
Corsport: Maradona, dopo la sua morte rilevati trasferimenti bancari e pagamenti sospetti
di - Pagamenti con la carta di credito del Pibe sono stati effettuati dopo la morte dall'ex fidanzata Rocio Oliva
Diego Armando Maradona è il giocatore più importante della storia del Napoli e una delle figure simbolo del calcio mondiale. In questa sezione raccogliamo tutto quello che il Napolista ha scritto su Diego: i sette anni a Napoli (1984-1991), i due scudetti del 1987 e 1990, il rapporto irripetibile con la città, l’eredità lasciata dopo la sua morte il 25 novembre 2020. Anniversari, testimonianze di chi l’ha conosciuto, profili storici, riletture critiche e celebrative. Una sezione che è anche memoria del Napolista come testata che racconta Napoli.

di - Pagamenti con la carta di credito del Pibe sono stati effettuati dopo la morte dall'ex fidanzata Rocio Oliva

di - I due forzieri sono ancora sigillati, non si sa cosa contengano. Insieme ad esse una Rolls Royce e una Bmw dal valore totale di circa 350mila dollari

di - Sergio Levinsky ad Avvenire: «Mentalmente non è mai riuscito a ritirarsi del tutto dal calcio giocato. Al Mondiale in Sudafrica, in allenamento, batteva le punizioni meglio di tutti gli altri, Messi incluso».

di - Nuovo capitolo controverso delle indagini sulla morte dell’argentino. Ancora da accertare i motivi di questo gesto che potrebbero portare ad un’accusa per falso

di - Il ricordo di una conferenza del 1995, erano passati 9 anni dalla mano de dios e si temevano rappresaglie degli hooligans inglesi

di - A 33 anni ha recitato a teatro la sua stessa biografia, facendo commuovere il papà. "E' cresciuta nella repubblica dell'impossibile", scrive il Clarin

di - Sul Mattino le parole del legale, autore dell'esposto contro "Sueno bandito": «Bisogna vedere quando Maradona ha firmato la liberatoria, se prima delle sette di sera o dopo, se era sobrio o meno»

di - Il Mattino intervista l'avvocato: «Gli eredi di Diego hanno sempre litigato tra loro. I marchi? Appartengono a una società, non agli eredi»

di - "Gli assembramenti dello scorso 25 novembre non sono colpa nostra. Io avrei preferito rimanere in una stanza sola con la mia famiglia"

di - Il Mattino intervista Sebastian Baglietto. «Morla si rifiuta di trasferire degli atti dell’amministrazione. Testamento di Diego? Finora non è stato aggiunto nulla al fascicolo»

di - Esce su Discovery+ il primo documentario sulla sua morte, che analizza il suo rapporto e le sue dipendenze con medici e medicinali

di - Lo ha rivelato un avvocato argentino: è intatta e dentro ci sono autentiche perle, dalle lettere coi leader mondiali ai murales dipinti dallo stesso Diego

di - A Repubblica: «Mi spiegò come calibrare la traiettoria nelle punizioni. La sua scomparsa è stata un colpo molto forte. Il ricordo più bello sono i barbecue da Careca».

di - Con l'addio di Maradona finì la favola e il pallone diventò triste. È stato un peccatore come tutti noi di ogni sud del mondo

di - "Pelé non si drogava, non imbrogliava, non sparava alle persone o frequentava assassini. Pelé è un fiore di campo, Messi un fiore di serra”

di - Apparve da Buenos Aires, sugli schermi televisivi, gonfio e malinconico, per dichiarare il vizio sovrano di cui ti eri fatto suddito triste

di - Straordinaria intervista alla Süddeutsche Zeitung: "Al 35' della finale si ruppero, e fui costretto a cambiarle. Per questo lasciai il rigore a Brehme. La mia partita d'addio gli salvò la vita: quanto si divertì, quanto amore..."

di - Supertennis racconta la grande passione del Pibe per il tennis, che lui giocava (male) con la destra. Un tifoso appassionato, e umile: una volta chiese scusa a Potito Starace

di - E' morto "in una villetta anonima, su un materasso gettato per terra con il conforto di un cesso chimico. Al suo capezzale avvoltoi medici e legali e una dottoressa che non sapeva che fare"

di - Il legale di Matias Morla rivela ad una tv argentina le spese folli del Pibe e il tentativo di Morla di farlo ragionare