Il tafazzismo del Napoli e la certezza che Sarri e De Laurentiis sono separati in casa

Con le sue dichiarazioni, Sarri ha portato la polemica in casa Napoli e si conferma leader dell’opposizione interna. Misteriosi i motivi.

Il tafazzismo del Napoli e la certezza che Sarri e De Laurentiis sono separati in casa
Sarri e De Laurentiis in una foto di Matteo Ciambelli

Riusciranno i nostri eroi a trasformare una prestazione positiva a Genova con tanto di errori arbitrali e un secondo posto in classifica in un problema per il Napoli? Fatto! E l’impresa, diciamolo, era tutt’altro che semplice. Ben più ardua di una vittoria su un coriaceo e non banale Genoa. In dodici ore, il Napoli è stato capace di depotenziare completamente la protesta nei confronti delle decisioni dell’arbitro Damato e di squadernare all’universo mondo che l’allenatore e il presidente mal si tollerano. Vivissimi complimenti.

Ma facciamo un passo indietro. Il Napoli gioca una buona partita a Marassi contro un avversario mai arrendevole e pronto a rispondere colpo su colpo. Il Napoli non ha dominato per 85 minuti, come ha dichiarato Sarri, ma ha tenuto bene il campo e si è reso più volte pericoloso. Con Hamsik che ha colpito la traversa, con Mertens che inspiegabilmente non ha calciato, con Milik che ha costretto Perin a respingere un suo colpo di testa sulla linea, con Insigne che non ha avuto la lucidità di battere a rete, e con i due rigori negati agli azzurri. Poi, certo, Reina ha salvato il risultato nel finale e ci sta al termine di una partita vera. Un pareggio che ci fa perdere il primato in classifica ma che non modifica minimamente il giudizio di questo Napoli d’inizio stagione. Siamo secondi, abbiamo giocato tre partite su cinque fuori casa, siamo l’unica squadra imbattuta, abbiamo vinto la prima di Champions e non abbiamo ancora utilizzato cinque dei sette nuovi acquisti. Insomma, a parte gli improperi all’arbitro, nessuno o quasi nessuno poteva avere qualcosa da ridire.

Ci ha pensato Maurizio Sarri che – come scritto da Raniero Virgilio – ha inopinatamente trasformato una polemica nei confronti dell’arbitro in una contestazione alla società. Siamo al 22 settembre ed è almeno la terza frecciata che l’allenatore lancia a De Laurentiis tra campagna acquisti, rosa giovane e adesso società assente (con l’aggiunta di un direttore sportivo cui verrebbe impedito di parlare). Sarri, lo scrivemmo in quest’elogio dell’ipocrisia, sembra aver ritagliato per sé un ruolo di oppositore interno che poi a Napoli equivale a punto di riferimento del corpaccione dei contestatori che vede in De Laurentiis e nella sua gestione societaria un tappo per chissà quali traguardi. Ora è chiaro – in realtà lo era anche prima – perché l’allenatore parla poco. Tre volte lo ha fatto e tre attacchi sono partiti. Resta il mistero di questo atteggiamento malmostoso, visto che in estate – per dirla alla De Andrè – al momento del rinnovo contrattuale “Furono baci e furono sorrisi, poi furono soltanto i fiordalisi”. Sarri disse che era stato trattato come uno di famiglia. Poi, però, ha cominciato a mettere il broncio. E francamente i motivi per noi sono incomprensibili. Ad altri sono invece chiari: De Laurentiis ha ingannato anche lui come tutti i tifosi (in che modo, francamente, non riusciamo a capirlo). Fatto sta che anche ieri sera, da secondo in classifica e con due torti arbitrali subiti, Sarri ha catturato l’attenzione lamentando l’assenza della società: tema che sta molto a cuore al papponismo imperante in città (va ricordato che Napoli è culla di piccoli e medi imprenditori che trainano il Pil europeo). Poi è anche vero che al Napoli manca – da tempo – una figura dirigenziale alla Italo Alloggi, ma c’era bisogno di dirlo in diretta tv? E va anche ricordato che il Napoli senza Pierpaolo Marino – la prima e ultima figura dirigenziale di questo tipo – è andato infinitamente meglio di quello con Pierpaolo Marino.

La risposta di De Laurentiis non si è fatta attendere. E mentre in un altro club si sarebbe fatto fronte comune per sottolineare i tre rigori non concessi in cinque partite, il Napoli lancia un segnale altrettanto inequivocabile. In un comunicato, il presidente fa i complimenti alla squadra per la partita, evidenzia gli errori arbitrali ma – aggiunge – «le decisioni degli arbitri, nel bene e nel male, vanno rispettate. Sono le regole del nostro calcio e se partecipiamo a questa competizione non dobbiamo cercare nessun tipo di alibi». Dranghete. Ma non è finita qua. Senza alcun accenno alle frecciate di Sarri, De Laurentiis ricorda i 128 milioni spesi “per poter dare ai napoletani e all’allenatore una squadra competitiva”. Insomma, meno chiacchiere e più fatti. E ritorna in mente quel tweet sui più moduli da poter adottare in occasione dell’arrivo di Rog. Un comunicato che va letto anche in ottica Palazzo, in Italia pochi – per non dire nessuno – ha la liquidità del Napoli di De Laurentiis.

A questo punto, ci sono pochi dubbi sul clima che c’è tra i due. Resta da capire come sia stato possibile passare in pochissimo tempo dagli abbracci per il rinnovo contrattuale alla guerra fredda che ormai va avanti da quest’estate. Di che cosa si lamenta Sarri? Perché le sue (poche) parole sono spesso frecciate o attacchi a De Laurentiis? Non sappiamo adesso che cosa accadrà. Con ogni probabilità, si proseguirà in questo clima. La preoccupazione è tanta. Se tutto questo è accaduto col Napoli secondo in classifica e vittorioso in Champions, che cosa dovremmo aspettarci in un eventuale momento di difficoltà?

Eravamo stati facili profeti ieri sera a prevedere che il tema non sarebbero stati più i torti arbitrali ma il dissidio tra i due. Le motivazioni che hanno spinto Sarri a lavare i panni nel salotto Sky restano misteriose. Il popolo pare che stia con lui. Contro il “vero limite” di questo Napoli: il presidente che ha portato la squadra dalla serie C alla seconda fascia di Champions League. Come diceva Chance, la vita è uno stato mentale. Chi ne esce indebolito è certamente il Napoli.

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  1. Non ho argomenti per affermare se Mazzarri e Benitez abbiano un brutto carattere o meno, però sappiamo per certo che AdL ha litigato con Mazzarri, Benitez e adesso ci prova con Sarri. In più, Mazzarri e benitez, di fronte a offerte da ponti di platino, non ne hanno voluto più sapere del Napoli e del suo padrone per tutto il resto della loro vita.

    PS L’unico che sembra abbia avuto un buon rapporto con DL è Reja (anche se stavano vendendo alle mani per la frattura al mignolo del piede di Savini) ma appunto, all’epoca c’era Marino che faceva da intercapedine.

  2. Sarri ha fatto molto bene a sottolineare che non si puó andare avanti
    cosi con i torti arbitrali: prima di tutto al prossimo episodio ci
    daranno il rigore, in secondo luogo quest anno la lotta é serrata e
    bisogna essere vigili (roma ed inter hanno investito e fanno pressione
    perché devono andare in champions) ergo se la societá non si fa sentire,
    cosa che invece l inter e la roma fanno, verrá penalizzata. Credo che
    per arrivare a fare una dichiarazione di questo tipo Sarri abbia giá
    innumerevoli volte parlato e chiesto ad ADL (ahimé dobbiamo sempre dire
    adl e non “societá” perche la societa´ é solo lui) di intervenire senza
    risultato. Sicuramente Sarri avrá interpretato anche il pensiero del
    censurato (leggi alla voce Giuntoli); é ora di prendere un dg che parli e
    che sia presente. Non vedo nessun problema nelle dichiarazioni di
    Sarri, qualcuno doveva pur dirlo. Concludo dicendo che possiamo parlare
    di gioco quanto vogliamo, ma dobbiamo renderci conto che il napoli ha
    tutta la squadra giovane e che ad esempio Milik non é quello di Genoa ma
    nemmeno quello visto col Bologna, ci vuole equilibrio e l´equilibrio
    porta a dire che un ragazzo di 22 anni é un ragazzo di 22 anni, con
    questo cosa voglio dire? voglio dire che a Genova non vai a dominare e
    creare 10 palle goal, non lo fa nemmeno la Giubbe, a Genova due rigori
    sacrosanti negati sono due rigori decisivi, non giochi in casa col
    Pizzighettone, tu arbitro dammi il primo rigore, poi vediamo se lo segno
    vedi come si aprono le autostrade……………..

  3. Di questa storia ho capito che il Dela ha cambiato atteggiamento nei confronti dei poteri oscuri.
    Dichiarazioni di facciata e siluri sottobanco credeteci.
    Con buona pace di Sarri.

  4. Max, sono veramente stupito da questo articolo…
    Tu quoque!
    Come tanta gente che fa il tuo mestiere, sopratutto a SKY e nelle trasmissioni e media locali ora ti metti a fare il romanzo su un presunto screzio Sarri-ADL????
    Sono solo poche settimane che tra rose, fiori e bottiglie di champagne, come da te stesso ricordato, allenatore e padrone si sono legati per qualcosa come cinque anni.
    Cosa cavolo puo’ mai essere successo in queste poche settimane per farti dire che Sarri ha improvvisamente messo il broncio?
    Sarri e’ un uomo di campo, alquanto rozzo e diretto. Quasi mai lo si vede senza broncio – dove sta la novita’?
    Solo perche’ ha detto che degli errori arbitrali si deve occupare la societa’ (cosa del resto lapalissiana e scontata) si monta un caso totalmente inesistente con un tafazzismo da fare invidia allo stesso personaggio che ha dato il nome alla tendenza?
    E il caso si tinge ancora piu’ di note cupe quando si va a vedere nella risposta di ADL, che tra l’altro fa i complimenti sia alla squadra che a Sarri, una piccata presa di posizione contro il tecnico???
    Secondo me e’ tutta aria fritta, ma sono molto preoccupato del fatto che ora anche persone moderate e di solito da me condivise per linea editoriale e compostezza e professionalismo si abbandonino a questa deriva sfascia-tutto quando invece ci sarebbero tutti i motivi per remare felici assieme verso la meta comune!!!
    I punti esclamativi e interrogativi di cui ho fatto uso eccessivo stanno a dimostrare il mio sincero stupore di fronte a questo tuo articolo – spero che sia frutto di un momentaneo “calo di pressione” e che tu possa tornare ad essere il Max Gallo che conosco e apprezzo.

  5. Ragazzi io ho avuto l’impressione che quando Sarri rilasciava quelle dichiarazioni, quelli di sky godessero come in un famigerato orgasmo da orgia.

  6. Chi da piu rispnanza al caso siete proprio voi napolisti!!!! Sulla gazzetta ad es non ho leto del problema società ma dei rigori negati

  7. Pasquale Guadagni 23 settembre 2016, 2:15

    La frattura tra papponisti ed aziendalisti è funzionale solo ad alimentare il senso di personaggi alla Delcore, che dietro una dubbia identità si fanno paladini di una comunicazione alla Mino Pecorelli, capace anche di affascinare, ma eternamente allusiva, doppia, interessata, colpevolizzante, insalubre.
    Dela è intelligente, ma vuole fare l’uomo solo al comando. Per fare questo, tra la squadra e l’esterno, oltre che i suoi tweet dovrebbe frapporre anche il suo corpo, invece in questi venti giorni con sette partite in programma, oltre ad andare in Cina con Carlo Verdone, si è premurato anche di comunicare che al san Paolo non si farà più vedere perché dalla tribuna d’onore non si vede bene. Non si può fare l’uomo solo al comando ricorrendo al repertorio di don Felice Sciosciammocca.
    Sarri è intelligente, ma il suo nichilismo di fondo lo induce a fottersene. Ha praticamente detto che Giuntoli non è autorizzato a parlare in pubblico e se il suo livore per le moine diplomatiche al momento è l’unico argine che si trovi in società in alternativa ai proclami dell’uomo solo al comando, ben venga anche a microfoni accesi: col sostegno dei risultati, Dela dovrà omaggiare Sarri e non viceversa. E il Napoli, leggendo la classifica dall’alto verso il basso e non viceversa, attualmente è secondo.

  8. Quindi, leggendo i commenti di pressoché tutti quelli che fanno i commentatori di professione qua sopra, Sarri sarebbe contro De Laurentiis perché non punta a vincere, ha comprato mezze figure, non protegge la squadra dai torti, non sa gestire la società, pensa soltanto ai suoi interessi etc. etc. Ok. Al che però sorge spontanea la domanda: ma a Sarri l’ha ordinato il medico di fare l’allenatore del Napoli? Perché subire tutto ciò e non cercare altrove maggiori e più gratificanti occasioni di successo?
    Stanti così le cose sarebbe la scelta più logica. Eppure non pare proprio che sia in questa prospettiva. E quindi? Non è che tali commentatori di professione, sempre particolarmente arzilli nel dipingere “il quadro della disperazione” e che sembrano godere più degli insuccessi che dei successi pur di poter affermare di avere ragione, stanno proiettando su Sarri i propri desideri di regolare i conti con De Laurentiis?

    • Ah Freud de noantri ma te sei tifoso del Napoli? Segui il Napoli? Conosci la sua storia passata e recente? Lo sai com’è finita tra ADL e gli ultimi 3 valentissimi e signorili allenatori del Napoli? (anzi 4 va ci metto pure Donadoni) Dopo che il nostro Marchese del Grillo ad ogni presentazione blaterava di novelli Ferguson e di contratti lunghi e programmi di ampio respiro? Tu non ti preoccupare di noi altri isterici e menagramo cerca di capire come stanno le cose…se ci arrivi.

      • Toccato il nervo scoperto, eh? ?. Io attendo che Lei, dall’alto delle Sue straordinarie competenze, che ci tiene a far conoscere ogni santo giorno a noi poveri mortali, acquisti la Società, la gestisca secondo i Suoi infallibili sistemi sperimentati in decenni di imprenditoria di successo ben nota a tutti, individui i migliori talenti che ha scovato nei quattro angoli del globo e di cui ovviamente conosce morti e miracoli, e li alleni personalmente, perché affidarli ad altri?, con le più efficaci metodologie apprese in tanti anni di onorata professione. Il tutto senza trascurare una comunicazione di alto livello, di cui è indubitabilmente e indiscutibilmente un Maestro.Soltanto quel giorno finalmente il Napoli raggiungerà i risultati che merita. Nel frattempo ci dobbiamo accontentare di pendere dalle Sue labbra ogni volta che ci degna del Suo sapere.

        • Gne gne gne, compratevi voi la società, fate voi gli allenatori, 40 euro e non ci andate allo stadio…insomma tutte solide argomentazioni per far crescere il dibattito sul Napoli. Egregio Barone se la annoiano le baruffe di chi si azzuffa e si accalda nella discussione sul Napoli non venga qui a fare il nacchennella col ditino alzato, con la boria di chi si mette sul perettiello, con la presunzione di chi sale in cattedra. Vada a salvare il mondo, che mi pare di aver capito essere la sua missione, e non perda tempo con il meschino bla bla sul pallone.

          • Azz… Gjo Delcore, ma chissà poi se è un vero nome o non soltanto lo pseudonimo dietro il quale si nasconde coraggiosamente, che parla di boria e presunzione? Il mago Otelma del “tifo”? Il Manuale delle Giovani Marmotte sempre aperto a dare lezioni di calcio? ?

        • Ferdinando Palermo 23 settembre 2016, 9:21

          Lei non sa chi è Delcore, altrimenti non parlerebbe così. Il Nostro vende il migliore cocco di Torregaveta, gioia dei bambini e refrigerio degli adulti. È il signor Del Monte degli arenili nord, il monopolista del secchio blu.

    • Allora credo che tu non abbia compreso il senso dei commenti a cui ti riferisci.

      • No. Infatti. Il livore che viene vomitato quotidianamente è incomprensibile. Ci vuole una mente eletta e delle competenze superiori che io purtroppo non ho. Mi limito a tifare per la squadra del cuore.

        • Ma dove lo vedi il livore (a parte quello che trapelata le righe del Napolista)? Tutti i commenti sono pacati, civili e motivati. E tutti siamo tifosi del Napoli. Oppure c’è qualcuno che conferisce e revoca la patente di tifoso del Napoli?

          • Qua sopra viene revocata ogni giorno la patente di tifoso, giornalista, presidente, esperto di comunicazione, preparatore atletico e chi più ne ha più ne metta. C’è sempre qualcuno che ne sa di più. È la fiera delle vanità.

          • Invece ci sono persone intelligenti e colte, con l’eccezione di chi sta scrivendo, che esprimono liberamente le loro opinioni.

          • D’altronde, il Napolista ha voluto la bicicletta…

          • Ferdinando Palermo 23 settembre 2016, 9:15

            E dai! Hanno cacciato il presidente dallo stadio, marionette agli ordini di qualche losco puparo.

          • Sai benissimo che non è andata così.

          • Ferdinando Palermo 23 settembre 2016, 10:02

            Mi sbaglierò ma…

    • Inoltre, non ti suggerisce proprio nulla il fatto che la stragrande maggioranza dei commenti, tutti ampiamente argomentati, siano a favore di Sarri?

      • Non mi stupisce. Se al suo posto ci fosse Ciccio di Nonna Papera sarebbe lo stesso. In quel caso si attaccherebbe il pappone, o chi per lui, per averlo scelto.

        • Non credo, il fatto è che Sarri è probabilmente il migliore allenatore che il Napoli abbia mai avuto ed ha conquistato i tifosi con il gioco, i risultati ed il suo modo di essere.

          • Certo che Sarri è un ottimo allenatore, con pregi e difetti, come è normale che sia. Pare però, secondo alcuni, che si trovi ad allenare il Napoli, ed abbia ricevuto di recente un signor rinnovo, per caso. Il punto non è stare dalla parte di Sarri o di De Laurentiis, ma che i due lavorino assieme per un obiettivo comune. E’ giusto che Sarri pungoli la Società, se vi sono a suo parere cose da migliorare, sbaglia se però lo fa in diretta tv. È giusto che Sarri getti acqua sul fuoco di aspettative magari troppo alte, sbaglia però a dire, sempre in diretta tv, che poiché la Società ha il quinto fatturato, il quinto posto è l’obiettivo naturale e tutto ciò che venisse in più sarebbe grasso che cola. Anche perché poi rischia di mandare un messaggio fuorviante alla squadra che può interpretare quelle parole come un segnale di scarsa fiducia. Normale che a quel punto il Presidente della Società ricordi i rispettivi ruoli e puntualizzi che la squadra ha dimostrato, grazie anche agli indubbi meriti dell’allenatore, di essere molto competitiva. Se Sarri non la pensasse così, ma non credo che la pensi così, sarebbe giusto e coerente si dimettesse. Io penso invece che si sia trattato soltanto di un’uscita infelice. Prenderla invece come pretesto, come fatto da vari qua sopra, per rilanciare polemiche stantie mi pare roba da avvoltoi che aspettano che ci “scappi il morto” per banchettare con soddisfazione. Roba da juventini, insomma.

          • Le tue osservazioni sono indubbiamente ragionevoli e ben argomentate.
            Tuttavia, vorrai convenire che le polemiche alle quali ti riferisci sono state (assurdamente ed incomprensibilmente) fomentate proprio dagli articoli de Il Napolista che ha gettato benzina, invece di acqua, sul fuoco, con toni e contenuti che sono ben diversi dalla tua equilibrata disamina.

      • Ferdinando Palermo 23 settembre 2016, 9:10

        Non ti sfuggirà il fatto che la stragrande maggioranza dei commentatori non ha mai gestito nemmeno la bancarella del torrone, come si evince dal livello delle “ampie argomentazioni”.

        • Anche se fosse vera (e rilevante), la tua osservazione varrebbe anche per la minoranza di commentatori che sono critici nei confronti di Sarri e condividono integralmente l’operato della società e la linea editoriale del Napolista. Oppure sai per certo che hanno una bancarella del torrone? 🙂

  9. Raffaele Cozzolino 22 settembre 2016, 22:28

    Un allenatore bravo e competente come Sarri andrebbe tutelato e difeso sempre, non vorrei l’anno prossimo trovare un altro panzone borioso pieno solo di autoreferenzialita e incompetenza.
    E se non ci arriva il presidente, dovreste arrivarci voi giornalisti o giornalai, se amaste la nostra squadra.

    • Applausi.

    • Ci arriva il presidente, eccome se ci arriva!
      Ha appena fatto un contrattino lungo ben CINQUE anni blindando Sarri e autoblindandosi a sua volta.
      Sara’ pacchiano, sara’ un comunicatore della beata, tutto quello che volete ma scemo ed autolesionista no.
      Questa “separazione in casa” tra i due e’ frutto della fulgida immaginazione della stampa nostrana (specialmente quella proprio nostrana nostrana) esperta nel creare casi inesistenti specie quando il sole brilla splendente nel cielo azzurro della nostra amata Napoli.
      Espertoni nella rottura del giocattolo che funziona, nell’auto-martellamento di zebedei perche’ il sole e’ troppo splendente, il cielo e’ troppo azzurro e quindi sarebbe banale remare un po’ tutti nella stessa direzione.
      Spero solo che Gallo si ravveda, e’ ancora in tempo.

  10. Il problema delle persone contorte (diciamo così) è quello di proiettare la propria logica a tutto il circostante. Evidentemente il direttore approccia l’argomento calcio con lo stesso spirito con cui altri direttori spaccano il capello facendo battaglie di retroguardia nel corpaccione della sx. Giornali buoni ad incartare le sigarette tipo il riformista. Ci si nasconde dietro le parole, strisciando. Ora il problema è sarri. E chiedesse la testa di Sarri. Se fossi io l’allenatore, avrei dato già le dimissioni. Una società ridicola come questa non se lo merita Sarri. A cui faccio tutte le mie scuse, perché un anno fa lo credevo troppo provinciale ed inesperto. Invece dovrebbe stare al Chelsea al posto di quell’altro sopravvalutato di Conte.

  11. Anziché lambiccarsi sulle misteriose ragioni di un dissidio ormai palese, non sarebbe il caso di andare alla ricerca di qualche notizia che possa svelarle ai lettori?

  12. Jean Paul Sartre 22 settembre 2016, 20:13

    Sarri non ha mentalità vincente. Il suo habitat naturale è l’Empoli.

  13. Ah ah Napolista oramai ti fai le domande e ti dai pure le risposte da solo! Insomma dopo il tuo idolo Benitez mo pure Sarri ha mandato a fare in gol ADL. Ma come è possibile ? E’ proprio un mistero misteriosissimo!

  14. Tutto sto casino perché non ci hanno dato due rigori sacrosanti…due vittorie nei prossimi impegni casalinghi (campionato e coppa) e questa polemica interna, alimentata da televisioni e giornali sempre alla ricerca del gossip, svanirà nel nulla!

  15. a comunicazione della sscn, e quindi di de laurentiis, è prossima allo zero. e lo si è visto proprio in questo frangente. dire che ieri sera contro il genoa c’erano 2 rigori a favore è vittimismo ? è crearsi un alibi ?
    io sono contento della partita di ieri sera però la mancanza di un giocatore d’area di rigore si è fatta sentire e lo sarà per tutto il girone d’andata. anche questo è vittimismo ?
    sto con sarri, ovvio. ed ovviamente contro il nostro pittoresco presidente.

  16. Fatemi capire…ma è lo stesso presidente che non fece patecipare ( GIUSTAMENTE) la squadra alla cerimonia in quel di Pechino?w la coerenza!!!

  17. Vincenzo D'Agostino 22 settembre 2016, 18:12

    Sarri ieri sera non doveva parlare.
    O meglio,avrebbe dovuto commentare dicendo semplicemente : avete visto tutto voi,non c’è nulla da commentare.
    E invece è caduto nel tranello.

    Per quanto riguarda la querelle Sarri/Societa penso che Sarri sia uno fino fino……x non dire un’altra cosa.
    Ha capito l’aria che tira in città,pro Sarri e contro Dela,e cerca di pararsi il………….se le cose dovessero,malauguratamente, andare male…..

    Io non so cosa abbia contro la società. Bo. Lui dice nulla.
    Sarà Higuain? Sarà la campagna acquisti?
    Bo. Io penso che se a lui le cose non andavano a genio aveva un arma,le dimissioni. Tanto uno bravo come lui trovava subito lavoro.
    Perché è restato se non gli garbava?
    Si è sentito tradito dopo? Ripeto:dimissioni. E avrebbe scatenato un putiferio.
    Se non le ha date è complice e ora nn serve far polemiche.

  18. Sarri non è bravissimo nella comunicazione e penso Nn volesse criticare con la società con le dichiarazioni del dopo partita.
    Aurelio dal canto suo ha fatto benissimo a Nn dare alibi alla squadra e al suo tecnico riconoscendo comunque i torti arbitrali.
    Detto ciò Sarri si deve svegliare e cercare di rendere partecipi al progetto tutti gli elementi della rosa che sono tutti validi e affidabilissimi…….io penso che un po di resto entro del presidente ci sia per questa parziale utilizzo della rosa

    • Affidabilissimi? Ma se 3 sono reduci da grossi infortuni (Maksimovic, Tonelli e Giaccherini) e gli altri sono sbarbatelli di primo pelo.

    • Quello che sfugge a lei (e non è grave) e al direttore di un giornale sul calcio (ed è gravissimo,se non intellettualmente disonesto) è il seguente punto: nel calcio di oggi si ha bisogno di parecchie settimane di lavoro per inserire calciatori nuovi, in specie in una squadra di vertice (quale è il Napoli). Ergo Diawa ragazzi e Rog potranno entrare (forse) tra novembre e dicembre. Giaccherini e Tonelli sono reduci da infortuni, Maxi ha fatto mezzo ritiro. Quindi i famosi 7 elementi in più sono una panzana. A questo aggiungiamo la gestione della vicenda Higuain. E il fatto che ci siamo tenuti un Gabbiadini che non c’entra con questa squadra. Ecco, io penso che Sarri creda di poter vincere qualcosa a Napoli. E cova rabbia perché alla società interessa piuttosto galleggiare, prendere giovani promesse e ricavati ricche plusvalenze

  19. Assunto il papponismo come forma eretica del tifo per il Napoli, la tecnica del buon inquisitore sta nel far rientrare ogni fattispecie di dissenso in quella categoria.

  20. Lo sfogo di sarri a caldo è comprensibile. Le bacchettate a freddo di adl no, poteva risparmiarsele

  21. io mi chiedo: se l’intento di Sarri ieri era quello di stimolare la società ad essere presente mediaticamente dato che in pratica è l’unico a parlare, qual’è l’intento del presidente con questo comunicato ?
    è questo a mio parere il punto, da una parte c’è un messaggio concreto (magari improvvido, ma chiaro), dall’altra è una specie di ramanzina fatta urbi et orbi che in sintesi gli dice di pensare a lavorare e farsi i fatti suoi.
    mettere le due posizioni su piani paralleli è una forzatura.
    chi è mancante, come sempre, è il club che dà l’ennesima immagine di pressappochismo.

  22. Voglio solo far notare che addurre che il Napoli senza Pierpaolo Marino è andato meglio che con Pierpaolo Marino come motivazione non ha alcuna valenza logica.

    • Ferdinando Palermo 22 settembre 2016, 21:25

      e allora diciamo: cosa ha fatto Pierpaolo Marino dopo Napoli? Cosa fa attualmente?

      • Nell’articolo Pierpaolo Marino viene assunto come archetipo del dirigente calcistico, per dire alla fine che di una figura del genere possiamo fare pure a meno. Ma ci sarà pure qualche differenza fra i due periodi, no? Possiamo escludere con ogni certezza che Marino non abbia influito sui successi posteriori? Possiamo dire che Marino sia un buon rappresentante di quello che è un dirigente sportivo moderno? Tra l’altro è un concetto che ricordo di aver già letto su questo sito, forse per questo mi ha infastidito. Poi cosa vuoi che m’importi di Pierpaolo Marino? Se la passa sicuro meglio di te e me.

        • Ferdinando Palermo 22 settembre 2016, 22:58

          Meglio di me non ci scommetterei, ad ogni modo noi non siamo l’agenzia delle entrate, ci interessa cosa fa di rilevante nel calcio. Cioè niente.

        • Senza Marino il Napoli è andato meglio è la classica argomentazione da disonestà intellettuale acclarata (oltre ad essere chiaramente un caso di telepatia tra ADL e il direttorissimo Gallo). Perchè non tiene conto di tempi, modi e circostanze nelle quali agì Marino, oltre a tralasciare tutta una serie di “dettagli” cronologici e storici. Tipo che la costruzione del 90% delle squadre con le quali il Napoli ha conquistato le 2 qualificazioni champions, quindi ha consolidato e accresciuto il suo fatturato, la si deve a Marino.

  23. Martino Anselmi 22 settembre 2016, 17:00

    Scusate: ma chi ha messo quel pupazzo di Tavecchio a capo del Palazzo cattivone anti-napolenano? Chi lo ha votato?

  24. Articolo fazioso, un parafulmine per il presidente, come al solito del resto.
    Sarri ha esternato una sacrosanta verità, ovvero, l’assenza di una figura che serva da scudo per squadra ed allenatore e che parli per la società.
    A Napoli non c’è, a torino, Milano ed altre grandi città esiste, non vedo perchè non si debba fare anche a Napoli.

  25. Ho capito la spiegazione: Sarri rappresentante e paladino del popolo papponista ed ignorante che si oppone all’avanguardia culturale rappresentata da ADL.
    Come avrebbe detto il grande Totò, ma mi faccia il piacere….

  26. In Italia pochi, per non dire nessuno, ha la liquidità del Napoli di dela…beh se parliamo dell’oggi, naturale dopo aver ceduto Higuain, se parliamo del passato , è liquidità vincolata a riserve per far fronte ad eventuali perdite da coprire (non avendo evidentemente il buon dela la volontà o la forza di immettere capitali proprii). Per il resto chi è più malmostoso, un allenatore che dopo una partita tiratissima (e dopo già un mini ciclo di partite ravvicinate con notevole dispendio nervoso ) si vede costretto pure a dover commentare episodi indiscutibili perché non c’è un’altra figura societaria che potrebbe farlo o un Presidebte che a mente fredda e dopo bollori raffreddati da addosso al suo principale campione ? Il real Madrid non ha mai Dato torto in pubblico a CR7 nelle sue rare sortite polemiche. Eppoi Gallo, lei che ne sa che dela in privato da Sarri non pretenda la botte piena e la moglie ubriaca e Sarri non si limiti a rispondere ad uno che al San Paolo non vuole nemmeno più venire? Ecco , se lei come tanti non sa Come stanno le cose com’è che si trova a parteggiare sempre in un’unica direzione ?
    Grazie comunque per aver detto ‘il popolo pare che stia con lui’ (Sarri ) e non aver usato il termine “il popolino” caro a tanti (ex?) comunisti .

    • Ferdinando Palermo 22 settembre 2016, 21:27

      “si vede costretto pure a dover commentare episodi indiscutibili perché non c’è un’altra figura societaria che potrebbe farlo” è una sciocchezza, la società ha deciso di non farlo e i dipendenti si devono allineare. Altrimenti si mettono in proprio e fanno di testa loro.

  27. Diego della Vega 22 settembre 2016, 16:25

    Siccome i giornalisti siete voi, invece di alimentare il papponismo con il vostro aziendalismo, spiegateci quale potrebbe essere il motivo del dissidio tra i due. Invece di rivendicare con fierezza il vostro posto accanto al padrone, aiutateci a capire, noi tifosi medi, sui motivi di questo scontro inspiegabile. Perché sta risuccedendo quello che è successo con Benitez. Le motivazioni di Sarri sono davvero “misteriose”? Dai, su, fate uno sforzo di fantasia, non vi limitate al compitino, fate qualche congettura, impegnatevi di più. Eppure sul perché Sarri esterni in questo modo non ci vuole Pulitzer (o Virgilio) a capirlo. Solo voi non ci siete arrivati. E chissà chissà perché questo strano personaggio in tuta si scontra con il nostro amatissimo presidente. Ebbe’, è proprio un mistero..

    • e quali sarebbero? l’ingaggio troppo basso? la squadra non competitiva? illuminaci..

      • Diego della Vega 22 settembre 2016, 18:27

        Per l’illuminazione chiedi a Virgilio. A confronto io sono un lampadina da 2 watt. Comunque se leggi i commenti di seguito ho detto la mia su quali potrebbero essere le spiegazioni.

        • Hai centrato il punto. Per me Sarri sente di avere la stoffa per vincere. E si rende conto che ad ADL interessa piuttosto galleggiare e fare plusvalenze

      • Ferdinando Palermo 22 settembre 2016, 21:29

        Sarri rimprovera ad ADL di essere il presidente del Napoli, squadra che non compra arbitri, squadra di una città che non conta una minchia.

  28. Ma invece di dire che quel Rigoletto di De Lamentis a “freddo”ha fatto delle dichiarazioni di me..a…che sputtanano l’allenatore…Gallo insiste col solito discorso?…Guaglio’ ma facc o piacere !!!…

  29. C’è chi fa gli editti bulgari e chi i comunicati cinesi. Solo che l’uno parlava per schiacciare i suoi avversari, l’altro per sentire l’eco della sua voce.

  30. Solite argomentazioni da cena sociale della SSC Napoli di fine anno tese a catturare l’ennesimo sguardo benevolente del Padrone. Disgustoso (anche qui) attacco alle strameritatissime condizioni contrattuali ottenute dal mister dopo aver mostrato calcio stellare, record di punti e capocannoniere all time della serie A. Sarri non è Mazzarri che lo metti a tacere con l’aumento contrattuale e non è Benitez che paraculescamente fa buon viso a cattivo gioco alle inettitudini e cafonate presidenziali in attesa di un contratto migliore. Avete detto bene, Sarri rappresenta lo spirito di noi tifosi perché come noi ancora rosica per lo scudetto gettato alle ortiche lo scorso anno causa meschinità di vedute del presidente (altro che lungimiranza). E ancora rosica per la dabbenaggine con cui ci si è fatti sottrarre Higuain, il calciatore che proprio lui aveva portato al massimo dei giri e delle prestazioni e adesso qualcun altro si gode proprio sotto il suo (e il nostro) naso, mentre lui è ritornato in officina in tuta a lavorare sull’imberbe Milik. L’imprenditore ADL (si fa per dire) venga qui a difendere i suoi 128 milioni d’investimento (sui giovani ricordiamolo, non per vincere) dal massacro che ne fanno e forse ne faranno gli arbitri, non li sbatta in faccia a Sarri nel tentativo infantile di mettersi acopp’.

    • Straquoto!

    • Facciamo un riassunto, perché questa storia mi intriga. Sarri dice: era rigore! Ma non devo dirlo sempre io, potrebbe dirlo anche la società. In studio a Sky colgono l’occasione per voltare la frittatta; la grande parac*la chiede: “Qualcosa non va con la società?”. E Sarri: “no! è che non voglio lamentarmi solo io”. Conclusione: “quindi lei vorrebbe qualcosa dalla società? un direttore tecnico?”. Sarri “no! Mi sta bene quel che ho”. Io, telespettatore medio, concludo: non vuole qualcosa dalla società, voleva il rigore!. Invece nella mente di altri risuonano ancora le parole della grande parac*la: Sarri non voleva criticare l’arbitro ma la sua società; così, di buon mattino, gli intellettuali del Napolista amplificano la distorsione interpretativa. Quello che a me sembra un maldestro modo di fare l’eco alla grande parac*la non c’è sulle pagine dei giornali. Leggo sul CdSera che è finita la nostra gita al primo posto (un titolo, quello sì, che grida vendetta: rogo virtuale per il CdSera!). Sui siti (almeno quelli che ho visto io) si parla delle lamentele di Sarri contro l’arbitro e null’altro. Poi, il capitombolo mediatico! A metà mattinata la “grande distorsione” partorita dalla “grande parac*la” diventa l’argomento principale per la non inedita tesi della SSCN-Cina: il problema non è l’arbitro e nemmeno la società, che benevolmente comunica il suo Verbo; il problema è l’allenatore che non sa sfruttare i soldi investiti dal Padrone. Il giro è completo. Sulla graticola ci resta Sarri, il piccolo comunicatore e il nemmeno tanto grande allenatore.

      • azz..hai girato un film..sarri ha detto quel che voleva dire ed è quello che tutti abbiamo capito..con una frase si è lamentato di due cose..sta migliorando!

      • Ciro ben detto. A proposito poi di quella che chiami parac*la. Come si dice? Ogni scarpa addiventa scarpone. La Leotta si avvicina quatta quatta e la signora sente il culo che le brucia. Mo con la seconda gravidanza si fa serio il pericolo di un’accantonamento che rischia di essere definitivo. E finalmente finiremo di sentire quella voce fastidiosa e faziosa.

      • La parac#la non dovrebbe essere li. Incontra tutte le sere a casa il suo conflitto di interessi!

    • Caro Gio’ questa volta non sono d’accordo.
      Una figura dirigenziale di livello manca e non ci piove.
      Ma Sarri non deve mai attaccare la società in pubblico. Nessun allenatore di un certo livello commette quest’errore. Ha raggiunto, come dice Gallo, solo il risultato di spostare l’attenzione sui difetti della società, facendo passare in secondo piano L’arbitraggio ridicolo.
      Vi sarebbe stato modo di manifestare la sua insoddisfazione.
      Quanto alla partita, c’è anche l’avversario. Ma Sarri vaneggia quando dice che abbiamo dominato per 85′. E comunque lo stesso Sarri si è consegnato tatticamente nelle mani di Juric, che lo aspettava al varco. Con la differenza che Juric non aveva alternative (ed ha perso pure Pavoletti) e Sarri sì. Non mi si racconti la storia che Rog non è pronto (l’ho visto nei preliminari di Champions) e che non ci sono alternative tattiche per giocare un secondo tempo diverso. Si tratta di una rigidità dell’allenatore e non di una oggettiva impossibilità. La questione Gabbiadini pesa tutta su Sarri: è l’allenatore che deve trovare un modulo per valorizzarlo, senza preconcetti. Per esempio schierare una doppia punta e un trequartista è convenzionalmente considerato uno strumento classico per superare una difesa a tre.
      Nel pareggio di Genoa, insomma, oltre ai meriti (non era facile) non ci saranno anche dei demeriti di Sarri?

      • Ma vuje state perden’ a capa cu stu Rog! Ma chi è? Ma che ha fatt? Mi ricorda tanto la storia di Russotto, nessuno lo aveva mai visto ma si era deciso che era forte accussì sulla fiducia… e via con “Reja mitt a Russotto!”, “Russotto è fforrt!”. Sarri giustamente sta utilizzando solo Zielinski perché ha già giocato con lui e conosce il campionato italiano e Milik perché non ha alternative. Posso solo essere d’accordo sul fatto che nel finale avrebbe potuto inserire Gabbiadini con Milik e togliere Jorginho ormai inutile in una partita così fisica.

    • fra non molto si libera il posto di mister nell’empoli..

    • Ma guarda che è il napolista che monta il caso sui giornali nazionali non ho letto di divisioni interne semmai di lamentele x il rigore su rog hai ragione da vendere come ho sempre sostenute quando il napoli compra diventa campione il giocatore ma qui scommetto che il 90 percento nn ha mai visto rog

    • Ferdinando Palermo 23 settembre 2016, 9:02

      Bravo, ci hai fatto ridere. Mo’ dacci due fette di cocco e vai a far ridere al lido appresso.

  31. Jean Paul Sartre 22 settembre 2016, 16:03

    Una cosa ce l’hanno in comune, la panza.

  32. Mauri Franksson 22 settembre 2016, 16:00

    Mah, magari, tra i motivi del Sarri “malmostoso” il fatto che finora sia stato costretto a schierare solo due dei sette acquisti – dato che lei sfodera come motivo di orgoglio – perché sono praticamente arrivati nell’ultima settimana di campagna acquisti, in colpevole ritardo. Non ha potuto lavorarci come voleva e adesso non può schierarli anche se gli servirebbero urgentemente, vista la scarsissima vena di Jorginho e Allan.

    • Diego della Vega 22 settembre 2016, 16:40

      Potrebbe essere questo oppure altro. Io per esempio credo che lui volesse fortemente un altro al posto di Gabbia. E non sono sicuro che tutti gli acquisti fatti da Giuntoli siano stati concordati con Sarri: penso a Rog e Diawara. Infine credo che Sarri da una società che deve combattere su più fronti si aspetti maggior incisività nel farsi rispettare a livello politico. E forse anche maggiore professionalità nella strategia comunicativa. Non si può nemmeno escludere che ADL abbia provato a forzare la mano con Sarri per avere subito i nuovi acquisti in campo. Sappiamo che su questo la proprietà è molto sensibile. Sto provando a fare quello che dovrebbe fare Gallo invece di prendersela come al solito con la piazza, ovvero cercare qualche spiegazione logica al malessere tra i due.

      • Ma Sarri non ha sempre detto che non si occupa del mercato?
        Allora lamentati in privato e non rompere…
        Qualunque spiegazione ci sia su questa frattura, non e’ possibile che sia di dominio pubblico e che non sia stata risolta in privato.

        • Mauri Franksson 22 settembre 2016, 16:51

          Forse anche a me girerebbero un po’ le palle se per tutta le estate mi impedissero di parlare coi giornalisti e continuassero a farlo anche a campionato iniziato e mi prendessero solo una minima parte dei giocatori che ho chiesto (regalandomi invece l’indispensabile Grassi).

          • Quindi ogni volta che parla e’ giusto che attacchi la societa’?
            Contento tu…

          • Filmauri Pappon Ranger 22 settembre 2016, 17:05

            Dico semplicemente che la società spesso e volentieri non si è comportata bene nei suoi confronti e magari alla lunga si è rotto le palle. Ricordo per esempio quando dopo il caso Mancini è stato lasciato completamente solo sotto la grandinata di critiche senza che la società muovesse un dito per difenderlo e con l’ubicuo ADL improvvisamente svanito nel nulla. Diciamo che vedo un concorso di colpa. Sarri sarà tafazzista ma nemmeno la società scherza.

          • Diego della Vega 22 settembre 2016, 18:22

            L’anno scorso lui doveva effettivamente dimostrare di valere la fiducia concessagli dalla società. Non dimentichiamo che il Napoli ha dato a Sarri l’opportunità della sua vita. Ma credo che quest’anno le cose siano cambiate: Sarri non deve più solo dimostrare ma può anche pretendere qualcosa. Cosa esattamente non si sa con precisione, ma è indubbio a questo punto che lui e ADL hanno divergenze di vedute.

          • Adesso vuoi dire che nel caso Mancini, Sarri abbia fatto bene?
            La societa’ latita ed e’ negata per la comunicazione, la stessa identica cosa vale per l’allenatore.
            Un gioco al massacro…

          • Mauri Franksson 23 settembre 2016, 8:58

            Dove avrei scritto che Sarri nel caso Mancini ha fatto bene? So solo che il Napoli e il suo allenatore per una settimana sono state bersagliate da tutti i media e che la società per una settimana non ha emesso nemmeno uno straccio di comunicato, né sembra aver concordato una linea difensiva col suo allenatore. Se permetti Sarri non era abituato a quella sovraesposizione mediatica e stava alla società cercare di proteggere lui e il Napoli. Non hanno fatto nulla di tutto questo. Dei mentecatti.

          • Scusa ma con quanti account sei registrato?
            Ti ripeto, ma a questo punto non so più a chi sto rispondendo l, come ho già detto su, che Sarri è negato nella comunicazione, così come la società.
            E dalle interviste recenti mi pare evidente che non si parlino, quindi cosa avrebbero dovuto concordare?

          • Mauri Franksson 25 settembre 2016, 18:56

            Scusa. Ho solo due account, l’altro in teoria lo uso esclusivamente su un altro blog. Ma se cambio nick senza cambiare browser, disqus fa pasticci. Comunque continuo a pensare che in quanto a comunicazione il Napoli lasci molto a desiderare. Miglioreranno anche in questo.

          • Ferdinando Palermo 23 settembre 2016, 9:25

            Un dipendente dà del frocio in diretta e la società deve difenderlo?
            Già è assaje che non lo licenzia per giusta causa.

          • Diego della Vega 22 settembre 2016, 18:08

            Che vogliamo fare, lo esoneriamo? Vuoi (tu AdL) l’allenatore ruspante in tuta, barba sfatta e cicca in bocca perché è “maestro di calcio” (e perché costa un quarto di Allegri e Spalletti) e poi ti lamenti che “esterna”? All’inizio della sua avventura, Sarri è stato criticato (e a volte deriso) proprio dal Napolista perché troppo aziendalista e privo di quello spessore intellettuale che era ad esempio di Benitez. E adesso non gli sta più bene? Dai, su.

          • Onestamente mi importa poco di quello che scrive il Napolista nel tempo.
            Per me l’allenatore, all’esterno, deve essere il rpimo degli aziendalisti.
            Poi in societa’ fa tutto il casino che vuole, ma che resti all’interno.
            Di certo non ne usciamo rafforzati da queste sparate.

        • Diego della Vega 22 settembre 2016, 17:14

          Una riflessione che potrebbe essere valida per tutte e due le “parti”. Alle esternazioni in TV di Sarri, la proprietà ha risposto con una dichiarazione pubblica che in sostanza zittisce l’allenatore, smentendolo clamorosamente. Stavolta toppando, perché gli errori arbitrali di Pescara e Genoa sono stati oggettivamente clamorosi e meriterebbero una reazione forte della società. Sarri ha ragione da vendere, non nel metodo ma nella sostanza.

          • Non c’e’ dubbio, ma non fai queste dichiarazioni a mezzo stampa che danneggiano solo il Napoli. Lamentati 100 volte in privato, non in TV.
            Certo ADL poteva evitare di ribattere sui soldi spesi sul mercato.

          • Diego della Vega 22 settembre 2016, 18:37

            Probabilmente Sarri a fine partita era veramente incazzato (lo capisco, in fondo lo siamo noi tifosi che la partita la guardiamo figurati lui che la prepara tutta la settimana). Avrà agito d’impulso, ci sta considerato il tipo di personaggio. E probabilmente non pensava di sollevare tutto questo polverone. O forse il suo era veramente un “grido di dolore”, una richiesta di aiuto alla società per evitare di parlare troppo e finire multato, deferito e magari squalificato. Io ieri sera mi sono sentito preso per il culo dal sistema. Dopo Pescara, dove per la prima volta un addizionale d’area fa annullare la concessione di un calcio di rigore già assegnato. ADL deve parlare!!! Essere comprensivo con Sarri ma implacabile contro Tavecchio&co, non viceversa!

          • Raffaele Cozzolino 22 settembre 2016, 22:47

            Io ero allo Stadio e sono uscito incazzato nero ed oggi ancora non mi è passata. Quindi capisco Sarri, è ora che questa vergogna degli arbitraggi italiani che tutelano sempre le solite squadre, venga smontata. Il calcio italiano non è credibile.

          • Un sistema marcio, in cui Sarri e’ un pesce fuori dall’acqua mentre ADL ha appreso
            le tecniche di galleggiamento.

      • ha voluto zielinski e l’hanno preso..non voleva che si vendessero albiol e koulibaly e non li hanno venduti..dopo icardi voleva milik ed è arrivato..voleva l’adeguamento del contratto e lo ha avuto milionario..una fettina di culo no?

    • ma gli altri allenatori quando li hanno avuti i rinforzi? ma solo qua si fanno tante storie..

  33. Siete la dimostrazione di cosa accade a società provinciali quando si ritrovano catapultate al vertice per fortunate contingenze storiche (il crollo simultaneo delle milanesi). Non reggete la pressione, avete un gigantesco complesso di inferiorità. Noi di scudetti non sappiamo più che farcene, ci annoiano a morte ormai, ve ne lasceremmo pure vincere qualcuno senza problemi, davvero. Ma continuate ad affossarvi da soli.

    • Mauri Franksson 22 settembre 2016, 16:04

      Ecco, arriva lo juventino di turno a trollare. Tornatene al Lido, ora che è deserto, così non molesti più le persone normali e fai più bella figura. Io intanto ti blocco e tra un po’ lo faranno anche gli altri. Addio, coglionazzo.

    • Ma tu a nome di chi parli?

    • Amico, tu forse hai voglia di scherzare, altrimenti stai dicendo un mucchio di fesserie. Io, al tuo posto, poiché non ti interessa vincere lo scudetto, penserei a preoccuparmi del rendimento della Juve che è partita veramente male in Champions e rischia di ritrovarsi fuori già alla fine dei gironi, il che sarebbe un completo fallimento per voi tifosi juventini, viste le vostre elevate aspettative di vittoria finale in Champions, conseguenti all’ottima (a detta di tutti) campagna acquisti effettuata dalla vostra squadra. Questo sarebbe molto peggio di quello che potrebbe accadere a noi tifosi napoletani, in conseguenza di un nostro presunto complesso di inferiorità

      • Vero. Se usciamo addirittura ai gironi ovvio che sarebbe un fallimento. Ma lo sarebbe anche se perdessimo l’ennesima finale. Io voglio vincere, sono vent’anni che aspetto. Lo scudetto non basta più e credo che la società l’abbia finalmente capito. Dopo cinque scudetti di fila secondo te mi strappo i capelli se non vinciamo il sesto? Chissenefrega. È la CL che conta.

        • Martino Anselmi 22 settembre 2016, 17:37

          Conta anche lo scudetto, la serie A è un torneo meritocratico che premia la squadra più forte nell’arco di 38 gare, la CL è una competizione che dipende da mille variabili, prima di tutte il fattore C(ulo).

          • Torneo meritocratico? Occhio che potrebbero proporti per il TSO

          • Martino Anselmi 22 settembre 2016, 21:17

            In 90′ la Juve può perdere anche dall’Inter (quindi fosse stata una finale la coppa l’avrebbero alzata i nerazzurri). Secondo te l’Inter è più forte della Juve? O dello stesso Napoli?

          • Infatti guardando l’albo d’oro della champions ci troviamo solo squadrette arrivate per caso a sollevare quella coppa

        • Il vostro valore è testimoniato dal vostro score in Europa. Due coppe campioni di cui una vinta perché il Liverpool a differenza vostra qualche scrupolo sui morti se lo fece, invece quella chiavica di Platini esultò pure su un rigore farlocco e con centinaia di morti.

        • Mi sa che se continuate col vistro gioco, badando soprattutto a non prenderle, non potrete competere con le più forti d’Europa. A mio parere, esiste ancora un gap da colmare da parte vostra rispetto alle migliori europee

      • Martino Anselmi 22 settembre 2016, 17:33

        Il Siviglia è venuto a fare le barricate e non ha fatto un tiro in porta, noi abbiamo avuto diverse buone occasioni con una traversa e un rigore su Pjaca che grida vendetta. Sul fatto che strameritassimo di vincerla tutti i giornalisti intellettualmente onesti ne hanno convenuto. E poi mica vorrai paragonare una squadra ridicola come la Dinamo Diev (con un portiere versione “Vispa Teresa”) con il Siviglia vincitore delle ultime 3 Europa League? Già vi siete esaltati in campionato avendo incontrato Pescara, Milan, Palermo e Bologna mentre noi giocavamo contro Fiorentina, Lazio, Sassuolo e Inter (ossia 3/4 squadre in Europa League)…

        • Se invece avessi tu il minimo di onestà intellettuale dovresti sapere che le piccole impostano tutta la preparazione per partire sparate e fare punti all’inizio mentre le grandi che avresti affrontato dovendo gestire anche le coppe devono dosare.

        • In primis sei uno stupido perché nel mio post non mi sono affatto esaltato e comunque, visto che stai a parlare di campionato, tieni presente che ci hanno negato almeno due rigori sacrosanti con i quali potevamo essere a punteggio pieno: quindi taci, potrai parlare solo se la Juventus riceverà torti simili.
          In secundis altra stupidaggine da parte tua: io non ho fatto alcun confronto tra Siviglia e Dinamo Kiev, ho solo detto che la Juventus non ha iniziato bene la Champions e che deve cambiare mentalità di gioco in campo internazionale se vuole ambire a vincere; ho poi aggiunto che esiste ancora un gap, a mio parere, tra le migliori in Europa e la Juve.
          Conclusioni, se mi devi rispondere fallo con criterio non mettendomi in bocca cose che non ho detto, altrimenti taci che fai meglio

    • Abbiate pietà per i meridionali che tifano per le squadre del nord.

  34. Luigi Ricciardi 22 settembre 2016, 15:54

    Direttore, Sarri ha sbagliato nelle sue dichiarazioni. Credo gli si debba dare l’alibi della concitazione posto partita.
    Il Presidente ha postato, sul sito del Napoli, un paio di dichiarazioni che vanno contro Sarri, e non ha l’alibi del post partita.
    Hanno sbagliato entrambi.
    Pero’ Sarri ha invocato l’aiuto della societa’ per difendere la squadra sugli evidenti torti arbitrali che lui, credo, associ a una scarsa presenza nel famoso “palazzo”. Lo ha fatto per difendere la squadra. A modo suo forse, ma solo per quello.
    Il presidente, sul sito del Napoli, va contro l’allenatore del Napoli, dicendo che qualche errore ogni tanto puo’ succedere e non bisogna fare tutto questo casino e che, tra l’altro, ha speso 128 milioni e ha una rosa di tutto rispetto. E il Napoli non lo ha difeso, mi pare.
    Io la vedo cosi’ (e riassumo anche i tweet tattici del Presidente): De Laurentiis ritiene che Sarri ora abbia una rosa per poter vincere lo scudetto, Sarri non ancora (stante le condizioni di forma di tanti nuovi arrivi).

  35. I rigori non dati sono talmente plateali che è inutile parlarne, ci si perde solo tempo. Piuttosto le dichiarazioni del one man society sarebbero dovute essere diverse, Molto semplici -il Napoli ha speso 128 milioni di € merita di essere tutelato, complimenti alla.squadra per la grande prestazione.
    È evidente che l’allenatore si senta tradito dal fatto che questa società non sia stata in grado di trattenere il centravanti più forte del mondo -a detta dell’allenatore stesso- evidentemente uno dei pilastri fondanti del contratto sottoscritto a fine campionato. È vero la clausola, ma bastava convocare il giocatore prima che partisse per l’America, rinnovargli il contratto escludendo clausole. Sarà anche in seconda fascia di Champions ma l’organizzazione della società è rimasta quella del primo giorno dell’era De Laurentiis.

    • Gianfranco Staiano 22 settembre 2016, 18:23

      infatti Higuain quello voleva il rinnovo del contratto…. il Pipita aveva deciso tutto molto prima, a torto o ragione….

    • ADL per soldi si vende la moglie ed i figli.

    • Ferdinando Palermo 23 settembre 2016, 9:30

      Certo, bastava convocare il giocatore prima che partisse per l’America e rinnovargli il contratto. E che ci voleva? Quisquilie, pinzillacchere. Bisogna regalare un’agenda a quello smemorato di Giuntoli.

  36. Papponisti di tutto il mondo fatevi avanti!

    Massimiliano tu hai ragione eh, ma era meglio se il presidente si fosse fermato agli arbitri e basta.
    Adesso, sul fatto che ci sia un guerra tra di loro non ci sono piu’ dubbi.

    • Vero. Del resto, all’autore dell’articolo sembra sfuggire che la guerra si fa sempre in due.

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