
La Roma senza moralismi di Marco Ciriello (sulla Palmiro Togliatti)
di - Ciriello sceglie lo humour per raccontare la Roma della criminalità e degli emarginati, una scelta che non toglie epicità ai personaggi e struttura al romanzo.
La sezione dedicata all’approfondimento e al commento. Editoriali della redazione, opinioni dei lettori, rubriche e analisi che vanno oltre la cronaca per raccontare il senso di quello che succede nel calcio e nello sport.

di - Ciriello sceglie lo humour per raccontare la Roma della criminalità e degli emarginati, una scelta che non toglie epicità ai personaggi e struttura al romanzo.

di - C'è vita oltre Jorginho: Diawara ha dimostrato di poter essere utile, per lui anche una ruleta. Sarri ora lanci anche gli altri.

di - Sarri mostra sempre una certa insofferenza quando gli chiedono dei giovani. Eppure la rosa ampia del Napoli si sta dimostrando valida.
di - Il regista parla della sua vita. Spiega perché ha deciso di crescere i suoi figli a Roma. E perché nel 1990 tifò Argentina.

di - Un ricordo dell'ultimo match azzurro nello stadio di Crotone. Era l'anno della promozione in Serie A, era Reja in panchina con una formazione sperimentale e tutta sbagliata. Il primo cambio al 20esimo.

di - Vai Sarri. Nulla è perduto. È solo tutto incasinato. È solo tutto contorto. Strappato e riannodato. Cambiamo. Facciamoci audaci.

di - La frustrazione di un supporter bianconero deluso dal mercato: «Ora Higuain non ha un partner, e noi non abbiamo il regista offensivo».

di - Subissato di critiche, l'allenatore del Napoli prova sempre sinceramente a spiegare il suo punto di vista. Eppure in pochi gli credono.

di - Dalla pittara calabrese alla parmigiana di alici, due città una accanto all'altro per cultura, tradizioni e cucina.

di - I precedenti del Napoli nella regione più a sud della penisola: tanto Catanzaro, ma anche Reggio Calabria e un passaggio a Crotone, nel 20070

di - La nostra idea sulla formazione di domani, sui ballottaggi e sulle possibili scelte in vista del match con il Crotone.

di - “The young pope” è una storia piena di forzature. Sorrentino è zemaniano, più imbarca gol più rilancia, ha la personalità per fregarsene del risultato.

di - I segnali di logoramento erano evidenti già da qualche settimana. Ora Sarri deve dedicarsi a compattare il gruppo, da lì nasce la spensieratezza.

di - I pitagorici esordiscono in Serie A nel loro stadio, proprio contro il Napoli. I colori sociali sono quelli dello stemma comunale, il pescecane è una scelta più moderna.

di - Lorenzo non doveva tirare il rigore contro il Besiktas, ma è reduce da una carriera vissuta con addosso etichette esagerate. E da un'estate gestita in maniera suicida dal suo entourage.

di - Da maestro a integralista: la metamorfosi di Sarri ricalca quelle del suo predecessore. E se per una volta non facessimo i maestrini col ditino alzato?

di - Il discusso libro di Icardi: la nascita a Rosario, i problemi al Barcellona, l'Italia. E soprattutto la storia con la sua attuale moglie.

di - Le statistiche dell'italobrasiliano non sono negative, il problema è che il gioco non riesce più a passare da lui. Pesa l'assenza di Albiol, ma il Napoli deve riuscire a trovare un'alternativa al suo gioco: Diawara è una possibilità.

di - “Hamsik centrale vorrebbe dire ammazzare Jorginho” è una frase che svela la concezione calcistica di Sarri. Che dovrà superare se vorrà consacrarsi (e noi con lui).

di - Non è il momento di giocare a chi aveva ragione, solo quello di compattarsi. Il Napoli è forte, deve solo prenderne consapevolezza.