
Bianchi: «Parlai con Maradona e capii: me ne dovevo andare da Napoli per non assistere allo scempio»
Al Messaggero: «Dicevano che Diego si allenasse poco e male: frottole. Bastava dargli il giocattolo, la palla, e andava in estasi. Era un genio e un uomo semplice»













