
Assocapp, è nata l’opposizione (dall’interno) all’Assocalciatori
di - Si chiama Assocapp. La parola d'ordine è: costruire ponti, non muri. Vogliamo dialogare con i club. "È la voce di chi lavora nel calcio e merita di essere ascoltato"
Gli articoli che raccontano la politica nel calcio e i giochi di potere dello sport. In questa sezione il Napolista raccoglie i pezzi su governance delle federazioni, lobby, conflitti di interesse e le decisioni prese fuori dal campo che influenzano quello che succede dentro. Politica nel calcio italiano e internazionale: dai vertici di FIGC, UEFA e FIFA fino ai consigli di amministrazione dei club, dalle scelte arbitrali ai diritti TV, dalle trattative politiche con sindaci e governi sui nuovi stadi. Una sezione che dimostra come il calcio non sia solo sport, ma anche istituzione e mercato di influenze.

di - Si chiama Assocapp. La parola d'ordine è: costruire ponti, non muri. Vogliamo dialogare con i club. "È la voce di chi lavora nel calcio e merita di essere ascoltato"

di - Su Instagram: "Si vede chiaramente che non pianta il piede e, anzi, subito dopo l'impatto lo piega, quasi ad 'ammorbidire' il contatto".

di - Repubblica. L'unico aspetto su cui sono tutti d'accordo è che va eliminata la trasparenza. Si torna al passato, nessuno deve sapere nulla delle motivazioni delle decisioni arbitrali.

di - Il match, di un mese fa, è terminato 2-2. Nonostante l'introduzione dell'Fvs quest'anno in Serie A Women, l'arbitro ha confermato (sbagliando) la sua decisione di campo.

di - Il presidente Figc: "Open Var si sta prestando a speculazioni inopportune, il progetto era ispirato alla massima trasparenza"

di - Dopo il Mondiale un summit con le principali leghe. La Uefa è convinta che il Var debba essere applicato in modo più coerente. Rosetti: "Non possiamo avere interventi Var microscopici".

di - Il quotidiano torinese non specifica quali siano i club (ma un'idea ce la siamo fatta): Open Var prolungare di qualche giorno la durata delle polemiche.

di - Ordine sul Giornale: "Gli arbitri non amano sentirsi in piazza con i loro dialoghi e i club - in mancanza di una voce ufficiale - potranno accreditare quel che vorranno grazie ai loro circuiti"

di - Dino Tommasi a Open Var: "Frattesi-Scalvini, il rigore c'era. Krstovic, gol regolare".

di - È intervenuto al Premio Bearzot. La Gazzetta riporta le parole del presidente Figc: "Non sarà mai possibile azzerare l'errore al 100%"

di - La Gazzetta: "Manganiello non sarà fermato, ci sarà la nomale turnazione. Non è piaciuto il silenzio del Var Gariglio sul rigore per fallo su Frattesi"

di - La Gazza è cauta nell'analisi degli episodi. Più netto il Corsport che titola "Manganiellata" e scrive che il gol dell'Atalanta era da annullare

di - A Dazn: "Gol Atalanta è regolare. Non c'è una spinta su Dumfries, Sulemana non allunga il braccio ma gli appoggia una mano sulla schiena".

di - Troppo elevato è il livello di tensione dei tecnici. Ma soprattutto la questione primaria è politica. Si discuterà della riforma/rivoluzione ma la guerra di potere resta la stessa

di - L'obiettivo era provare a dimostrare che tutti subiscono torti arbitrali. "Ritenta, sarai più fortunato". Per Rocchi l'impatto è in dinamica, non aumenta il volume del corpo. Do you remember Dumfries a Napoli?

di - Riferisce Caressa al Club: "La spiegazione che emerge dalla sezione arbitrale è questa. Rocchi sarebbe d'accordo nel non dare il rigore sul mani di Ricci"

di - "Secondo le norme Fifa recepite dal campionato di Serie A il tocco di mano non è punibile". Meraviglioso il tentativo interista di dimostrare che non c'è alcun favoritismo arbitrale nei loro confronti, anzi. Roba da Premio Oscar.

di - "A Cagliari due cartellini gialli per simulazioni inesistenti: su Palestra e Sebastiano Esposito che addirittura subisce fallo". Tanto l'errore su Kalulu e l'esultanza di Bastoni sono già nella storia del calcio italiano.

di - Si è passati da un eccesso all'altro. Palestra e Sebastiano Esposito si beccano due gialli per niente: il secondo ha persino subito fallo. È il calcio italiano, c'è poco da fare

di - Il designatore era allo stadio dei Marmi di Carrara per seguire Carrarese-Catanzaro, turno infrasettimanale della serie B, ma ha dovuto uscire sotto scorta dopo la contestazione subita da parte dei tifosi di casa, a seguito di un rigore concesso - e poi fatto ripetere.