
Uto Ughi: «Andreotti era un habitué dei miei concerti. Bertinotti mi disse: “non so più chi votare”»
A Sette: «Borges era molto ironico. Mi disse: “Mi sono persuaso che non mi abbiano mai dato un Nobel perché sono convinti di averlo già fatto”».

A Sette: «Borges era molto ironico. Mi disse: “Mi sono persuaso che non mi abbiano mai dato un Nobel perché sono convinti di averlo già fatto”».

Al CorSera: «Rifiutai di andare in vacanza con Dario Argento perché cercava un posto dove piove sempre. Adoro cercare case in vendita, come Nanni Moretti»

Al CorSera: «Evitandole avrei avuto più tempo per migliorarmi. La cannabis è un discorso a parte. La droga ponte che porta verso la cocaina è l’alcol».

A Wall Street Italia: «Con Draghi presidente cambiassero la Costituzione in modo che Meloni diventi presidente di una repubblica presidenziale»

Al Messaggero: «In un mondo che non ci vuole più. Separarsi era una colpa per la Chiesa e la società. È una canzone che ha unito tante persone»

La sera prima scontro tra napoletani e foggiani con lancio di sedie, panchine e bidoncini della differenziata contro i napoletani

A La Verità: «La parità dei sessi è equivalente. A forza di insistere restiamo sole, perché gli uomini non ci vogliono più».

Al CorSera: «Assumo melatonina per dormire, quando programmi ci vuole precisione, se non dormi non ce l'hai. A soldi potrei non lavorare più, ma mi piace».

Al Corsera: «A 14 anni, accompagnai mia sorella a un provino. A volte i registi mi hanno usata per il mio aspetto fisico. Alain Delon aveva cani cattivissimi»

A Il Messaggero: «Ho chiesto a tre premier di fare una regola per poter rinunciare al vitalizio parlamentare, mi sono arreso: li do in beneficenza».

Al CorSera: «Sono nata in una stalla, sono quasi morta di polmonite. I miei ricordi sono tutti di mamma che non mi capiva».

Repubblica racconta la faticosa lavorazione: Giannini si oppose alla sostituzione dell'attrice. Wertmüller cambiò sei controfigure. Fu un successo soprattutto in America

A Sette parla Joyce Carol Oates, che all'attrice ha dedicato un libro: «Aveva abbandonato la scuola e si era sposata con un vicino per non tornare in orfanotrofio»

Claudio Amendola a La Repubblica: «Lasciai la scuola in seconda liceo: negli anni '70 se smettevi di andare a scuola, un lavoro lo trovavi».

A La Stampa: «Recitare mi ha sempre messo ansia. Mi sono fermato perché avevo scelto di vivere in campagna, avevo l’orto a cui pensare».

Al CorSera: «Noi lombardi siamo poco mediterranei: non ci lamentiamo, non attendiamo che qualcuno risolva i problemi al posto nostro».

Al Corsera: «Con la Nazionale cantanti dovevamo dare un assegno da 100.000 dollari a Michael Jackson, ci fece aspettare mezza giornata, mise l'assegno in tasca e ci liquidò»

Al Corriere della Sera: «Montagne verdi è la storia della mia vita. A Milano rimasi incinta, lui era sposato. Mina mi chiamò. Dopo 43 anni, stiamo ancora insieme»

Ljuba Rizzoli a Vanity Fair: «L'Avvocato veniva a trovarmi quando mio marito non c’era: la governante gli segnalava il via libera. Non era il mio tipo, era troppo raffinato»

Il nome del musicista è associato ai diritti di alcuni brani del cantante mascherato. Un secondo indizio viene dai membri del trio Future Romance