
Abodi: «il decreto crescita? Archiviarlo in tre giorni non è stata la cosa migliore»
di - A Tv Play: « Supercoppa in Arabia? Non dobbiamo essere integralisti, bisogna creare un valore sociale».
Andrea Abodi è il ministro per lo Sport e i Giovani del governo Meloni dal 22 ottobre 2022. Romano classe 1960, laureato in economia alla LUISS, ha una lunga carriera nel mondo dello sport: dal marketing in IMG alla presidenza della Lega Serie B (2010-2017), fino alla guida dell’Istituto per il Credito Sportivo. Da ministro è il protagonista del piano stadi in vista di Euro 2032, che l’Italia ospiterà con la Turchia, con 2,6 miliardi di investimenti nel triennio e dodici progetti di impianti in corso. In questa pagina tutte le notizie e gli aggiornamenti su Abodi e le politiche sportive italiane.

di - A Tv Play: « Supercoppa in Arabia? Non dobbiamo essere integralisti, bisogna creare un valore sociale».

di - Lo sport come strumento di civilizzazione è una favola. Nella realtà i soldi fanno comodo al calcio italiano e permettono all'Arabia di ripulire la propria immagine

di - «Il nostro obiettivo deve essere quello di sensibilizzare e velocizzare il cambiamento, dobbiamo illuminare quei luoghi, contribuire all’alfabetizzazione civile»

di - Il governo boccia la proposta all'unanimità della commissione di destinare quei soldi allo sport di base e alla lotta ludopatia: «Pensa solo ai suoi amici presidenti di Serie A»

di - A Il Secolo XIX: «Il confronto tra le città per Euro 2032 è iniziato. Il 2024 sarà un anno decisivo per dare concretezza ai vari progetti presentati».

di - «Leggo alcune note stampa surreali che esprimono, da una parte, la volontà di affossare il sistema calcio e, dall'altra, di privilegiarlo»

di - Il Fatto: a perorare la causa era stato il senatore Lotito, a beneficiare dello sconto sarebbero state le squadre maggiori di Serie A.

di - Al Foglio: «Se non si chiamerà Champions e si chiamerà Superlega sempre dai campionati bisognerà passare, cambia solo dove vanno a finire ‘sti soldi»

di - Il ministro per lo Sport: «Prima di arrivare alle estreme conseguenze, c’è un percorso che la Uefa può fare»

di - «A scuola serve l'ora di buon senso, spiegare che le donne non vanno picchiate». «Cantare l'inno dell'Italia è qualcosa di unico», applauso del pubblico

di - Il Ministro lancia anche qualche "zeppata" a Gravina: "Sento parlare di riforme dal 2010, ricordo ancora l'aspettativa di Tavecchio quando ero presidente della Serie B..."

di - Il ministro per lo sport sul pericolo del derby: «Di questi tempi vediamo che il pericolo si manifesta nelle città, c'è un tema culturale che evidentemente va superato»

di - Abodi, Gravina e Malagò litigano per l'uomo che dovrà gestire i soldi (Uva, Cozzoli o Montali) ma intanto è tutto fermo e gli stadi non sono pronti

di - «O ne parliamo sempre oppure non ne parliamo soltanto pensando che fra 11 anni ci sono i Mondiali. Sport strumento di pace e di democrazia»

di - A Radio24 «È una richiesta per distrarre. La Figc è responsabile, ma poi ci sono le responsabilità dei club e individuale»

di - Però il ministro difende la sua battaglia sul "diritto alle scommesse": "E diverso dalla ludopatia. E i tesserati sanno che non possono scommettere"

di - Il falò giustizialista, Corona detta i tempi. Il ministro parlò di diritto alla scommessa, sono anni che i club rivogliono gli sponsor del betting

di - Il ministro replica a Lotito: «avrei fatto lo stesso se fossi stato un americano proprietario di un club con delle difficoltà finanziarie»

di - Al termine del ComoLake 2023: «A volte ci si distrae con la configurazione degli strumenti. Può essere uno strumento da attivare»

di - Un'ipotesi poi accantonata dallo stesso calciatore, ma al ct non è piaciuto non essere stato coinvolto al cento per cento nelle nomine