di Ilaria Puglia - Sono le 6 e sono caduta dal letto. E’ che sono inorridita da me stessa. Come ho potuto vacillare e avere paura? Lo considero quasi un tradimento alla mia natura. Colpa di Gallo, ovvio che è colpa sua. Però è sempre grazie a lui che sono rinsavita. Vi racconto. Ieri sera, ovviamente, ho visto il […]
Tocca alla porchetta di Ariccia, dopo il porceddu cagliaritano. Sembra una sfida fra quadrupedi, col ciuccio matadordel puerco. Una sfida all’ultima cotica. Il paradosso è che col il cambio di stagione (dai, possiamo davvero farlo, adesso) non si riesce ad alleggerire l’alimentazione. La primavera dovrebbe essere foriera di insalate, verdure, legumi e invece siamo ancora lì a […]
di Ilaria Puglia - Va bene. L’ha detto lui, lo dico anch’io. Ho paura. Ho paura perché mi sento come alla vigilia del Milan, di quel maledetto lunedì. Troppo carichi. Ci siamo arrivati troppo carichi. E poi la pausa… sempre stata contraria alle pause, io. E sì, ci sono state le nazionali, ma la palla del campionato è un’altra […]
di Massimiliano Gallo - Ebbene sì, lo confesso, ho paura. Mi sono svegliato con una strana sensazione. E poi quel cazzo di gatto nero che è schizzato davanti a viale Aventino… E’ da giorni che guardo e riguardo la formazione della Lazio e ho paura. Perché ho capito Reja come vuole giocare. Brocchi davanti alla difesa, una sola punta, […]
di Ilaria Puglia - Ecco qua. sapevo sarebbe arrivato questo giorno. Meno due dal ritorno al San Paolo e dalla Lazio con qualcosa in più: la sciarpa napolista. Ora, voi direte che è una cosa bella quella che Trapani ed io abbiamo fatto, un segno distintivo, un simbolo, il primo prodotto concreto dello spirito che ci lega tutti. Certo, […]
di Massimiliano Gallo - A questo punto viriamo. Insomma, ci siamo. Domani è derby, dopodomani è Napoli-Lazio. Stadio esaurito, la città ci crede. E anche la squadra, ne sono certo. Si parla molto del match di domani sera a San Siro. E di quale possa essere il risultato migliore per noi. In verità, a me interessa poco. Credo che […]
di Ilaria Puglia - Meno tre. Ed io non ce la faccio più. Mi ha presa la frenesia e sono entrata in uno strano loop. Penso che tra soli tre giorni si torna in campo, al San Paolo e sono felice. Subito dopo penso che, dopo, ne mancheranno solo 7 e divento triste. Nel mezzo mi chiedo come finirà […]
Cari amici Napolisti, è stato bello essere ancora tra di voi per la festa del primo compleanno. Non poteva essere altrimenti, un po’ mi sento anch’io parte in causa nella nascita di questa creatura che si è rivelata bella fin dai primi vagiti. Con quei genitori e con quelle “tate” non potevo avere dubbi su […]
di Ilaria Puglia - Io ancora me lo ricordo, neanche fosse ieri. Mi ricordo di un giorno che, tornata a casa dal lavoro, trovai nella posta di Facebook una strana mail, mittente un gatto con una parrucca azzurra: Il Napolista, si chiamava. Mi diceva di tenermi pronta per una nuova avventura, il senso era questo, ma le parole non […]
di Giuseppe Pedersoli - Pedersoli: “Buongiorno, dottore. Si ricorda di me? Mi mandò via in malo modo, l’altra volta. Chiamò il 118 e andai via in ambulanza, stretto in una camicia di forza. Il tutto era cominciato con una crisi mistica dovuta a insulti e critiche da me ricevuti per avere detto che il Pocho merivata la squalifica, dopo […]
di Mimmo Carratelli - Napolista, cuore azzurro a prima vista. Un anno dalla fondazione! Come passa il tempo, diceva Totò. Fra un gol di Cavani, un pallone perso da Gargano, un paso doble di Hamsik, un tric-trac di Lavezzi e una parata di De Sanctis ci siamo ritrovati in tanti in questo giardino di delizie, critiche, disappunti, amore e […]
di Giuseppe Pedersoli - Frequenta la scuola calcio dall’anno scorso, a sette anni e mezzo mio figlio è ormai “uno dei vecchi”. Non lo accompagno quasi mai all’allenamento. Ieri ho ceduto alle sue insistenze e sono andato. Bellissima giornata, per fortuna non si trattava nemmeno di una normale seduta. Mister Enzo ha organizzato un triangolare tra i ragazzini – […]
di Ilaria Puglia - Lo dissi all’inizio e lo confermo adesso: a volte vorrei essere un uomo. E non solo per il “famoso” telefono spento, stravaccamento sul divano, birrozzo e rutto libero durante le partite,no. Nemmeno vorrei poter fare pipì in piedi, in realtà, né poter uscire di casa la mattina presto per andare a lavorare, stesse pure per […]
di Massimiliano Gallo - Poiché non si possono vivere quindici giorni senza nemmeno uno straccio di discussione (echecazz, direbbe Ilaria), allora vi racconto della mia mattinata, anzi della mia colazione. Non ve ne frega niente, lo so, ma io ve la racconto lo stesso. Perché di fatto a Testaccio ho cambiato bar. Ero affezionato al bar Testaccio, quello in […]
di Massimiliano Gallo - Io però sti quindici giorni li vivrò bene. Sono benedetti, secondo me. Si stacca un po’ la spina e poi si riprende. La vita è uno stato mentale, scriveva Hal Ashby nel mitico film “Oltre il giardino”. Quando si vince, si vince di testa. Puoi avere in squadra chi vuoi, ma se non ci sei […]
di Giuseppe Pedersoli - Il match contro i sardi conferma che il pallone è materia opinabile. Più severo di tutti è Pasquale Tina di Repubblica: nonostante il 2 – 1 col Cagliari, la media-voto dei calciatori del Napoli è esattamente 6,0. Per il quotidiano diretto da Ezio Mauro, il sette a Cavani e Lavezzi riesce a far raggiungere la […]
di Ilaria Puglia - Chi se lo aspettava che ieri sera il Palermo moribondo facesse ingoiare un boccone così amaro al Diavolo in persona? Siamo stati tutti palermitani, per una sera. Tutti amanti dei cannoli, delle cassate e delle brioches con la granita. Mentre guardavo Balzaretti buttarsi su tutte le palle, Diesel Migliaccio stringere i denti e andare fino […]
di Massimiliano Gallo - Domani sera Roberto Donadoni torna al San Paolo, col suo Cagliari. Non so come sarà accolto, forse dai fischi, forse dall’indifferenza, chissà qualcuno applaudirà pure. Non credo. La sua avventura è stata un disastro, non c’è che dire. Meno di un anno a sguazzare nella mediocrità. A me piaceva, lo ammetto. A me piace chi […]
di Massimiliano Gallo - E vabbè, lo dico. Io mi sento italiano. E non ho mai pensato di poter essere di un’altra nazionalità. Boh, saremo arretrati, senza speranza, con giovani che vanno a studiare all’estero e non tornano più, tutto quello che volete voi, ma credo che non vivrei mai in un altro Paese. Lascio il condizionale perché non […]