
Il Cholo Simeone: «Il Napoli ha giocato un calcio bellissimo. Spalletti l’ho proprio studiato»
di - Alla Gazzetta: «Osimhen è fortissimo, ma se un offre il doppio di ingaggio devi cederlo. Giovanni? Un giovane vecchio, dà sempre il massimo».

di - Alla Gazzetta: «Osimhen è fortissimo, ma se un offre il doppio di ingaggio devi cederlo. Giovanni? Un giovane vecchio, dà sempre il massimo».

di - Il presidente Fifa: «Nel calcio non c'è posto per il razzismo. Non si tratta di un episodio isolato. La Fifa ed io siamo al fianco di Vlahovic».

di - A Radio anch'io: «Sono due campioni, perderli sarebbe un peccato. Ora il problema è che il Napoli deve continuare a vincere».

di - Operatori e telecamere negli spogliatoi, pullman, hotel e aerei. Riprendono tutto da marzo, da quando si è capito che il Napoli avrebbe vinto

di - Il presidente celebra, l'allenatore sfugge. Anche Giuntoli, prossimo all'addio, sceglie di non cogliere la strategia del patron sul futuro

di - Le parole del tecnico e di Giuntoli sanno di addio. La prossima settimana il presidente incontrerà Spalletti, difficile prevedere l'esito del confronto

di - Kvara fa un numero esagerato di “malatie”, occhio a Gollini, Osimhen è un campione sul serio, Di Lorenzo è ovunque

di - La figlia dell'ex presidente del Napoli a Repubblica: «Ce la mettevano tutta per spingersi oltre. Ho visto il lavoro dietro alla loro carriera».

di - Il quotidiano commenta il caso Vlahovic. "Sinceramente, non comprendiamo. In assoluto riteniamo che dagli stadi bisogna estirpare la cultura dell’insulto"

di - L'ex ds alla Roma: «Quando un uomo si consegna in questo modo, non se ne può andare. È incedibile».

di - «Sono avvenute aggressioni fisiche e danneggiamenti ad edifici pubblici. Varese non è questo. Ma terra di sport con tutti i suoi valori migliori»

di - A Sky: «Gli scudetti vinti al di fuori dell'asse Milano-Torino hanno un'importanza particolare. La squadra migliora anche con le cessioni»

di - Chiamato a premiare Geolier, è stato subissato di fischi. Non è riuscito a trattenere una smorfia di disappunto, poi è partito anche il coro “chi non salta juventino è”

di - Al Maradona: «Se esistesse un modo per trasformare l'amore e la felicità che c'è qui in energia elettrica illumineremmo tutti gli stadi della Serie A».

di - Il ministro dello Sport su Twitter: «Come il rispetto: vale sempre. E chi sbaglia ne deve rispondere, sempre e ovunque».

di - «Sapevo che era speciale venire a Napoli, sapevo che era la scelta giusta. Il mio obiettivo era solo quello di aiutare la squadra senza pensare a quanti gol fare. Sapevo che avrei giocato poco ma ero contento uguale e non mi è mai successo prima»

di - Al Maradona: «E' un successo costruito con tutti quelli che hanno lavorato con noi anche dietro le quinte. Grazie a voi tifosi, che in questi anni ci siete sempre stati».

di - Parole d’addio del direttore sportivo che non ha mai parlato di futuro. Maradona: «Ci sarà sempre un grande Napoli finché ci sarà De Laurentiis»

di - Al Maradona per la festa scudetto: «Ci piacciono i coreani, ci piacciono i giapponesi. Chi lo sà, qualcosa accadrà»

di - In conferenza: «Pian pianino dobbiamo crescere anche noi. La finale di Coppa Italia era un nostro obiettivo, possiamo arrivare in finale di Champions»