
Fu Paratici a “licenziare” Allegri alla Juventus ma ora i due potrebbero ricostruire il Milan (Gazzetta)
di - Chiuse il primo ciclo di Max in bianconero. Ora i due si sono riavvicinarti, sono stati visti in un bar di Torino
Tutte le notizie di rassegna stampa e dai social. Cosa scrivono i quotidiani sportivi, cosa pubblicano i calciatori sui propri profili: il meglio dell’informazione sportiva raccolto ogni giorno.

di - Chiuse il primo ciclo di Max in bianconero. Ora i due si sono riavvicinarti, sono stati visti in un bar di Torino

di - Gli chiedono della speranza dei tifosi interisti. «Mi fa molto piacere, poi si vedrà». All'Inter lavora un preparatore dei portieri (Spinelli) che Gigio conosce benissimo

di - In porta lo juventino Di Gregorio; in difesa il ritorno di Calafiori in Italia. McTominay e Gilmour leader del centrocampo. Attacco affidato al giovane bomber Vigliotti.

di - La Sueddeutsche commenta così la vittoria della Germania sull'Italia: "I giocatori si sentono più a loro agio quando possono fare cose chiare e classiche"

di - Si parla di lesione fra il primo e secondo grado, molto meno di quello che si poteva temere. Sospiro di sollievo per il giocatore e l'entourage azzurro

di - A Klan Kosova Tv ripreso dal Corsport: «Avevo molti dubbi sul giocare, perché ero uscito dall'ultima partita con un problema. Ho giocato e ne è valsa la pena»

di - I club aggirano le regole sotto gli occhi di tutti. In Italia Inter, Parma e Lecce hanno come sponsor società di scommesse. Il Milan ha fatto un accordo con una società sulla lista nera

di - Al CorSera: «Per aprirci al mondo servono contenuti diversi a seconda del Paese in cui si esportano. Per gli Stati Uniti c'è un influencer differente da quello per l'Australia»

di - Guadagna 17,5 milioni di euro lordi l’anno (ma c'è il decreto crescita), ha una clausola di 75 milioni valida solo per l’estero, c'è da convincere De Laurentiis

di - Su X si scatena la polemica: “Fischiare gli inni nazionali è da cafoni, una delle cose più abominevoli del tifo calcistico”.

di - La Serie A non domina più. I campioni del 2006 giocavano tutti in Italia. Oggi la tendenza è diversa.

di - Tra le operazioni sotto la lente di ingrandimento anche Manolas dalla Roma al Napoli e Diawara che ha fatto il percorso inverso.

di - Una decisione presa di comune accordo con la Roma. Stagione finita per l'argentino

di - Al CorSera: «Guardiola mi voleva al Barcellona, poi presero Sanchez. Dovevo essere il post Del Piero alla Juve, Marotta e Conte offrirono quasi 30 milioni, il Villarreal non mi cedette».

di - Al CorSera: «Un'estate Boniperti mi chiamò a Forte dei Marmi per dirmi: “Ho comprato Altobelli, così non ti segna più”». Il morso del cane romanista

di - A rapporto Scanavino, Giuntoli e forse Motta. Il piano industriale non è stato rispettato: prevedeva ottavi di Champions e quarto posto (a rischio)

di - Alla Gazzetta: «Ma il calcio va così: il Psg ha speso una cifra notevolissima, e già questo è sufficiente per riconoscere il valore del georgiano»

di - Alla Gazzetta: «Se vuoi puntare sulla mentalità Juve, serve un allenatore che la conosca veramente. Hanno speso 200 milioni, era lecito aspettarsi qualcosa in più»

di - Un'occasione mancata risarcita con 75 milioni. Fin quando c'era lui, il Napoli aveva tre punti in più dell'Inter. È ancora il secondo goleador della squadra

di - A Tele Lombardia: «Se l'Inter non vince lo scudetto, Marotta potrebbe chiamarlo all'Inter». E se bluffasse? Con Paratici (Milan) è in pessimi rapporti