
I due pericoli del calcio di sinistra di Sarri: la purezza e le ragioni del partito
di - Stavolta Sarri mi è piaciuto poco, durante e dopo Bergamo. Il bel gioco rischia di diventare una rendita di posizione.

di - Stavolta Sarri mi è piaciuto poco, durante e dopo Bergamo. Il bel gioco rischia di diventare una rendita di posizione.

di - Gli indizi che fanno una prova: la lucida analisi nel postpartita, ma anche piccoli dettagli che si vedono in campo.

Meno centrato col paragone tra Rog e Platini ma la gestione di un gruppo non è una passeggiata.

Una rosa più ampia, ma anche dieci undicesimi dell'undici base dello scorso anno. Evidentemente, non era tutto merito del Pipita, eppure faceva notizia solo lui.

In Italia esiste un problema arbitri, è innegabile. Le partite sono decise dagli episodi e i direttori di gara influiscono eccome.

di - Sarri lo ha migliorato. Nella testa e sul campo. Prima o poi dovremo abbandonare l'atteggiamento da outsider. E trasformarci, come Hulk.

di - Dopo un'estate a scrivere di sfracelli, oggi Corbo scrive un articolo rivoluzionario. Chissà perché, Napoli viene spesso denigrata e degradata.

Elogio della conferenza stampa. Sarri spiega gli avversari, cita giocatori meno conosciuti, svela il grande lavoro di preparazione.

Il Napoli e Napoli allarghino i propri orizzonti. Crescono i tifosi azzurri nel Meridione oggi “terra di conquista” di Juve, Inter e Milan.

di - Allegri alle prese con la sindrome Harlem Globetrotters, il Napoli con quella dei cessi del San Paolo, Roma con Totti.

di - Sarri bravissimo in panchina ma disastroso nella comunicazione. Il giornalismo allineato al papponismo e la borghesia è ferma a Ferlaino.

di - La Juventus vince ma arranca a Palermo. Mentre noi a Napoli amiamo farci male da soli.

di - Diego eravamo noi, Marek invece è altro. Lo si discute. Lo si critica. Ma sempre lo si ama. È Amleto.

di - Un piccolo racconto immaginario sul nuovo ruolo dello slovacco. E sull'arte del pallone, e sulla bellezza, e sul salto di qualità.

di - Il Chievo deve chiudere il caso di Genoa-Napoli, nato dall'errore comunicativo di Sarri. Il presidente si faccia sentire di più, anche solo per uniformarsi.

Evitare di offrire alibi, di dare segnali negativi alla squadra: un modo per allenare i calciatori anche fuori dal campo.

di - Con le sue dichiarazioni, Sarri ha portato la polemica in casa Napoli e si conferma leader dell'opposizione interna. Misteriosi i motivi.

di - Da buon dietrologo, dico che si rischia un campionato falsato. Poi Sarri ha sbagliato ad attaccare più la società che il Palazzo.

di - Davanti ai microfoni, il grande allenatore si trasforma. Non serve dire le cose giuste, solo quelle opportune. E una sana ipocrisia.

Il Napoli è tanto forte sul terreno di gioco, quanto ingenuo e autolesionista dal punto di vista mediatico. Anche dopo Genoa-Napoli