
Damascelli: fu una fortuna per Adl non andare in Champions dopo Verona. Puntò su Spalletti
Sul Giornale torna sulle parole di Maksimovic e sul pareggio col Verona quando in panchina c'era Gattuso. Adl si scansò Allegri

Sul Giornale torna sulle parole di Maksimovic e sul pareggio col Verona quando in panchina c'era Gattuso. Adl si scansò Allegri

A Repubblica: «Con lui puoi parlare di calcio, cibo, vino. A Roma litigammo, ma per colpa mia. Metteva regole, non guardava in faccia a nessuno».

Alla Gazzetta: «Il gioco di Mou non mi esalta. Forse dal punto di vista del gioco la Roma più bella rimane la prima di Spalletti».

Dall'inizio della stagione, la squadra di Spalletti non ha mai indugiato dopo le sconfitte o i pareggi, si è spinta oltre limiti umani ed ha quasi messo in sicurezza lo scudetto

L'esaltazione del tecnico: "disfa casa della capolista", "non esiste alcun integralismo", "è un rettore di calcio, il Comandante della Lazio"

De Laurentiis fu fortunato a non andare in Champions dopo il Verona perché così evitò Allegri e puntò su Spalletti. La bella storia del tecnico continua

È quanto filtra da ambienti federali. Serra potrebbe essere squalificato per molto tempo e uscire per sempre dai quadri di Serie A e B

di - È un luogo abbastanza normale, dove le persone hanno vite normali nelle quali, tra le molte faccende, c’è anche il calcio

di - L'obiettivo è vincere e lungo questo percorso a volte ci si può accontentare anche di non perdere. Non cadiamo nella trappola del mainstream

La bergamasca vince matematicamente la sua quarta Coppa del Mondo, la terza consecutiva. Record nello sci italiano

In conferenza stampa: «Non siamo alla ricerca di un altro attaccante perché toglierebbe spazi a Vinicius e Benzema».

A Inter Tv: «Abbiamo analizzato gli errori commessi. Servirà tanta concentrazione, dovremo usare la testa in una partita difficile».

di - I due tecnici in conferenza stampa: «Voglio che i tifosi creino un'atmosfera elettrica ma senza sfociare in cori che nel calcio non trovano posto»

Sono ben otto gol e due assist in sole quattro partite per il portoghese, che in pochissime settimane è già diventato il dominatore assoluto del calcio arabo.

Nell'intervista a Placar: «Io, Messi e Neymar siamo la prova che tre stelle insieme possono giocare nella stessa squadra se c'è l'obiettivo di vincere per la squadra».

"Il Collegio ritiene che il ricorso non sia maturo per la decisione, occorrendo approfondire profili della vicenda in esame. Il Collegio dispone sospendersi l’efficacia della sanzione"

"Grazie alla visione delle immagini registrate della videosorveglianza, la Digos ha individuato i tre autori delle accensioni e dei lanci degli artifizi pirotecnici"

A The Athletic parla il commissario della lega nordamericana che sogna l'ingaggio di Messi: «Cerchiamo di sfruttare ogni opportunità»

Lo scrive As a proposito del ruolo del presidente del Psg nell'accordo sulle compensazioni ai club per le convocazioni dei calciatori in Nazionale

Sulla Aston Martin, potrebbe fare la pole a 20 anni dalla prima. All'epoca non c'era l'Iphone, Internet era agli inizi e LeBron debuttava in NBA