
Tutte le volte (4 su 8) che il Real è stato eliminato partendo dal 3-1
di - I club che sono riusciti nell'impresa sono tutti outsider: il Psv del 1972, il Grassopphers, il Kaiserslautern e il Psg del 1993.
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - I club che sono riusciti nell'impresa sono tutti outsider: il Psv del 1972, il Grassopphers, il Kaiserslautern e il Psg del 1993.

di - Un nostro lettore e l'avventura di un gruppo di amici in Spagna: "Trasferta che il Real è fortissimo e sono contento di dirlo al mio vicino madridista".

di - Ci indigniamo perché non rispetta le liturgie calcistiche, nemmeno a Madrid. Lui vuole guadagnare e ce lo sbatte in faccia. E noi non lo sopportiamo

di - A volto provo un certo fastidio. Maradona non deve stare nello spogliatoio del Napoli in versione Al Pacino. E non va invocato come una reliquia.

di - Al Napoli non serve un presidente diverso, servirebbe più concorrenza, una rete di azionisti indipendente. Ma non c'è. Comanda lui, perché investe solo lui. E nessun altro.

di - Mertens non ha giocato benissimo, ma la forza degli avversari ha inciso anche su di lui. Non c'era possibilità di sostituirlo, questa partita era "sua" di diritto.

di - De Laurentiis fuori luogo. Serve più rispetto per quanto si è costruito in questi anni. Bisogna crescere, imparare a comunicare. Come sta facendo Sarri.

di - Il Napoli, De Laurentiis, Sconcerti, la Juventus e Francesco Gabbani a Sanremo. E pure noi tifosi. Siamo tutti vittima del risultato, qui in Italia.

di - Un'opinione contraria rispetto a quella della maggior parte delle nostre firme: le parole di De Laurentiis sono tipiche di chi vuole sempre alzare l'asticella.

di - I panni sporchi si lavano in famiglia. De Laurentiis ha attaccato non solo Sarri, anche i tifosi e il suo lavoro proprio nel giorno in cui il Napoli ha giocato una partita vera.

di - Real Madrid-Napoli, la partita non guardata: Insigne fa le cose dei campioni, e realizza il suo sogno. Male Koulibaly, Zielinski, Mertens. E De Laurentiis.

di - Di fronte ad una squadra forte, organizzata ed esperta diventa più difficile muoversi rapidamente e trovare gli spazi giusti

di - La picconata post partita di De Laurentiis è solo l'ultimo episodio di una penosa e grottesca serie di autolesionismi tutti volti a difendere sé prima di tutto. Lo fece anche Sarri (ieri coraggioso) a inizio stagione

di - Il match di ieri sera in pillole gif: il gol di Lorenzo è l'unico momento d'oro per il Napoli, contro un avversario tecnicamente più forte.

di - Una sconfitta onorevole, si poteva fare meglio ma il Real Madrid ha giocato una partita umile, ordinata. Ed è, più forte del Napoli. Lo spieghiamo anche a De Laurentiis.

di - C'è dell'altro tra i due? Per ora siamo all'esercizio di autolesionismo. In genere, però, De Laurentiis non sbotta a caso.

di - I consigli sui programmi tv di questa sera, dalla fiction al cinema passando per Le Iene e Chi l'ha visto?. Abbiamo dimenticato qualcosa?

di - Dopo otto anni nella capitale spagnola, so che lo stadio del Real è sempre pronto alla critica feroce. Ecco perché, per il Napoli, l'occasione è soprattutto di tipo mentale.

di - Si è iscritto all'università europea di Madrid. Poi ha vinto uno stage e un concorso. E da quasi anno va ogni giorno al Santiago Bernabeu. Al piano terra. Cura il marketing del club, il rapporto con i tifosi.

di - Ottima conferenza stampa alla vigilia di Real Madrid-Napoli. Sorridente, disteso. Non una parola fuori posto.