
Damon Hill: «Schumacher mi buttò fuori all’ultimo Gp nel ’94, avevo sopravvalutato la sua sportività»
Al Telegraph: "Verstappen è troppo aggressivo, e la Fia glielo consente. Non è uno sport di contatto la Formula Uno"

Al Telegraph: "Verstappen è troppo aggressivo, e la Fia glielo consente. Non è uno sport di contatto la Formula Uno"

Il racconto di Jos Verstappen alla BBC: "Lo prendevo col furgone a scuola il venerdì, lo portavo a correre in Italia, e lo riportavo direttamente a scuola il lunedì mattina. 3000 km ogni weekend"

Le grandi rivalità regalano sempre gesti che in modi diversi passano alla storia. Le due sciatrici non sono amiche ma comunque si rispettano

Sta lavorando all'equilibrio tre le due parti di sé. Breezy Johnson ha detto di lei: «Fa crescere l'intero movimento e mostra cosa è possibile nello sci femminile»

Le richieste saranno esaminate da una commissione medica. È esentato Alcaraz che ha avuto recentemente sul Covid, non sembra poter rientrare Novak

A L'Equipe: «Il Gp di Singapore fu un imbroglio orchestrato da Briatore per far vincere quella gara ad Alonso. Scoperta la truffa, ad Armstrong i Tour li hanno tolti»

Alla Gazzetta: «Verstappen ha rallentato, cos'altro doveva fare. Hamilton doveva togliersi dalla scia. Addirittura hanno chiesto ai piloti in quale posizione volessero ripartire»

Indiscrezione del Corriere della Sera. Tra pochi giorni non sarà più presidente della Fia. Ne ha parlato con Elkann a Le Mans

Il monologo a Le Iene: «Ho sempre gareggiato contro le donne, eppure mi sono dovuta confrontare molto più spesso con gli uomini. Molti in attesa di un mio fallimento»

A Repubblica: «Un atleta di elite può lavorare solo sulla crescita interiore. La psichiatria è il tabù dei tabù, non se ne parla. Ci vuole coraggio a cambiare sé stessi»

I due hanno condiviso l'oro a Tokyo: «Da allora non ci siamo più lasciati, è come se tra noi corresse un filo invisibile. Mutaz è il mio fratello di sangue».

A Lake Louis vince anche il SuperG: tre vittorie in tre giorni. Una grandissima atleta, con un talento purissimo, da sempre in lotta con una parte di sé

A La Stampa: «Mi disse: "I contratti in Formula 1 non contano niente". Risposi che per me andavano rispettati e che lo avremmo preso nel '95. Non volle aspettare»

Gazzetta: “il Fenerbahce ha offerto da cinque milioni di euro in quattro anni”. E c'è anche il Vakifbank. Dopo il Mondiale per club deciderà se lasciare Conegliano

Repubblica dopo le due vittorie in discesa libera: “le goggiate e l’infortunio a Garmisch di 11 mesi fa sono un ricordo lontano, le ferite le hanno forse fatto mettere giudizio”

Intervista a Vanity Fair: «Ai campioni si chiede di essere perfetti. Per timore tanti sportivi tacciono. Anche per me è stato così fino alla medaglia di Tokyo»

A Repubblica: «Abbiamo notato che la gamba destra non va veloce come la sinistra, così abbiamo migliorato la postura»

Steve Simon, il presidente barricadero della Wta, va alla guerra diplomatica per il "caso Peng Shuai", mettendo a nudo le debolezze del Cio e delle altre associazioni sportive

A La Stampa: «Il mio corpo non viaggia più a pari passo con la mia testa. Non ne ho più voglia, Come mi vedo a 70 anni? Spero che di somigliare a Mara Maionchi»

A una tv serba: «Nessuno ha il diritto di entrare in quella sfera di intimità». Il direttore del torneo: «Legittima posizione, ma per giocare serve il certificato»