
Anche la Serie A contro la Fifa: no alle Nazionali in paesi con obbligo di quarantena
di - Non dovranno rispondere alle convocazioni Ounas, Koulibaly, Lozano, Ospina e Osimhen che avrebbero saltato la Juventus
Gli articoli che raccontano la politica nel calcio e i giochi di potere dello sport. In questa sezione il Napolista raccoglie i pezzi su governance delle federazioni, lobby, conflitti di interesse e le decisioni prese fuori dal campo che influenzano quello che succede dentro. Politica nel calcio italiano e internazionale: dai vertici di FIGC, UEFA e FIFA fino ai consigli di amministrazione dei club, dalle scelte arbitrali ai diritti TV, dalle trattative politiche con sindaci e governi sui nuovi stadi. Una sezione che dimostra come il calcio non sia solo sport, ma anche istituzione e mercato di influenze.

di - Non dovranno rispondere alle convocazioni Ounas, Koulibaly, Lozano, Ospina e Osimhen che avrebbero saltato la Juventus

di - Né Fastweb né Vodafone hanno registrato sovraccarichi. “Segno che il problema è stato solo nelle Cdn di Dazn”. Timori per la terza giornata

di - Su La Stampa. Il designatore chiede scelte meno conservative, avrà spazio chi nel passato è stato impiegato poco o niente.

di - A questo punto la Uefa, che ovviamente considera carta straccia le decisioni del tribunale di Madrid, potrebbe disporre eventuali sanzioni senza timori di reazioni a catena.

di - Lo scrive un giornalista del Nyt su Twitter: «L'annuncio oggi pomeriggio. Hanno firmato un documento vincolante». Il presidente dell'Uefa è Al Khelaifi

di - El Mundo Deportivo lancia la bomba: Florentino stufo di Tebas, vuole Portare il Real in Inghilterra. C'è l'ostacolo Brexit e allora studia altre opzioni

di - Tebas: «Più è forte la Liga, più è difficile per il Real crearsi una Superlega. La soluzione ai problemi è alzare il livello collettivo, ora Agnelli deve fare un aumento di capitale»

di - El Paìs racconta il clima dell'assemblea dei club quando la società Kpmg ha letto la relazione sull'impatto che avrebbe la Superlega sul calcio spagnolo

di - Sul Paìs: 253 i catalani, 241 il club di Florentino. Ora chi incassa di più è l'Atletico Madrid con 181 milioni. Anche il Bilbao e l'Oviedo hanno detto no

di - Basato sul tetto agli stipendi in relazione al fatturato (si parla del 70%): chi lo supera, paga una tassa di lusso che sarebbe redistribuita tra i club. Sarà presentato e votato a settembre a Nyon

di - 38 voti a favore, 4 contro. Real, Barcellona e Bilbao rinunciano a 300 milioni e non cederanno i loro diritti tv. È un terremoto dalle conseguenze imprevedibili

di - L'ufficio stampa al Napolista: dal 2015 è stato direttore del CONI Sport Lab e dal gennaio 2018 dirigente in una società controllata al 100% dal MEF

di - Per l'ex ceo del Bayern «va adottato in modo più rigoroso, il presidente della Uefa Ceferin è sulla mia stessa linea. Il fair play finanziario esiste già»

di - Una storia che spiega meravigliosamente Roma. L'incontro con Malagò a Villa Stuart, da lì un'ascesa inarrestabile, fisioterapista della Roma de “La grande bellezza”, laurea telematica a UniCusano e un master alla Luiss. E oplà capostaff a Cdp

di - Il presidente Laporta accusato di aver favorito il Real in nome della Superlega. Le dimissioni di Jaume Llopis: «Hai avallato il piano perfetto di Florentino»

di - Il contratto era pronto da dieci giorni. Dietro l'improvviso dietrofront del Barcellona, l'ira di Florentino per i fondi Cvc in Liga. Laporta sapeva tutto, lui no

di - È ritenuta una mossa di Tebas (Liga) per archiviare il progetto: l'accordo prevede la vendita dei diritti tv per 40 anni. Perciò il Real è contrario

di - Il Real Madrid definisce Cvc "un fondo opportunistico che ha tentato senza successo accordi simili con le leghe italiane e tedesche"

di - I due club ostili all'accordo. Il club di Florentino minaccia una denuncia, per il Barça è un'operazione che favorisce solo Tebas

di - Una fonte rivela al Times che si è in attesa della Corte di Giustizia europea, per la Uefa il Tribunale di Madrid vale quanto il due di briscola