Sprofondo Milan, sprofondo Allegri: cronaca di un disastro
Perdono 3-2 a San Siro contro l'Atalanta. Milan raggiunto dalla Roma, è con un piede fuori dalla Champions I tifosi se ne vanno mezz'ora prima. Allegri si è giocato la Nazionale?

Db Milano 10/05/2026 - campionato di calcio serie A / Milan-Atalanta / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Cronaca di un disastro. Il Milan perde in casa 2-3 contro l’Atalanta (due gol negli ultimi minuti e persino l’occasione per il 3-3 con un colpo di testa d poco fuori) e adesso ha un piede fuori dalla prossima Champions. Nelle ultime sei partite la squadra di Allegri ha totalizzato la miseria di quattro punti: vittoria a Verona e pareggio con la Juve. Poi quattro sconfitte, contro Napoli, Udinese, Sassuolo e Atalanta. I tifosi hanno lasciato lo stadio con trenta minuti di anticipo. Hanno esposto uno striscione contro l’amministratore delegato Furlani. Hanno fischiato e insultato i calciatori. Insomma un clima da fallimento.
Allegri a questo punto rischia la Nazionale
E in effetti il Milan di Allegri rischia di perdere tutto, anche la qualificazione Champions. Adesso è a pari punti con la Roma. Si è divorato tutto il vantaggio. È un club allo sbando. Allegri ne esce con le ossa rotte, a questo punto sarà dura per lui andare in Nazionale (altro che rimanere in rossonero). I calciatori anche ne escono male, ma forse meglio di società e tecnico. Non ci sono spiegazioni per questo crollo. È vero che in società sono tutti contro tutti ma squadra e tecnico avrebbero dovuto tenere la barra dritta. Si gioca anche per sé stessi, oltre che per i tifosi. Il tracollo rossonero nel girone di ritorno è clamoroso: solo 25 punti contro i 42 dell’andata.
È finita con i tifosi che hanno invocato il ritorno di Maldini dirigente con cui i rossoneri vinsero lo scudetto. E che poi se n’è andato in rotta con la proprietà.