
Il Napoli come Daniel Blake il personaggio di Ken Loach
di - Ho visto il film e leggendo del Napoli ho pensato al protagonista. Sarri sa cosa fare, lo ha dimostrato con Diawara.
La sezione dedicata all’approfondimento e al commento. Editoriali della redazione, opinioni dei lettori, rubriche e analisi che vanno oltre la cronaca per raccontare il senso di quello che succede nel calcio e nello sport.

di - Ho visto il film e leggendo del Napoli ho pensato al protagonista. Sarri sa cosa fare, lo ha dimostrato con Diawara.

di - Il match di ieri sera in pillole: per il Napoli Insigne, Callejon e Chiriches; per la Juve, Alex Sandro, Cuadrado e Higuain.

di - Una foto emblematica, scattata al momento dell'esultanza di Callejon. Che non è solo, perché tra i supporter bianconeri ce n'è uno che alza le mani al cielo.

di - Il Napoli ha perso ma ha seguito le proprie idee. C'è chi vince perché ha più soldi, e chi crede nel lavoro e nell'estetica.

di - Non si può che sorridere dopo che il Napoli è andato a giocare a calcio in casa di una squadra definita da tutti imbattibile. E poi, come si fa a non dire #HovistoDiawara?

di - Sarri ha tolto Insigne nel momento migliore del Napoli, però Lorenzo deve imparare a non protestare: non è più un ragazzino. cresce.

di - Il tecnico giallorosso parla della fuga del tifo in conferenza stampa; il presidente del Coni Giovanni Malagò concorda con lui: «I tifosi meritano quest'occasione».

di - Quattro precedenti dimenticati in casa della Juve, videocompilation di due sconfitte e due pareggi. Ci sono anche Paolo Rossi, Maifredi, Giovanni Galli e Claudio Bellucci.

di - Storia dei colori e dei simboli della Juventus, dagli albori a oggi. Le mitiche strisce di oggi sono un'eredità del Notts County, il logo ha conosciuto poche modifiche.

di - La partita del Core 'ngrato Altafini fu anche un duello tra due grandi amici, Totonno Juliano e Dino Zoff. Che erano compagni di merenda, ma ricordano un po' la vicenda Higuain.

di - Siamo tifosi, non commercialisti. La partenza di Higuain è una ferita aperta e non c'entra niente la napoletanità incompresa. Spero in Koulibaly.

di - Una lettura delle possibili scelte dei due allenatori della sfida di sabato tra Juventus e Napoli

di - Gabbiadini ha la fortuna di potere e dover fare il ruolo che si sogna da piccoli: il centravanti. Dopo mille difficoltà, noi continueremo a sostenerlo: non c'è altra cosa da fare.

di - Il traditore. Giustamente Repubblica affida la questione a un antropologo. Tristi decumani. Napoli non cambia mai schema, come i suoi allenatori.

di - La Pizzeria Ribalta di New York, dove si tifa per il Napoli ma si guarda anche il calcio, tutti insieme e senza razzismi. A differenza degli stadi del Nord.
di - Non c'è posto per i familismi in questa vicenda. Alla versione evangelica di Sarri, preferisco gli schiaffi di Mertens.

di - Dopo la vittoria dell'Empoli, Sarri si mostra insolitamente ottimista. Finalmente sulla tolda di comando anche mediaticamente.

di - Il rapporto tra un allenatore e un giovane calciatore che decide di smettere. Un discorso e poi il silenzio.

di - Negli ultimi precedenti, il Napoli è andato a Torino con la necessità di fare punti. Oggi, abbiamo la mente sgombra e possiamo giocare senza pressioni: proviamo ad attaccare la partita.
di - Le dichiarazioni fuori luogo dell'agente di Koulibaly che contraddicono Sarri e aizzano inutilmente gli animi.