
Con l’addio di Insigne e della sua mattonella, finalmente Napoli saluta il sarrismo
di - Cade, con colpevole ritardo, uno degli ultimi architravi di quel sistema che ha tenuto il Napoli immobile per anni. E pensare che Sarri gli preferiva Saponara
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Cade, con colpevole ritardo, uno degli ultimi architravi di quel sistema che ha tenuto il Napoli immobile per anni. E pensare che Sarri gli preferiva Saponara

di - Il poeta di Recanati aveva previsto tutto: io questo ciel, che sí benigno appare in vista, a salutar m’affaccio, e l’antica natura onnipossente, che mi fece all’affanno

di - È normale giocare partite che sono potenziali cluster? Il super green pass valga anche per i calciatori. Prima che le Asl procedano in ordine sparso

di - Il preconcetto è già nell'aria, ma che non passi l'attenuante: l'Insigne che vedremo fino a giugno sarà lo stesso di sempre. Cambierà solo il nostro sguardo

di - Difendono il loro status di stramilionari e irresponsabili. Quando fa comodo, sono professionisti. Altrimenti azionano la giostra dell’amore

di - Ci eviteremmo tutti i rischi connessi alla permanenza fino a giugno. E nessuno parli di tradimento, “fu soltanto questione di affari”

di - Nel film di Adam McKay la lotta tra il guardare su ed il guardare giù, tipica del tempo che stiamo vivendo

di - Lo scrittore napoletano Sergio Saggese torna in libreria il 6 gennaio con un romanzo che ricorda le atmosfere alla Hrabal

di - L'economia di mercato è fin qui stata chiarissima ma il tormentone prosegue e proseguirà esclusivamente per ragioni geografiche

di - A queste cifre é chiaro che sarà un addio. Lorenzo ha provato a vivere meno ombre e dare splendore alla gente e alla città. Ma non é nel suo Dna: non é Totti.

di - Gennaio è la solitudine, la primavera cambia abitudini e pensieri, l’estate è il tempo delle voci liberate dalle case, l’autunno è la consapevolezza, novembre il “mese della compassione”.

di - Sono un tifoso come tanti, che si è stancato non di non vincere lo scudetto, ma di perdere partite come Napoli-Verona e Napoli-Spezia

di - Le Nazionali hanno il diritto di convocare anche i calciatori infortunati (è successo anche con l'Italia). Osimhen potrebbe anche farsi visitare in Nigeria. Il Napoli nulla potrebbe

di - Il film, diretto da Peter Chelsom, è la metafora reale di quanto viviamo in questo tempo che grida all’invasione delle exterae gentes, e poi ha nel suo seno serpenti e vermi

di - L'ultimo concept album del pianista jazz pomiglianese. Otto tracce sognanti, tra cover e pezzi originali, che tengono assieme tanti Sud della nostra anima

di - È la squadra dell'ammutinamento, dello scudetto perso in albergo, di Napoli-Verona. Gruppo immobile per una città immobile. Il Napoli è questo, godetevelo

di - Siamo passati dell’essere “pieni di veleno” dell’anno scorso, all’essere “pieni di Vesuvio” di quest’anno. Ho fatto tacere il mio spirito critico ma adesso non posso più

di - Un film natalizio, ma non superficiale, con Ben Affleck. Il regista Gavin O’ Connor sa rendere perfettamente il senso dell'opera con inquadrature distopiche

di - In tre, hanno fatto solo 3 gol su azione nell'intero girone d'andata. L'anno scorso alla fine dell'anno avevano segnato quasi 40 gol. È un problema

di - «Non è un problema di quest'anno, è già successo. E' una cosa nostra, dei calciatori». Il Napoli si fece sfuggire il treno Ibrahimovic, è quella la lacuna da colmare