
Di Lorenzo: «Neres è un giocatore importante per noi, ci è mancato ma l’arma in più è il gruppo»
di - A Dazn: «Sicuramente lo sanno tutti che con il mister si lavora tanto, però poi lo senti. Lo senti sul corpo e ci sono i dati che lo dimostrano»
La rassegna stampa quotidiana del Napolista, con l’angolo del giornale. In questa sezione riprendiamo gli articoli più rilevanti delle testate italiane e internazionali — Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport, Il Mattino, Repubblica, Sky, Guardian, Marca, Bild — e li commentiamo con la voce del Napolista. Non è una rassegna passiva di copia-incolla, ma un’edicola con commento autoriale: ogni pezzo cita la fonte primaria, ne riporta il dato chiave, e aggiunge l’angolo del giornale. È uno dei format più storici e riconoscibili del Napolista

di - A Dazn: «Sicuramente lo sanno tutti che con il mister si lavora tanto, però poi lo senti. Lo senti sul corpo e ci sono i dati che lo dimostrano»

di - Discussione a Sky Sport. Motta è quasi il Mefistofele del calcio italiano. «In otto mesi è riuscito a mettere di traverso tutto lo spogliatoio»

di - Barnabé: "Lotito dovrà trovare un meccanismo legale per cacciarmi via, perché io volontariamente non me ne vado"

di - In conferenza: «il Milan è un signora squadra e ha un ottimo allenatore. Ci sarà da soffrire, ve lo dico in anticipo»

di - Al centro della decisione anche quella che gli ultras chiamano "repressione": “Torneremo a farci sentire dall’inizio solo quando ci verrà ridata la libertà di tifare, senza vincoli e restrizioni insensate”.

di - Sul Paìs: "L'abbandono della propria identità ha queste conseguenze: l'Argentina ha mantenuto l'ha mantenuta intatta"

di - Alla Gazzetta: «Sfidare un fuoriclasse come Maradona era elettrizzante. Furono eccezionali anche i tifosi napoletani che dopo il successo ci applaudirono».

di - Alla Gazzetta: «La sua dedizione al lavoro lo premia. Gli allenatori italiani hanno in testa e nel Dna i principi tattici determinanti».

di - «Il grande pericolo di chi vince il campionato con diverse giornate d'anticipo è il relax mentale. La cosa più importante è vincere titoli».

di - Juve e Milan la scorsa estate lo rifiutarono, oggi lo rivorrebbero. Sarà lui a decidere cosa fare, senza dimenticare i suoi legami con Torino

di - Il montepremi del Mondiale per Club è "un atto di disruption commerciale mascherato da benevolenza". Lui è ormai un logo aziendale vivente

di - Tutti felici? Non per forza, ma questo lo dirà il tempo. La Gazzetta scrive che conteranno centro sportivo, settore giovanile, la campagna acquisti

di - Nel comunicato si parla di "opportuno rafforzamento del profilo patrimoniale in ottica di prudenzialità". Ovvero l'ennesimo aumento di capitale "fino a un massimo di 110 milioni"

di - Il presidente ospite alla Luiss: «Serve coraggio e non tutti ce l’hanno. Non sono un presidente osannato, ma sono il più longevo, vent’anni»

di - A Radio Kiss Kiss scherza: «Il Napoli deve vincere contro il Milan, io non posso andare in campo. Alemao? Ve lo saluto, ormai ha perso tutti i capelli»

di - Difficilmente Conte rinuncerà a Raspadori viste le ottime prestazioni. Contro il Milan il tecnico si aspetta risposte anche sulla tenuta mentale della squadra

di - Sintetico ma efficace status su Instagram: “Adesso ci auspichiamo che Giuntoli (peggiore dirigente per distacco in 127 anni di storia) segua a ruota Thiago Motta”

di - La proposta della Roma lo stuzzica ma lo spaventa il limitato budget di mercato. Gli altri nomi in corsa: Allegri, Pioli e Italiano

di - A margine del consiglio federale: «Abbiamo parlato delle necessità del calcio e di Euro 2032, l'ho trovato impegnato nel trovare delle soluzioni»

di - "Era stato in custodia cautelare per più di un anno. La Corte ha ammesso che l'accusa non poteva basarsi esclusivamente sulla testimonianza della vittima"