi sa che abbiamo idee di ricerca delle fonti un po’ diverse.

            Allegri non ha appellato il quarto uomo testa di c***o, e ogni allenatore manda a quel paese i suoi giocatori, Bonucci non ha preso un arbitro a testate, Moggi non pagava gli arbitri e le linee del campo da calcio seguono le regole della prospettiva.

          • http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Juventus/Primo_Piano/2007/03_Marzo/29/dopingprescritto.shtml
            tieni un altro. almeno una ricerca su Google. eviteresti figure barbine.

        • Diego della Vega 6 giugno 2017, 12:47

          E infatti questo loro negare, li porterà a nuovi fallimenti europei. In patria sono delegittimati, all’estero sono la squadra più perdente della storia. Secondo me, è una vita di mmmmerda ?

      • assolto per insufficienza di prove, non per non aver commesso il fatto. Capisc’ a me.

        Antonio Conte avrebbe tenuto un “comportamento omissivo”, di “connivenza”, di “sostanziale indifferenza”, rispetto ai suoi calciatori che avevano concordato insieme agli avversari il risultato di Albinoleffe-Siena. Tuttavia, non essendo emersi elementi ” per ritenere che sia Conte sia Alessio (Angelo, il suo vice anche lui a processo in abbreviato ndr) fossero a conoscenza di operazioni di ‘scommesse’ collegate al risultato concordato (..) né tanto meno di ‘corruzioni’ (promesse e o dazioni di denaro) a qualche giocatore coinvolto”, quel comportamento non configura alcun reato penale.

        • Marchese di Carabàs 6 giugno 2017, 16:14

          Che in italiano significa che non sapeva nulla. La prima condanna è arrivata affidandosi alle parole di un giocatore che aveva tutto l’interesse ad accusare Conte per poter godere delle condanna ad un reato meno grave. Peraltro allo stesso giocatore Conte aveva negato di poter assistere alla nascita del figlio, quindi forse un po’ di rancore lo covava (e vorrei ben vedere). In ogni caso lo stesso Carobbio era stato considerato un teste non attendibile per alcune sue dichiarazioni, contraddittorie con quelle degli altri testimoni.
          Comunque se Conte viene accusato di un comportamento omissivo e ovvio che non possa essere assolto per non aver commesso il fatto, ma solo per insufficienza di prove. Come si può dimostrare, da un punto di vista logico, la falsità dell’accusa “non poteva non sapere”?

          • se per il tuo orizzonte culturale “comportamento omissivo” e “connivenza” significa che non ne sapeva nulla, va bene.
            Annoto che ormai la cultura juventina e quella mafiosa sono ben integrate. Una capa una razza.

  8. Ma quante storie. Qui nesssuno tifava contro.
    Eravamo tutti supporter del Madrid (Buaaaaaaaahhahahahahahaha…)

  9. Diego della Vega 5 giugno 2017, 19:26

    Li odiano tutti perché sono il cancro inestirpabile del sistema. Per fortuna la loro arroganza li porta costantemente a prendere mazzate in Europa: sperano infatti ogni volta di riuscire a fare quello che fanno impuniti in Italia, ma ogni volta beccano quelli più grossi di loro che li scamazzano. Sono vittime del loro stesso slogan da quattro soldi sulla “vittoria che è l’unica cosa che conta”, perché pur di vincere passano sopra ad ogni regola. In Italia non gli serve giocare bene per vincere. Ma la cosa gli si ritorce puntualmente contro, perché se non giochi bene, raramente vinci in Europa. Il Milan ha vinto sette Champions proprio perché alla fine non ha mai rinunciato al gioco nonostante fosse imbottito di campioni. La Merdentus in fondo è un fenomeno locale, una squadra che non merita alcun rispetto. I napoletani ne sono ben consapevoli e infatti hanno largamente, orgogliosamente e giustamente festeggiato in tutte le loro 7 finali perse. E l’anno prossimo ci sarà la novità che rivoluzionerà il calcio italiano: la VAR. E il castello di carta costruito negli anni da questi ladri cadrà con un alito di vento. A quel punto potremo finalmente andare al Bidet Stadium senza la paura di giocare contro anche quello con la giacchetta gialla.

  10. Ma come non si fa a tifare contro la juve? sono arroganti, esprimono il potere economico e politico, hanno sempre ricevuto favori (in Italia) e spesso, non sempre, è per quello che vincono. Nei commenti leggo del conflitto d’interessi per la d’amico, che dire della FIGC che ha tra i suoi main sponsor la Fiat?

  11. oggi il titolo in borsa ha perso il 9 % ed aveva aperto a meno 12. poi un giorno qualcuno mi spiegherà del perchè una società di calcio viene quotata in borsa……..

  12. Per quanto mi riguarda l’antipatia nei confronti della Juventus è innata, del tutto naturale…sin da piccolo sono stato abituato a schifarli con tutto il cuore senza pormi particolari interrogativi…una squadra che storicamente rappresenta il potere economico e politico nella sua accezione più negativa, nel senso dell’arroganza, della mancanza di rispetto delle regole e dell’antisportività come puoi non detestarla?

  13. Luigi Borrelli 5 giugno 2017, 16:11

    state male torno da cardiff e sono orgoglioso dei ragazzi.
    ci riprovo, ho già preso volo per kiev.
    io sfotto e quindi giusto accettare gli sfottò
    quindi fate pure io mi carico e sono pronto a ripartire con due trofei in +!!!

    • Alla fine i due trofei sono uno, visto che la coppa Italia è stata scippata in semifinale alla squadra più meritevole….
      Ma che parliamo a fare di Coppe .. per voi comportano periodici coiti interrotti, con gravi conseguenze sulla salute psicofisica

    • antonio consiglio 5 giugno 2017, 18:26

      puoi onestamente dire che, a parti invertite, avresti ( o avreste , voi juventini)tifato napoli ?
      non pretendo risposte.
      mi appello solo alla onestà ( almeno verso se stessi) .
      per cui nel tuo intimo rispondi alla mia domanda e poi regolati di conseguenza prima di giudicare chi ha tifato real ( che non sono solo i napoletani ma tutta l’italia non bianconera…).

      • Marchese di Carabàs 5 giugno 2017, 22:49

        si

        • Fabio Milone 6 giugno 2017, 13:43

          Ah quindi Luigi Borrelli e Marchese degli Stivali sono la stessa persona…

          • Marchese di Carabàs 6 giugno 2017, 14:17

            Haha la Juve, dopo la sconfitta in finale, non ha abbastanza soldi per pagare i suoi troll servi dei poteri forti, quindi ci si arrangia come si può.

            (“avreste, voi juventini”)

      • Luigi Borrelli 6 giugno 2017, 17:58

        io lo sfottò lo accetto e anzi ricordo che con 6 scudi coppe italia e finali champions semmai sono io a perculare gli altri…
        ma augurare morte e fuochi d’artificio insomma sono la prova di un complesso d’inferiorità
        per onestà avvocato molti altri sono come lei come molti juventini come me e cioé conoscono la differenza tra lo scherzo e l’offesa.
        poi io per vedere felice mio fratello e i miei parenti, tutti ciucci, al contrario apparentemente no ma intimamente si. anzi nel post che avrei scritto su facebook oltre a ricordare un mio amico gobbo che non c’è più avrei augurato con tutto il cuore una serata così.
        in fondo quello che per me è la champions per voi e uno scudetto a noi manca da 21 anni la champions a voi lo scudetto da 27 ….. libero di non credermi

    • Orgoglioso del cammino o dell’epilogo?

  14. Luciano Buonaiuto 5 giugno 2017, 15:56

    ma oggi i trollettini strisciati non ci sono? Che fine hanno fatto? che stupido, stanno elaborando il lutto… condoglianze cari strisciati….

  15. Luigi Ferrara 5 giugno 2017, 15:44

    I troll rubentini sono andati in letargo . Torneranno ad agosto sotto altre spoglie , altri nick, altre foto profilo (qualcuno dovrà cambiare la foto di Morata credo)

  16. Gino Di Costanzo Pitture 5 giugno 2017, 14:58

    Non è forse la presa d’atto che si può (inconsapevolmente) coabitare con poteri criminali per raggiungere l’obiettivo della pax nelle curve? quel “inconsapevolmente” è bellissimo…

  17. Antonella Capaldo 5 giugno 2017, 14:51

    è veo, l’atteggiamento degli juventini è da “pezzenti sagliut”. arroganza fine a se stessa che inculcano anche nei loro tifosi,provocatori la stampa poi non ne parliamo, alessandro bonan a sky è stato l’unico che ha tentato di dire timidamente “il Napoli aveva messoin difficoltà il centrocampo del RM, ma nessuno lo ha seguito per timore di lesa maestà.
    a proposito di tifosi ma il sindaco di castelvolturno, tal dimitri russo, dov’è, che fa, che twitta, sta ancora a cardiff?

  18. Luigi Ferrara 5 giugno 2017, 14:37

    Un po’ di pensieri sparsi:
    1) non sono odiati perché vincono ma per “come” vincono – li schifavano anche in B
    2) Sky bada agli abbonati la cui maggioranza è ad appannaggio delle 3 pigiavate
    3) La D’Amico ha ragione di esistere finché la Giuve è vincente poi credo la stessa Sky la manderà a raccogliere percoche a favore di supersgalettate tipo la Diletta Leotta
    4) Il Napoli ha fatto un grande affare a vendere el gordo (peccato per il tempo perso a riorganizzarsi visto l’infortunio di MIlik
    5) hanno preso un Mazziatone molto molto pesante (anche perché erano più che convinti)
    6) contento per la stampa che esaltava il pur bravo Dybluff
    7) Cuadrado ha trovato il re dei simulatori , lui è solo un fenomeno locale .
    8) Manzukic nonostante lo detesti (sportivamente) è un gran giocatore ed è l’unico che invidio a quelli

  19. Tra le cause aggiungerei, in ordine sparso:

    I 2 scudetti esibiti senza vergogna
    L’adulazione sguaiata da parte della stampa
    Un atteggiamento di arroganza sopra le righe di dirigenza e tifosi. Che ci può stare, intendiamoci, ma che ad esempio le milanesi ed i loro tifosi non hanno mai adottato.

    • concordo pienamente. Secondo me un po di colpa e’ anche nel sistema della federazione. Un club, dopo una sentanza ufficale, non puo’ andare in giro continuando a contare scudetti revocati dalla federazione (giusta o sbagliata che sia stata la decisione). Io li multerei ogni qualvolta li tirano in ballo! Cosi si vede che non gliela fai passare!!! Invece no! continuano a perpetuare nella loro arroganza

  20. Marco Oliviero 5 giugno 2017, 14:31

    L’antipatia deriva dal fatto che nessuno è convinto della superiorità’ della juventus che tanto ci viene propinata dai media, nessuno escluso.È sotto gli occhi di tutti come, nei momenti difficili(vedi partita contro milan,inter,torino etc)gli aiuti arbitrali arrivano puntuali e fanno gridare allo scandalo.Tutti hanno visto come La juventus sia arrivata in finale in coppa italia ai danni del Napoli.Quel rigore al 95 contro il Milan ha generato un rilassamento nella Roma e questo è innegabile.I media ci volevano convincere che la juventus è talmente più’ forte, che avrebbe vinto contro il Real,la stessa squadra che ha dimostrato tutta la sua superiorita’ contro il Napoli.Il popolo degli antijuventini aumenta perché è inaccettabile questa manipolazione della realtà’ che è sotto gli occhi di tutti.Ma vi ricordate come è stat vinta la super coppa in Cina ai danni del Napoli?Fanno collezione di “titoli”ma quanto valgono veramente?E come è possibile, con i loro trascorsi, pensare alla buona fede del sistema e degli arbitri?La gente è stanca,vorrebbe seguire il campionato,la coppa italia ,la super coppa pensando che la propria squadra possa vincere…ma ,puntualmente contro quelli la’ succede sempre qualcosa…e quindi identifica la causa della propria frustrazione con la juventus e quello che rappresenta….Non è vero che la juventus sia stata talmente forte negli ultimi 6 anni da vincere 6 scudetti, non ne è convinto nessuno ,a parte i media che sono in cattiva fede ed i tifosi della juventus,che in quanto tali, sono giustificati.Ecco perché il popolo degli antijuventini è in continua crescita e, non ha nulla a che vedere con l’invidia….come conviene sostenere a qualcuno..

    • amadeo gardoni 6 giugno 2017, 14:21

      Avranno avuto degli aiuti arbitrali decisivi, ma negare che la Juve sia stata, negli ultimi 6 anni, la squadra piu’ forte d’Italia e’ assurdo. Il loro ranking UEFA non si puo’ facilmente smentire. Vedi, sono queste affermazioni da facinorosi che ci rendono ridicoli al mondo e soprattutto ai trolls juventini che vengono da queste parti. Quello che al massimo si puo’ dire e’ che non credo abbiano ancora raggiunto la dimensione dei grandi clubs (Real, Barca Bayern, e attenti che Chelsea e MU stanno tornando). Ecco, credo siano ancora un po’ indietro. Ma due finali CL in tre anni sono indicative della loro superiorita’ rispetto a tutte le italiane. Non lasciamo che l’odio ci tolga la ragione.

  21. Raffaele Sannino 5 giugno 2017, 14:29

    Le lacrime del piccolo Elkann,potranno solo essere salutari,imparerà che si può anche perdere.Quelle della D’Amico invece,sono gravi.Non può essere serena quando parla di calcio in un contesto in cui gareggia il suo uomo.Andrebbe allontanata da quella trasmissione.

    • Concordo in pieno .una petizione per diletta leotta.tanto in quanto a competenza siamo lì.

    • Fabio Milone 5 giugno 2017, 16:13

      Ma siamo sicuri che elkanino stia piangendo? A me pare che si sta sganasciando dalle risate, oppure uno sbadiglio perche’ e’ passata l’ora di andare a letto? Se sta piangendo piange proprio male….

      • Il piccolo non sta piangendo, sta solo chiedendo al papà: Ma il rigore quando ce lo danno?

  22. achille cirillo 5 giugno 2017, 14:29

    Il tifo contro in Italia è sempre esistito, fa parte della nostra cultura sportiva da sempre, è proprio non capisco chi adesso si scandalizza e propina paternali sul dover rifare la Juve in Europa. Detto questo, i sabaudi sono sempre stati la squadra più detestata dalle altre tifoserie, sicuramente per le tante vittorie e il potere che ha rappresentato e continua a rappresentare. È altrettanto vero che che le varie vicissitudini giudiziarie a torto o ragione che sia, hanno acuito questa avversione nei loro confronti. Tra l’altro l’ambiente Juve non ha mai fatto nessuna operazione “simpatia” anzi, hanno sempre avuto una certa spocchia… In definitiva rivendico il diritto del Tifare Contro…

  23. Non dimentichiamo MAI:

    Cassazione Penale Sent. Sez. 3 Num. 36350 Anno 2015 (PROCESSO C.D. CALCIOPOLI) SUB. 24.2 PAG.18) Ma di frodi sportive si può ben parlare anche in riferimento ad altri interessi come per quanto ad esempio riguarda il MOGGI – la tutela di una determinata squadra cui assicurare a qualunque costo una posizione di vertice nel campionato, attraverso la neutralizzazione in via preventiva del rischio di sconfitte; ma anche la gestione di determinate strategie in vista della attribuzione di posizioni di vertice all’interno del sistema federale che fungessero da idonee garanzie per il condizionamento del campionato e per il successo di una determinata squadra (nel caso in esame, la JUVENTUS).

    PERCHÉ I MEDIA NON NE HANNO MAI PARLATO?

  24. Dell antipatia verso la Juve da parte del tifo onesto di tutta Italia é riassunta nella canzone “ti amo campionato”.
    È di 20 anni fa ma é atualissima

  25. Ma quale Higuaìn, basta ascoltare Federico Salvatore o Elio e le storie tese. La juve è da sempre la squadra dei padroni, con tutto ciò che ne consegue, nel bene e nel male.
    Certo, molti dimenticano cosa è stato il milan, ma il sistema da anno è bianconero. Si tratta di storia

  26. Eugenio Angelillo 5 giugno 2017, 13:45

    ottimista, finquando ci saranno Tavecchio e compagnia cantante… Senza contare l’altro “potere oscuro” cioè unicredit… PS anche sulla CL di Lippi c’è più di qualche dubbio: chiedere a Guariniello

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