
Luque: «Non ho ucciso Maradona. Non è vero che è stato in agonia, sembrava dormisse»
di - A "Vino para vos": «Fu giusto operarlo per l'ematoma. Io ho cercato di aiutarlo e sono orgoglioso di quanto ho fatto per lui. L'ho adorato e rispettato».
Diego Armando Maradona è il giocatore più importante della storia del Napoli e una delle figure simbolo del calcio mondiale. In questa sezione raccogliamo tutto quello che il Napolista ha scritto su Diego: i sette anni a Napoli (1984-1991), i due scudetti del 1987 e 1990, il rapporto irripetibile con la città, l’eredità lasciata dopo la sua morte il 25 novembre 2020. Anniversari, testimonianze di chi l’ha conosciuto, profili storici, riletture critiche e celebrative. Una sezione che è anche memoria del Napolista come testata che racconta Napoli.

di - A "Vino para vos": «Fu giusto operarlo per l'ematoma. Io ho cercato di aiutarlo e sono orgoglioso di quanto ho fatto per lui. L'ho adorato e rispettato».

di - Gli inquirenti hanno formalizzato le accuse per gli operatori sanitari che seguivano El Pibe. Rischiano fino a 25 anni di carcere
di - L’ex di Napoli e Milan a TuttoMercatoWeb: “Gattuso ha preso la sua rivincita, ma è giusto che decida De Laurentiis. Allegri e Spalletti andrebbero bene”

di - L’ex attaccante del Napoli a ESPN: “Sono stato l’ultimo numero 10 e Diego riuscì a firmare quella maglia”

di - Gli esiti della relazione della Commissione medica che ha indagato sulla morte del Pibe. Non fu curato adeguatamente da Luque e Cosachov

di - Negli ultimi giorni di vita, Maradona non ebbe alcuna assistenza medica nonostante le numerose avvisaglie di peggioramento. Nella casa in cui era ricoverato la "situazione era fuori controllo"

di - La sta facendo realizzare Stefano Ceci amico di Diego. Sarà in bronzo, a grandezza naturale. «Ho parlato con De Laurentiis»

di - Auto, appartamenti, vacanze, ma anche assicurazioni e visite mediche, parrucchiere, estetista, spese alimentari e bollette telefoniche. Le cifre nei registri contabili dell'avvocato Morla

di - Al Corriere Veneto. È un dentista in pensione: “Peggio un ascesso o marcare Maradona? L’ascesso lo puoi curare mentre Diego non potevi marcarlo”

di - Al Guardian lo scozzese che prese il posto di Diego: «Ritirare un numero è ridicolo. Presi anche il suo armadietto, era pieno di profumi»

di - La scoperta in alcuni audio del suo legale Morla che parlava di lingotti d'oro da andare a ritirare come pagamento

di - A La Nacion: “A Napoli non lo lasciavano vivere. Nel 1985 non vincemmo lo scudetto perché Bianchi aveva paura”

di - Intervista allo Spiegel: "Il suo mondo era lo spogliatoio, lì si sentiva protetto e proteggeva gli altri. I suoi compagni erano tutto, per Diego"

di - L’ex campione bianconero racconta l’aneddoto a La Gazzetta dello Sport: “Mi chiedeva sempre consigli, Moggi poi ha venduto Zizou a 90 milioni”

di - Ora il fascicolo torna nelle mani della Commissione regionale che dovrà verificare «la sua posizione tributaria per il debito residuo nei confronti dell’Agenzia delle Entrate».

di - Diego vestì la maglia del Toronto Italia, dove militava suo fratello Lalo. Segnò da calcio d'angolo prendendo la rincorsa in mezzo alla gente

di - Fernando Signorini a Radio Crc: "Diego è stato un simbolo politico e sociale. Ha fatto vincere il Sud contro la potenza del Nord. Era un rivoluzionario. Nel mondo è più conosciuto del Papa”.

di - Sarebbe questa la sintesi a cui è giunta la Procura di San Isidro nelle indagini sulla morte di Diego. Quella di Maradona insomma sarebbe una morte annunciata se non addirittura pilotata

di - Giannina e Jana sono state ascoltate ieri dagli inquirenti. Spuntano messaggi tra i medici secondo i quali alla famiglia di Diego veniva nascosto il suo reale stato di salute

di - Il medico aveva visitato Diego il 3 novembre. Aveva suggerito che restasse ricoverato e fosse sottoposto solo ad un trattamento clinico. Luque era a conoscenza della diagnosi