
Raspadori è il vaso della suocera di Garcia, deve piazzarlo comunque da qualche parte
di - Dopo Giroud, ha il terrore che un giorno Garcia lo farà entrare al posto di Meret. Ieri il centravanti della Nazionale ha fatto il mediano
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Dopo Giroud, ha il terrore che un giorno Garcia lo farà entrare al posto di Meret. Ieri il centravanti della Nazionale ha fatto il mediano

di - Non c'è più mediazione tra parte sportiva e dirigenziale. A inquietare è più la prospettiva che i risultati tutto sommato in linea con l'obiettivo

di - Napoli-Fiorentina 1-3 ricorda Napoli-Samp 1-4 che decretò la fine del ciclo di Maradona. Non siamo ancora a quei livelli ma non manca tanto

di - L'ha detto in conferenza stampa: «Non si può lasciare Valverde calciare senza uscire su di lui velocemente», ma è più facile incolpare il portiere

di - Avrebbe potuto togliersi una montagna di sassolini dopo le polemiche sulla Davis. Invece usa le sue energie sul campo. E vince zittendo tutti

di - È uno dei tanti effetti della napoletanizzazione della presidenza De Laurentiis, fenomeno che non accenna a diminuire

di - Politano e Natan meritano i complimenti (e non solo loro). In certe partite Anguissa deve alzare il tono. Per Meret il discorso è più ampio

di - Ridefiniamo la frase consolatoria che si tende a usare nel calcio. Il Napoli è diventata una squadra da Champions, ha giocato per vincere

di - Non sono così ottimista. Il Real ha accelerato e rallentato a piacimento. Natan e Politano le note positive

di - Gli Ancelotti questa vittoria se la meritavano in una città che come al solito trasforma i propri complessi di inferiorità in rabbia da vomitare su chi è più bravo.

di - Di Lorenzo si prende una pausa dopo infinite partite. Lo si ama a prescindere. Ansia ansia ma c'è lui, Piotr Nostro 2-2.

di - Napoli ha una società bianca ed omologata. Quanti neri prof universitari o direttori di banca ci sono? Essere accoglienti non è difendere gli interessi di banda

di - Può essere un modo moderno di giocare ma senza calciatori adatti diventa complicato, soprattutto contro le squadre più forti

di - Il Napoli ha sbagliato una partita e mezza e sembrava un disastro. Sarri ha perso quattro partite su sette e nessuno accusa il tecnico

di - Lindstrom non convince in quel ruolo: era stato scelto da Giuntoli per sostituire Zielinski. Kvaratskhelia rientra troppo. I rigori chi li tira?

di - Lecce-Napoli 0-4. Il nigeriano segna, non esulta ma regala rigori. Il pallone non è fratellanza. Il futuro dipenderà da quanti spifferi riuscirà a chiudere la società

di - La partita non ha mostrato solo luci e contro un avversario modesto. Si sono viste cose positive, frutto soprattutto della volontà dei calciatori

di - Ora fa il suo, più quello di Lobotka. E' un fantasista del ruolo, sempre nel vivo del gioco. Può essere compreso solo per sottrazione: quando non c'è

di - Nell’abbraccio i ruoli si invertono. Kvara torna a essere il ragazzino che sogna in Georgia, il raccattapalle diventa quello che ha fatto gol

di - Alla rivoluzione il tecnico ha preferito la manutenzione. Victor va venduto per la salute dell'ambiente. E per non ripetere gravi errori del passato