
Ponte Morandi, i pm: «Le foto che dimostravano la corrosione furono cancellate per non allarmare»
Gli indagati di Spea, che si occupava della manutenzione, cancellarono dai pc 55 foto che mostrano le crepe sullo strallo della pila 9, quella crollata

Gli indagati di Spea, che si occupava della manutenzione, cancellarono dai pc 55 foto che mostrano le crepe sullo strallo della pila 9, quella crollata

A Sette: «È impossibile litigare con me. Cerco sempre il punto di incontro. Non vuol dire essere bischeri, ma avere equilibrio»

Al CorSera: «Ci sono giornalisti che vengono invitati in tv o che scrivono libri solo perché sono aggressivi, ma così si smette di essere giornalista, si diventa altro».

A La Stampa: «Ho fatto un solo progetto in America e sono esplosa, in Italia recito da anni. Qualche domanda a un certo punto te la fai».

di - Alcuni genitori della Vanvitelli non gradiscono. L'artista: "Non chiedo scusa, quella è una strada, L'arte deve provocare. Ma poi... le scuole non sono chiuse per Natale?"

A La Repubblica: «Mia madre capì che avevo avuto successo quando feci il testimonial per Maina. Feci portare al mio paese un camion di panettoni. Li distribuì a tutti, era felice».

Al CorSera: «Ho la stessa risata di mio padre. Da giovane mi ha dato parecchi problemi: in chiesa, a scuola... oggi è un’interessante fonte di reddito».

A La Verità: «Per far ridere devi sapere con chi hai a che fare, capire le persone, il Paese in cui vivi. Non tutti hanno voglia di stare attenti, e quindi fanno fatica a capire».

In un'intercettazione, il boss della ‘ndrangheta Palaia diceva che era stato coinvolto nel crollo ma non è tra i veicoli precipitati, né nelle immagini delle telecamere

Il sindaco Manfredi aveva proposto l'eurodeputato capo di una cabina di regia per intercettare i fondi europei da destinare alla Città Metropolitana. Cozzolino, sospeso dal PD, smentisce qualsiasi coinvolgimento nello scandalo.

Marco Marzocca a Il Fatto: «L’albergo veniva scelto in base alla televisione maggiormente adatta. Dopo lo spettacolo era una lotta a due fino alle cinque del mattino».

Conteneva 900 chili di hashish gestiti dalla 'ndrangheta calabrese, che intendeva recuperare il carico dalle macerie. La vicenda è emersa grazie a un'operazione del Ros.

Al Secolo XIX: «Invecchiare lo spaventava. Sentiva di perdere delle possibilità: dal sesso al muoversi agilmente. Ma la morte lo intrigava, è sempre stato curioso».

Al Fatto: «Oggi non trovano compagni, i maschi sono diventati timidi». E sul Mondiale: «Forza Marocco. Basta coi Paperoni viziati del calcio»

Il cantautore al Guardian: «Piango per le crudeltà sugli animali. Conservo le lettere di mio nonno, che terminavano con: "Continua a sorridere"»

A Repubblica racconta: «Dino De Laurentiis mi voleva col nome d'arte Castel Romano, mi salvò l'assistente»

A Repubblica: «L’impresa del Marocco è una botta di autostima. I commenti dei festeggiamenti dimostrano che nel Paese c’è ancora razzismo».

Al Fatto Quotidiano: «La mia era una famiglia proletaria. Per me la ricchezza è mettere il riscaldamento alto e girare nudo per casa».

Al Corsera: «La storia finì perché ij un rapporto si sta in due, non in duecento. Stavamo spesso a casa, io preparavo le torte»

Al CorSera: «Il privilegio è tale se puoi farne ameno, altrimenti diventa un bisogno. Il lusso vero è qualcosa di cui puoi liberarti in qualsiasi momento».